domenica 31 marzo 2013

L’ora di cambiare

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Più che l’ora di cambiare vita come il titolo potrebbe suggerire, spero vi siate ricordati di spostare avanti la lancetta dell’orologio, onde evitare di presentarvi in ritardo a qualche appuntamento odierno. 

Certo adesso non è più bello come una volta, visto che i computer, Ipad, Iphone e le altre diavolerie elettroniche fanno tutto da sole, senza la necessità di andare a eseguire il compito manualmente. 

Si tornerà all'ora solare domenica 27 ottobre, dopo quasi sette mesi di regime di ora legale e questo semplice spostamento in avanti si dice che farà guadagnare oltre all’ora di luce in più circa 90 milioni di euro di spese energetiche. 

Per il resto si racconta che l'ora legale affonda le proprie radici storiche nel Settecento. 

Il primo a teorizzarla fu Benjamin Franklin ma la sua idea non ebbe però grande seguito  e venne accantonata perché, sembrava che all'epoca, i risparmi sarebbero stati relativamente bassi. Poi, nel 1907, l'idea riprese vigore grazie a William Willet, e questa volta si poté attuare tanto che nel 1916 la Camera dei Comuni di Londra diede il via libera al British Summer Time, primo spostamento delle lancette avanti di un’ora in estate. 

Be’ anche la mia lavatrice si è adeguata e aggiornata con l’orario, e lo stesso ha fatto l’auto. Tutto automatico, tutto perfetto… Sarebbe tutto perfetto, in realtà oggi mi sono già bruciato un’ora e io in un ora faccio un sacco di cose, ma prendiamola con filosofia… 

Dimenticavo BP a tutti :-)

10 commenti:

  1. Quanto odio l'ora legale... :-(

    Buona Pasqua Ferruccio!

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  2. Veramente, a me piace di più l'orario legale, se non altro, per il fatto che fa buio più tardi. Ma anche se un'ora più tardi nulla cambia per augurare una Buona Pasqua :)

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  3. Mi sembra la barzelletta sui carabinieri: anziché iniziare prima la giornata lavorativa, spostiamo le lancette dell'orologio. Sveglia alle 5 e inizio del lavoro alle 7, ecco che farei.

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  4. Il tutto per risparmiare un euro e qualche spicciolo a testa... si tratta di 90 milioni di euro per la popolazione italiana... Alzi la mano chi non metterebbe quell'euro in bolletta pur di non dover subire questo supplizio?

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