giovedì 7 marzo 2013

Chiamale emozioni

È bastato postare sulla mia pagina facebook un’immagine condivisa dalla bacheca di un amico francese per ispirare questo post. L’immagine, come potete vedere - in bianco e nero - ritrae quella che sembra una vecchia stazione americana. 

In realtà non so da dove arriva e non se neppure a quanto risale una simile fotografia, però vi dico subito che ha destato parecchio scalpore nella time line della pagina. 

Potenza delle immagini. Potenza delle immagini che mi suggeriscono, stamattina, di segnalare il blog di Francesco Mugnai: insegnante e grafico fiorentino che ogni giorno sforna post dall’impatto visivo incredibili. 

Potenza delle immagini che mi suggeriscono anche di segnalare la pagina artistica di After, altro luogo ricco di strepitosi mondi catturati da un obiettivo. 

Potrei fermarmi qui e lasciarvi immergere nella fantasia, ma voglio prima chiedere una piccola cosa sempre legata alla potenza delle immagini, senz’altro più realistico, sempre che abbiate voglia di rispondere e non soltanto di lurkare

Insomma esiste un luogo visto magari attraverso uno scatto fotografico oppure un filmato televiso che ancora vi sfugge e che desiderate vedere e fotografare ? C’è sicuramente. Io per esempio non ho dubbi ad assegnare alla Monument Walley la palma dei miei desideri. 

E facendo il discorso inverso, c’è un luogo che avete già visto ma che ha destato in voi un’emozione indimenticabile? 

Provate a pensare...  

Io vi confesso che trovarsi davanti agli occhi, sotto un cielo plumbeo, la mastodontica figura… 

Magari continua!

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