giovedì 28 marzo 2013

Spam, ovvero porta a porta virtuale

L’altro giorno, con il post Gli errori più comuni di un blogger parlavo del calo dei commenti che da qualche mese sta caratterizzando il blog. 

Ho mentito… Insomma più o meno ho mentito, perché se considero i commenti di spam che il blog riceve, di carenze non ce ne sono affatto. 

Ne ricevo in media tre o quattro al giorno e alcuni articoli sono letteralmente invasi dai messaggi di spam. Bene, scritto questo veniamo al punto. Io non sono il tipo di persona che critica chi spamma per promuovere le proprie cose. 

Chi più chi meno lo fanno tutti in rete, ma è logico che preferisco chi si serve di metodi non invadenti - se così li possiamo chiamare. Io per esempio, per spammare i miei articoli, mi avvalgo dei miei social e dei servizi promossi da social, di certi aggregatori di notizie e di qualche gruppo o comunity dove sono inserito. Tutta roba lecita che tocca soltanto e soltanto le mie cose e le mie amicizie o le persone che si trovano coinvolte nello stesso progetto. Non vado sui blog di sconosciuti a mettere le mie cose e a pretendere che mi si dia ascolto. 

Voglio dire c’è spam e spam. Ora non faccio lo schizzinoso, ma alcuni metodi usati per farsi conoscere li trovo molto fastidiosi. 

Non sopporto per esempio chi mi segnala di aver commentato un mio post e mi chiede di andare a commentare a mia volta sul suo blog (specialmente se si tratta di un blogger sconosciuto): state pure tranquilli che leggo i commenti che ricevo e mi interesso sempre di chi li ha scritto. 

Lo stesso vale per chi mi scrive segnalandomi di avermi inserito nel proprio blogroll richiedendomi di fare lo stesso, magari da parte di blog che non hanno nulla a che vedere con le tematiche che porta avanti il mio se non addirittura di un blog aperto da un giorno State pur certi che se da un blog mi entra traffico mi è del tutto naturale dopo qualche giorno accertarmi dei motivi comportarmi di conseguenza. 

Insomma anche con il porta a porta virtuale bisogna essere discreti: agli amici la porta si apre sempre ma con gli sconosciuti non è così.

10 commenti:

  1. Il problema sono i bot che spammano in automatico...
    quelli non li puoi "moralizzare" :)

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  2. Fortunatamente ho pochissimo spam. Sfortunatamente, si parla di robaccia automatica che infesta un paio di post. Fortunatamente (di nuovo) blogger è abbastanza bravo a bloccarli!

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  3. Io pure ho sempre meno commenti e sempre più spam letale automatico molesto. Si vede che è così che girano i blog ultimamente.

    Simone

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  4. Uhm, pure io ultimamente ho un certo calo di commenti ò_ò
    A parte questo, beh sì, a volte capita chi si spamma così. O su Facebook. Lì mi girano di più, perché di solito è gente che arriva e piazza la propria pagina senza neanche chiedere permesso e che spesso neanche si 'unisce'... cioè, oddio, come si dice quando uno lascia il 'mi piace' alla pagina? °__° Cavolo.
    Per quanto riguarda i blog volte girano un po' pure a me, perché alla fine viene anche da chiedersi che bisogno c'è di spammarsi, se non si può più semplicemente avere pazienza o farsi due domande sul perché il dato blog sia deserto... però ci sono anche i 'niubbi' che credono funzioni così e ignorano di essere molesti secondo la netiquette.
    Mah. Chissà.

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    1. Nei prossimi giorni scriverò un post più preciso

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  5. Ma che cortesi questi spammers, peccato solamente che si presentino sempre nel momento in cui non ne hai bisogno: No, non voglio vedere la tua foto e nemmeno mi occorre materiale di consumo come carta o toner. Si la mia ricezione Tv va abbastanza bene, comunque, grazie per avermelo chiesto... :-)

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