sabato 15 giugno 2013

L’Hans Christian Andersen Literature Award a Salman Rushdie

La fondazione che porta il nome di Hans Christian Andersen ha annunciato che lo scrittore angloindiano Salman Rushdie è il vincitore della nuova edizione del Premio internazionale di letteratura dedicato all'autore de il Il brutto anatroccolo e de La sirenetta

Salman Rushdie, scrittore e saggista nato a Bombay il 19 giugno del 1947, succede così nell'albo d'oro del premio (di successione biennale e massimo riconoscimento letterario della Danimarca) alla cilena Isabel Allende, alla britannica J.K. Rowling e al brasiliano Paulo Coelho

Nomi non da poco della narravita. 

Come non da poco è il valore del premio visto che il vincitore si trova in tasca un assegno di 500.000 corone danesi (circa 70.000 euro), una scultura in bronzo e un diploma che verranno consegnati all’autore angloindiano stesso il 17 agosto 2014 durante una cerimonia nel Koncerthus di Odense, cittadina situata nel centro della Danimarca. 

In una nota diffusa mercoledì dal municipio di Odense si legge che la Giuria ha conferito il riconoscimento a Salman Rushdie per l'insieme della sua opera, definendo l'autore di I versetti satanici - opera che come tutti ricorderete gli procurò una fatwa da parte degli ayatollah iraniani - un autore grandissimo e incomparabile, che con la sua scrittura che uscire realismo e fantasia arricchisce la letteratura mondiale in maniera esorbitante e che ben rispecchia il genio del poeta e scrittore danese.

8 commenti:

  1. E bravo Rushdie! non certo il mio scrittore preferito, ma tra gli scrittori contemporanei è di certo un pezzo grosso!

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  2. un premio davvero meritato !!!

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  3. però un bel premio per lui... oltre che alla soddisfazione anche un bel riconoscimento economico! laura

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  4. amo leggere ma sai che di Salman Rushdie non ho ancora mai letto niente?
    però l'assegnazione di questo premio mi incuriosisce, credo che al prossimo giro in biblioteca, cercherò uno dei suoi libri!

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  5. Chi gli lancia una fatwa, chi invece gli consegna premi e denaro; nemmeno per Rushdie ci sono le "mezze stagioni" :-)

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