martedì 12 febbraio 2013

Il luogo più caldo della terra

Nevica ancora da voi, stamattina? Avete freddo e non volete uscire di casa? 
Qualcuno sostiene che uno dei metodi migliori per non soffrire e combattere il freddo è quello di pensare a luoghi caldi e assolati. 
Così stamattina ci ha pensato un articolo sul mio blog a darvi una mano segnalando quello che per la scienza è il luogo più caldo della terra. 
Be’ secondo le rilevazioni satellitari, il luogo in questione si trova al confine tra Iran e Afganistan e risulta essere una delle zone più aride e calde del pianeta. 

L’area è talmente alta che nel 2005 fu registrata una temperatura massima pari a 70.7°C: una temperatura che demolì letteralmente il precedente record di 58 gradi, risalente al 13 settembre del 1922 registrato dalla stazione Libica di El Azizia. In precedenza, il record apparteneva alla Death Valley (Valle della Morte) in California: 56.7 gradi registrati nel 1913. 
In entrambi i casi si tratta di temperature realmente rilevate, tramite l'ausilio delle stazioni meteorologiche. 

Poi però è arrivato il deserto di Dasht-e Lut. La zona più calda di questo deserto è il Gandom Beryan - un pianoro coperto da lava solidificata vasto all'incirca 480 km². 

Secondo una leggenda locale questo nome (che in Persiano significa "grano tostato") deriva dal fatto che un carico di frumento abbandonato nel deserto, venne bruciato dal calore nel giro di pochi giorni.  

Detto tra noi, sembra un posto terribile e sicuramente fa preferire la neve di questi giorni. 

Il post, blog da cui ho preso l’immagine dice che la temperatura di superficie, nel deserto di Dasht-e Lut è talmente da non permettere al latte di cagliare, visto che a quelle temperature nemmeno i batteri riescono a sopravvivere. 

I ricercatori la dichiarano zona abiotica, ovvero priva di vita: il posto ideale per girarci un bel film horror apocalittico, o sbaglio?

8 commenti:

  1. Quindi, in questo deserto di Dasht-e Lut non è possibile nemmeno fare la mozzarella? Allora non ci potrei sopravvivere nemmeno un giorno! :-)

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  2. Guarda, tra caldo estremo e gelo estremo non saprei cosa scegliere.
    Se proprio dovessi scegliere come crepare, credo preferirei l'ipotermia. Dicono che ci si spenga lentamente e con dolcezza, nel sonno.
    Arrostiti sotto il sole del tuo deserto mi sembra un'opzione un pelo meno desiderabile, ecco. ;)

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  3. wow non lo sapevo, 70 gradi, incredibile...

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  4. ma sapevo del deserto algerino.

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