mercoledì 20 marzo 2013

Se solo Omero avesse usato il computer

Tra le cose che mi mandano in bestia c’è quella di non riuscire a trovare immediatamente post in cui nel passato ho parlato di qualche tematica inerente con quella dell’articolo odierno. 

È il caso de In che mondo affascinate viviamo, articolo che postai nel maggio di due anni fa. Be’ se se non avete voglia di cliccare sul link e andare a leggerlo non ha importanza, vi dico subito che si tratta di un articolo che cerca di rispondere a questa domanda? 

Quanti di noi, blogger o scrittori non di prima linea, avrebbero avuto la possibilità di poter scrivere in ogni momento della giornata avendo a disposizione soltanto della carta costosa, una penna e un calamaio? 

Adesso qualche piccola riflessione, mi porta a fare il discorso inverso e chiedermi come sarebbe stata la scrittura di grandi personaggi del passato se avessero avuto la possibilità di usare la nostra tecnologia. 

Come sarebbe stata l’Odissea di Omero se lo scrittore e poeta Greco avesse avuto la possibilità di scrivere con un word processor e navigare in Internet invece che virtualmente in mezzo al mare Mediterraneo? 

E Dante, avrebbe avuto un profilo facebook

E Melville avrebbe scritto un romanzo saggio sulle balene? 

Abbandonando un poco dal campo della scrittura il discorso potrebbe essere ampliato inserendo musicisti e pittore del passato. 

Pensate a Wagner, oppure a Van Gogh, cosa avrebbero creato se avessero avuto in mano un Mac o un programma come Photoshop

Quesiti per nulla semplici da rispondere, anche perché mi sorge il sospetto che la tecnologia provoca un processo di involuzione sulla creatività pura!

12 commenti:

  1. il problema è che non saremmo riusciti a leggere niente perchè avevano salvato con una versione precedente che non è comptibile....
    ...vuoi mettere la carta
    :D

    RispondiElimina
  2. Probabilmente avremmo scoperto parecchi "copia e incolla"... Inoltre, immagini Adamo ed Eva che rubavano una mela Tablet? E magari la Bibbia non si sarebbe chiamata tale ma, "Netiquette" ... Uno sconvolgimento totale!! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A proposito, visto che si parla di Omero, Ulisse avrebbe messo il copyright al famigerato virus ... indovina quale? :-)

      Elimina
  3. Ciò mi fa venire in mente una barzelletta che ormai circola da un po' in USA:

    Un tizio, disoccupato, disperato, rimasto con 10 dollari in tasca, sfoglia il giornale e a un certo punto incappa nell'annuncio:
    "Cercasi addetto alle pulizie presso azienda Microsoft".
    Il tizio pensa: vabbe', addetto alle pulizie è meglio di niente, almeno porto a casa la pagnotta.
    Si presenta, gli fanno il colloquio, gli chiedono questo, quello e quell'altro, e a un certo punto gli dicono: "Va bene, mi dia la sua email, così le inviamo tutta la documentazione per il lavoro."
    "Ma io non ho l'email." replica il tizio. "Non ho manco il computer."
    All'ufficio personale cambiano completamente espressione. "Cooooome? Non ha un'email? Noi trattiamo tutto tramite email, quindi, non disponendone, per noi lei non esiste nemmeno." E ciao ciao lavoro.
    Il tizio sconsolato esce, guarda malinconico quei suoi 10 dollari, poi, mentre passa davanti a un fruttivendolo, gli viene un'idea. Compra una cassetta di pomodori per 10 dollari, poi va in giro a venderli porta a porta, con un ricavato di 30 dollari. Compra altre casse di pomodori e continua la vendita. Gira e rigira, dopo alcuni anni il tizio è diventato il proprietario della più grossa catena di supermercati degli USA. Va a farsi la polizza sulla vita; a un certo punto l'assicuratore gli dice: "Va bene, mi dia la sua email, così le trasmetto tutta la documentazione aggiuntiva sulla polizza."
    Lui, serafico, replica: "Non ho l'email. Non ho manco il computer."
    L'assicuratore lo fissa sorpreso. "Ma guarda un po'. Lei senza un computer è diventato uno dei più grossi magnati degli USA; pensi a dove sarebbe adesso se l'avesse avuto."
    E il tizio replica senza esitazione: "Addetto alle pulizie alla Microsoft."

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bellissima:-)
      la posso mettere sulla mia pagina facebook?

      Elimina
    2. Come tutte le barzellette, è di pubblico dominio; nonostante la tecnologia, nessuno ci ha ancora messo il copiràit (ma come si scrive quella brutta malattia lì?). Prego, prego: io l'ho solo tradotta dall'inglese.

      Elimina
    3. Grazie, sopratutto per la traduzione:-)

      Elimina
  4. È una domanda per niente oziosa o banale.
    Gli strumenti di cui possiamo disporre di certo condizioneranno la nostra produzione (che sia letteraria, artistica o di altra natura), ma il punto, forse, è lo fanno anche qualitativamente?
    Forse no, se guardiamo cose come la Cappella Sistina: aver avuto una copia di Photoshop non sarebbe servito a molto.
    Forse avremmo avuto alcuni capolavori un po' prima: ma, sapete che c'è?
    Che tutta questa fretta, questa accelerazione, tipica del terzo millennio, io l'ho sempre odiata.
    C'è un tempo per fare e per creare le cose.
    Non ha senso spingere un tasto "avanti veloce" solo perché c'è.
    Anzi, guarda: io lo eliminerei da ogni apparecchio, quel tasto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì credo fosse lì che volevo arrivare. Da dove arriva la qualità?

      Elimina