giovedì 16 maggio 2013

Tex Willer con L’Audace Bonelli a Roma

A Roma ho trascorso quasi un anno della mia vita durante il periodo del servizio militare quando suonavo il sassofono nella banda militare. 

È una città che mi è rimasta nel cuore e posso tranquillamente affermare che ogni tre o quattro anni ci faccio una visita. Una volta è per corso, una volta per qualche evento, un’altra ancora per un puro e semplice piacere ma credo sia la città che più ho visitato in vita mia. 

Ora apprendendo la notizia che dallo scorso 20 aprile, nelle sale del Palazzo Incontro ha debuttato una mostra, dal titolo L'Audace Bonelli, dedicata ai personaggi della casa editrice Sergio Bonelli e che questa rimarrà nella città capitolina sino al 9 giugno, l’idea di approfittarne per fare un salto e andare a vedere qualche cosa che riguarda Tex Willer non è poi così campata per aria. 

Ma c’è trippa per tutti i gatti, perché non ci sono solo Tex Willer e i suoi pards in mostra. La rassegna presenta oltre 200 tavole originali, con una particolare attenzione verso le copertine a colori, in una collettiva che espone opere di più di 50 disegnatori e figurano anche Dylan Dog, Martin Mystère, Magico Vento, Julia, Dampyr, Nathan Never, oltre ai primi eroi come il Comandante Mark, Piccolo Ranger, Zagor, fino agli ultimissimi Saguaro, Dragonero e Gli Orfan

Le tavole sono divise in quattro grandi sezioni tematiche e vanno cronologicamente dalla nascita dlela casa, editrice - quando ancora si chiamava Audace Bonelli.

Anche l’apparato didascalico della mostra, sembra essere molto accurato sia nel ripercorrere la parte storica, sia per la descrizione bio e bibliografica. 

Non dovrebbero mancare sezioni multimediali e contenuti interattivi, con l’ausilio di computer e filmati e larga parte degli spazi è adibito agli albi e alle pubblicazioni, italiane e straniere, rese possibili da un intenso lavoro di ricerca tra storici e collezionisti. 

Insomma mi sa che a Roma io ci vado proprio.

18 commenti:

  1. Io che ero appassionato di fumetti non sono mai riuscito a finire un Tex, mi annoiavano...eppure leggevo altra roba di Bonelli e mi appassionava, boh..

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  2. Quanti bei ricordi hanno lasciato in tutti noi i fumetti, fin dalle loro prime stampe, quando i disegni venivano fatti in modo artigianale. Con Tex Willer, poi, c'è di tutto, dal melodramma all'umorismo, ed ha sempre avuto una trama avvincente e un'abbondante dose di azione. Insomma, casa "Bonelli" rappresenta per antonomasia il fumetto occidentale in tutto il mondo :-)

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    1. anche un po' di gastronomia Jennaro: pensa alle bistecche di kit carson

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  3. Interessante iniziativa, sono dei personaggi storici nel mondo dei fumetti.

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  4. ..che belli questi fumetti..io in soffitta ce l'ho ancora quelli di mio papà!!!! lui era un vero appassionato!!!!

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  5. Wow, questa mi piacerebbe vederla! :-)

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  6. interessante per un appassionato di fumetti.

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  7. eh eh di fumetti sono esperto a partire dal numero 1 di Kriminal che possiedo fino a Bonelli e le sue mitiche serie... su tutti io do la mia preferenza a Martin Mystere...

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  8. Hai una preziosa collezione 500 Tex...

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  9. Bonelli Generation :) Tra i miei preferiti, ovviamente, il buon caro vecchio Dilan Dog, ma gradivo anche una vecchia memoria fumettistica come Mister No...

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