sabato 13 aprile 2013

Death Manager di Google e sarai eterno per sempre

Google non vuole rimanere perdere terreno nei confronti degli altri colossi della rete come facebook e twitter che - tramite alcune procedure contorte - permettono già in un certo senso la gestione dei profili delle persone defunte e inattive. 

Così, adesso, adesso anche la società di Mountain View lancia sul web un nuovo strumento utile alla gestione degli account inattivi. 

Che si tratti del profilo di Google +, della posta di Gmail o del profilo associato a Youtube, l'utente potrà scegliere che fine fargli fare una volta defunto. 

In un certo senso sembra così esorcizzato il momento del trapasso grazie a questo nuovo strumento software battezzato in un primo momento Inactive Account Manager, ma ribattezzato a ragione Death Manager.  

Si tratta di uno strumento attraverso il quale l’utente potrà decidere quale sarà il destino del proprio account Google, e di tutti gli altri servizi ad esso collegati: da Google+ a Gmail, Da Picasa alla piattaforma di Blogger. Basterà seguire dunque alcune semplici impostazioni e si potrà decidere la sorte dell’account una volta che questo sia diventato inattivo. 

Naturalmente, lasciando perdere le considerazioni etiche e morali, questo strumento risulta molto utile perché in ogni account gli utenti caricano informazioni personali e ricordi di anni di vita, e far sì che tutto non svanisca perdendosi nei meandri della rete accontenterà molte persone.

9 commenti:

  1. hai perfettamente ragione.. orami sul web è presente una lotta

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  2. Grazie delle informazioni, non sapevo ancora tutto ciò.

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Avevo visto qualcosa a riguardo in giro ma la questione non mi era del tutto chiara. Mi è capitato di trovarmi su profili di persone defunte... ammetto che è un po' macabro.

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  5. Interessante! Dato che siamo noi a mettere in rete una grande mole di dati, è giusto che pensiamo a fare "testamento digitale"!

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