venerdì 15 febbraio 2013

Scrivere a mano, l’arte dimenticata

Avevo già toccato questo tasto, credo all’inizio del mio blogging, dove descrivevo un pochino la mia realtà con lo scrivere. Un post romantico dove ammettevo di aver disimparato a scrivere a mano: dove ammettevo di non sapere più cosa fosse la calligrafia, particolare che negli anni delle scuole elementari e medie mi aveva reso orgoglioso. 

Proprio così! Adesso, circa due anni dopo da quel post, devo constatere che la situazione è addirittura peggiorata. Un paio di anni fa, almeno, cercavo di risolvere le cruciverba presenti sui giornali quotidiani. Oppure compilavo il Sudoku. Insomma ogni tanto giravo o mi facevo vedere con una biro in mano. Ma adesso è proprio una tragedia. Non scrivo quasi più nulla a mano. 

L’ultima volta che ho usato una penna è stato un paio di settimane fa quando ho dovuto apporre una mia firma sulla nuova carta di credito. Confesso di aver fatto una fatica del diavolo e provo un po’ di vergogna. La sola consolazione esistente è che forse non sono il solo in queste condizioni. 

Basta guardarsi attorno. Iphone, Smartphone, Tablet… tutto quello che volete, io non vedo quasi più nessuno in giro con una penna in mano. 

Mi sembra siano finiti per sempre i tempi di quando si poteva vedere qualche persona con una bella penna stilografica d’oro nel taschino della giacca, infatti un’indagine apparsa sul Dailymail afferma che un adulto può passare in media anche sei settimane senza scrivere qualcosa a mano. 

Be’ mi consola il fatto di essere nella media.
E voi ci siete?

41 commenti:

  1. Capita sempre più di rado, ma per lavoro qualche volta mi ritrovo a scrivere a mano e devo dire che la sensazione è sempre piacevole. Ho anche una strana fissa per le penne che mi danno soddisfazione, mi piacciono quelle che scorrono bene e che abbiano un giusto peso e siano bilanciate nella mano. Negli ultimi tempi prediligo le penne con inchiostro a gel; Bic o similari, le trovo insopportabili, piuttosto la matita morbida. Il massimo sono le penne stilografiche ovviamente, ma pur avendone due o tre, anche di pregevole fattura, necessitano di manutenzione o di un uso più frequente rispetto al mio.

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    1. Bravo, Gian molto interessante e complimenti

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  2. Io, studiando, scrivo ancora molto a mano, vuoi per gli appunti, vuoi per schematizzare un libro.
    Per me conta anche il fattore taccuini: è ormai più di un mese che scrivo solo a mano, e la cosa mi sta piacendo davvero tanto (anche se, ne sono convinto, il prossimo lavoro lo scriverò al computer).

    E.

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    1. Bravissimo, dovevi scrivere a mano anche il commento ahhha

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  3. Io scrivo pochissimo a mano, ma lo faccio quotidianamente: quando inizio a pianificare qualcosa (pubblicazioni per il blog, pianificazione della giornata etc.) lo faccio sempre su carta inizialmente... Mi fa sentire a mio agio :), ma accade sempre meno.

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  4. Io mi tengo in esercizio con la lista della spesa e gli appunti dei miei esperimenti culinari però, quando devo scrivere testi più lunghi (magari problemi di matematica inventati per far esercitare le piccolette) uso il pc e poi stampo. La mia calligrafia è così brutta che il mondo non ci perde nulla se disimparo a usare la penna :-))

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  5. Io continuo a scrivere moltissimo a mano, sui miei quadernetti di appunti: note, programmi e tabelle di marcia, progetti, diagrammi, idee e schemi. Non potrei fare altrimenti, ho bisogno di poter collegare le cose con frecce, contornarle, scarabocchiare qua e là, mettere asterischi... E poi mi piace creare qualcosa di materiale, così come vedere la mia scrittura (rigorosamente con la stessa penna da anni, sebbene io faccia sempre più fatica a trovare le ricariche) cambiare a seconda del momento, a seconda di ciò che scrivo. Il mio quadernetto del momento lo porto sempre con me, quando vado a letto, quando vado dal dentista, quando vado a trovare i miei... Mi sono però reso davvero conto che scrivere a mano sta diventando così raro solo di recente, quando anche il mio analista (di una generazione più vecchio) si è stupito di questa mia abitudine. :)

    P.S.: Complimenti per il blog.

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    1. Grazie per i complimenti e anche per il commento. Continua a ascrivere a mano tu che già lo fai!

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  6. Un mio "difetto" nella scrittura a mano è dato dalla mia forte passione per i cruciverba al punto che spesso mi sorprendo a scrivere in stampatello. Comunque, oggi, a parte la lista giornaliera della spesa mi capita raramente di scrivere qualcosa che non sia "La Settimana Enigmistica" ... :-)

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  7. Scrivo molto di meno a mano di 10 anni fa; e allora come adesso presto molto attenzione alla penna, all'inchiostro e alla funzionalità della stessa... non mi deve stancare, deve essere facile da impugnare e scrivere in blu, ho sempre amato il blu.
    La grafia, devo dire, risente di questo deficit di scrittura, perchè la trovo molto cambiata se raffrontata a quella di qualche anno fa. Cambiata in peggio, s'intende...

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    1. Non smettere o arriverai al punto del sottoscritto: non sarai più in grado di leggere cosa scrivi!

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  8. Mi sa di no. No, non sono decisamente nella media. Sulla mia scrivania c'è una bella pila ordinata che comprende 1 quaderno, 1 agenda personale, 1 agenda x il lavoro (okay, lo studio, ma per me lo studio è lavoro), 1 blocco note, 1 taccuino; oltre, ovviamente, a computer e tablet. Io scrivo tantissimo su quaderni e agende. Per qualche motivo mi aiuta a tirare fuori le idee quando lo schermo del computer invece mi blocca. Inoltre da quando ho installato un programma per scrivere a mano sul tablet e ho imparato a scrivere sullo schermo di vetro (cosa non facile; la punta dello stilo continuava a scivolare e fare segnacci) scrivo anche sul tablet. Peccato che lo debba fare poco perché il gommino dello stilo mi si è già bucato due volte e la smartpen per scrivere sul tablet costa un sacco di soldi (98,99 euro, vi sembra un prezzo equo???).

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  9. Io studio e mi trovo bene a farlo creando schemi e riassumendo, quindi purtroppo per me mi scasso ancora il polso con la penna. Farei volentieri a meno, devo dir la verità... Comunque scrivere in corsivo con una bella penna stilografica è sempre piacevole! Le mie due che avevo le ho perse chissà dove...

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    1. No ormai non ce la faccio più a scrivere a mano

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  10. Oh beh,io sono old style..la penna la uso..come uso la matita e la gomma..ancora,sì,ancora. La tendinite purtroppo mi impedisce di scrivere a lungo così,e quindi il pc viene in mio soccorso,ma non rinuncio a scrivere impugnando una penna. Scrivo lettere anche lunghe,perchè le preferisco alle mail,che pure scrivo eh,scrivo cartoline, faccio cruciverba e,pensa, annoto perfino le ricette che vedo al Gambero rosso o su alice tv..ho due o tre quaderni di ricettuzze con tanto di chiose laterali. L'epoca del monodito per fare tutto è arrivata..ma io non so perchè,per molte cose preferisco ancora la penna...(beh,proprio ieri sera rimuginavo sui tempi in cui la tesi la si batteva a macchina e mi son detta,fortuna Ele che è arrivato il pc!).

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  11. Completamente dimenticato come si fa a scirvere a mano.
    E dire che una volta riempivo quaderni su quaderni di articoli. Interi moduli di giochi di ruolo li ho scritti a mano, disegni compresi.
    Ora dopo cinque minuti con una penna tra le dita, mi fa male il polso ;)

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  12. Ho sempre avuto una calligrafia pessima e svogliata. Per questo, già a 12 anni ho iniziato a battere a macchina.

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  13. Mi capita ancora molte volte di scrivere a mano: per prendere appunti sul lavoro o per anche quando mi prende l'ispirazione per scrivere un racconto. Ma mi rendo conto anch'io che faccio sempre più fatica, dopo pochi minuti comincia a farmi male il polso e le dita si irrigidiscono...
    E non ho mai avuto una bella calligrafia!

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  14. io scrivo tantissimoooooo a mano!! lo trovo rilassante!!

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  15. nella mia scrivania non manca mai della carta da lettera ma riesco ad usarla sempre meno. la tecnologia ha preso il sopravvento! laura

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  16. Hai ragione, da quando c'è tutta questa tecnologia, nessuno scrive piu a mano, tutti con le mail, ecc ecc.. io scambio ancora delle lettere con le amiche, rigorosamente scritte a mano!

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  17. Ma sai che io sto praticamente perdendo l'abitudine a scrivere a mano? A parte la mia firma, non mi capita quasi più di dover scrivere qualcosa di mio pugno, faccio sempre tutto al pc, e mi accorgo che non è affatto una buona cosa...

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  18. Ti capisco perfettamente, anche io ho perso l'abitudine di scrivere a mano... quando faccio la lista della spesa arrivo al terzo, quarto acquisto da dover fare.. e la mano è già stanca!

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  19. Hai ragione, un arte così bella... ed è davvero un peccato. Io scrivo molto a mano perché non mi vergogno a dirlo tengo ancor il "Diario" e poi mi piace scrivere poesie.

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  20. Ho scritto proprio la settimana scorsa un post dedicato alla scrittura a mano. Per fortuna il mio lavoro mi consente di usare penne matite e pennelli, ma mi rendo conto che è sempre più spontaneo digitare una tastiera che impugnare la penna

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  21. è proprio vero, con l'avvento di tutta questa tecnologia si è perso il piacere di scrivere a mano, eppure rilassa così tanto!

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  22. Quanto hai ragioneeeee, io poi ho una scrittura veramente brutta! Ciao e complimenti per i tuoi articoli davvero interessanti e sempre riflessivi

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  23. Ciao Ferruccio, anch'io ho riscontrato questa difficoltà da ormai 5/6 anni, da quando appunto, scrivo massicciamente attraverso tastiere del pc e smortphone. Pensa che il corsivo è totalmente andato, riesco soltanto a scrivere a stampatello...anzi, delle volte mi esce una scrittura quasi comprensibile solo a me stesso, come quella dei dottori per intenderci. Non è una bella cosa, ci si vergogna, hai ragione. Ma credo che siamo "vittime" di un gioco più grande di noi, di un incanalamento verso un'era totalmente digitale. La carta, sia quella usata per scrivere, come anche le monete, verrà sostituita da fogli e monete virtuali.

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    1. Caro Tragicomico, domani posterò un articolo dedicato alla scrittura a mano, complice il fatto che l'altro ieri in banca sono stato incapace di far passare la firma elettronica se non al terzo tentatico

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  24. Ho una passione per le BIC Cristal Clic e prendo sempre appunti a mano, prima di cominciare a scrivere qualunque cosa. Inoltre, se voglio fermare un'idea, la tastiera m'incasina il cervello.

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