domenica 28 aprile 2013

Le letture preferite di Enrico Letta

Nuovo e fresco governo di giornata e volete che io mi faccia scappare l’occasione di realizzare un post dove elencare la lista degli scrittori preferiti da Enrico Letta: nuovo Presidente del Consiglio

Letta dichiara di essere un lettore onnivoro, ama moltissimo i fumetti di Asterix e Dylan Dog ma per quanto riguarda la letteratura vera e propria nella sua biografia sostiene di adorare soprattutto i libri degli scrittori italiani dell’ultima generazione, come Santo Piazzese, autore de I delitti di via Medina-Sidonia, La doppia vita di M.Laurent e Il soffio della valanga

Poi Marcello Fois, autore de Nel tempo di mezzo, di Sempre caro e di Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni. 

Aggiungiamo quindi Gianrico Carofiglio - magistrato, scrittore e politico italiano . autore di romanzi come Il silenzio dell'onda, Testimone inconsapevole e di Le perfezioni provvisorie. 

Voci di persone vicine al politico pisano sostengono che sul comodino di Letta sia sempre presente anche un libro di Georges Simenon e non si parla solo dei romanzi dedicati a Maigret: Esiste una certa passione anche per i romanzi non gialli dell’autore belga. 

Nella lista bisogna poi inserire le ghost stories di Ben Pastor, alias Maria Verbena Volpi e i libri di un conterraneo e giovane scrittore-chimico come Marco Malvaldi.

Che dite, siamo in sintonia con il nuovo governo?

16 commenti:

  1. Decisamente no, anche perché, a parte Simenon, non ho mai sentito nominare gli altri scrittori.

    RispondiElimina
  2. conosco bene i dylan dog....in resto e nebbia completa

    RispondiElimina
  3. Non li ho sentiti nominare neppure io.Simenon lo trovo triste, anche se scrive molto bene.

    RispondiElimina
  4. Il pisano Letta appunto... mi chiedo se legge Il Vernacoliere ;)

    RispondiElimina
  5. Visto che Letta predilige l'ultima generazione di scrittori, spero almeno dia soddisfazione alla "prossima" stirpe di autori che dovranno scrivere qualcosa sulla sua biografia e quanto avrà fatto di buono per il nostro Paese... ma la vedo dura per quelli :-)

    RispondiElimina
  6. No, proprio non ci siamo!Ce ne fosse uno, fatta eccezione per Simenon, che mi piaccia.
    Di Carofiglio ho Il silenzio dell'onda, ma devo ancora leggerlo e non posso dare un giudizio.Dico, comunque, che non c'è tra questi libri un Marias, Marai, Checov, Pirandello e molti altri....

    RispondiElimina
  7. Direi letture piuttosto unconventional! posso dire che c'è di meglio ;)

    RispondiElimina
  8. Speriamo che le influenze dell'indagatore dell'incubo gli facciano aprire ben bene gli occhi per scovare tutti i fantasmi che abbiamo in Italia...speriamo abbia acuito anche lui il quinto senso e mezzo.....

    RispondiElimina
  9. penso che i libri e le letture in generale debbano portare consigli...speriamo!

    RispondiElimina
  10. Pensavo che leggesse TOPOLINO. Non mi sembra molto avvezzo all'alta letteratura... sarà...

    RispondiElimina
  11. Evidentemente gli piacciono i gialli. Tranne Fois e Piazzese, ho letto alcuni libri degli altri autori citati. Malvaldi mi diverte molto...

    RispondiElimina