domenica 10 febbraio 2013

I dieci serpenti più letali della terra

Hemingway scriveva di tori e di corride, quando non parlava di caccia grossa e io nel mio piccolo parlo di serpenti. 
Questa top ten è dedicata ai serpenti più letali della terra. Attenzione premetto che non sono i più velenosi - tra qualche mese presenterò una top specifica al riguardo - in questo caso si tratta dei rettili che mietono più vittime al mondo. 

Dunque, delle circa 3.000 specie conosciute di serpente a livello mondiale, solo il 15% sono considerate pericolosi per l'uomo e dal momento che la notifica non è obbligatoria in molte regioni del mondo, i morsi di serpente spesso non vengono denunciati. 
Di conseguenza, nessuno studio accurato è mai stato condotto per determinare la frequenza dei morsi di serpente a livello internazionale. Tuttavia, alcune stime, dicono che il numero dei morsi di serpente ammonti a 5,4 milioni, con 2,5 milioni d'intossicazioni e da 30.000125 mila morti (purtroppo non tutti i decessi per morsi di serpente vengono registrati). 

Ecco i dieci assassini principali: 


10 - Naja nivea: 


Il Cobra del Sudafrica - Elapide della sottofamiglia dei bungarini- è considerato una delle specie di serpente più pericolose di tutta l’Africa australe, in virtù del suo potente veleno e al fatto che è solito girare intorno alle abitazioni. ll colore della pelle di questo cobra è molto chiaro. Di solito sono lunghi 1,2 m, ma possono raggiungere anche il 1,8 m. È altamente tossico e il veleno del suo morso è costituito da potenti postsinaptici neurotossici e cardiotossici che colpiscono il sistema respiratorio, il sistema nervoso e il cuore. Il tasso di mortalità per morsi non trattati non è nota, ma si pensa sia alto. Provoca qualche decina di decessi all’anno. 




Il Mamushi - Viperide della sottofamiglia dei crotalini - è diffuso tra Giappone, Cina e Corea, ogni anno morde migliaia di persone. Rettile piuttosto piccolo, di rado supera il mezzo metro. L’effetto del veleno è principalmente citotossico e le vittime del morso in genere richiedono una settimana di trattamento in ospedale. I morsi gravi richiedono terapia intensiva, ma circa una cinquantina di persone muoiono ogni anno per gli effetti del veleno. 




Il Tercio Pelo - Viperide della sottofamiglia dei crotalini - è il responsabile principale delle vittime per morso di serpente in Messico e centro america. Le vittime sono qualche centinaio. È un serpente di grosse dimensioni e ha una lunghezza che varia da 140 cm a 180 cm. I sintomi del suo morso sono quelli classici di un viperide: dolore, gonfiore locale, lividi attorno alla ferita, torpore, febbre, mal di testa, sanguinamento dal naso e dalle gengive, sanguinamento gastrointestinale, ipotensione, nausea, vomito, alterazione della coscienza. Nei casi non trattati si possono produrre delle necrosi che a volte possono richiedere l'amputazione. 




Il Fer-de-lance - Viperide della sottofamiglia dei crotalini - di solito raggiunge una lunghezza compresa tra gli ottanta e i centotrenta cm. È il rettile più letale del Sudamerica. Miete diverse centinaia di vittime, tra Brasile, Guyana, Venezuela, Columbia, Perù e Paraguay. Il suo veleno è principalmente emotossico e agisce sulla coagulazione del sangue. Naturalmente sono presenti anche effetti citotossici. 




Il Mamba nero - Elapide della sottofamiglia dei bungarini - così chiamato per l’interno della bocca completamente nero, è uno dei rettili più velenosi e pericolosi dell’Africa, dove uccide diverse centinaia di persone all’anno. Vive soprattutto nelle savane dove si sposta con una velocità di venti chilometri all’ora. Può raggiungere i quattro metri di lunghezza. Il veleno del mamba nero è formato principalmente da neurotossine che attaccano il sistema nervoso, provocando la paralisi degli organi vitali, e la morte avviene in circa 20 minuti e in alcuni casi dopo pochi minuti. 
Il mamba nero viene comunemente chiamato sette passi, per l'estrema velocità dell'effetto del suo veleno, assolutamente letale, che non permetterebbe ad un uomo, dopo il morso, di percorrere più di sette passi (leggenda). 




La Vipera soffiante - Viperide della sottofamiglia dei viperini - è il serpente che si assume la responsabilità nel maggior numero dei decessi provocati in Africa da un rettile. Mediamente si attesta sul metro di lunghezza, ma può anche raggiungere il metro e novanta e pesare sette chili. Il suo veleno è principalmente citotossico e provoca emorragie, sanguinamento e gonfiore, spesso accompagnati da nausea e debolezza. Uccide ogni anno qualche migliaio di persone.




Il Cobra indiano - Elapide della sottofamiglia dei bungarini - è l’esponente meno pericoloso dei cosiddetti big four che infestano l’India. La lunghezza media è sul metro e mezzo. Gli effetti del suo veleno sono neurotossici e cardiotossici e provocano una paralisi assai simile a quella causata dal curaro ed un forte abbassamento di pressione sanguigna. A volte sono tuttavia presenti degli effetti emotossici. 




Il Krait o bungaro comune - Elapide della sottofamiglia dei bungarini - è teoricamente il serpente più velenoso dell’Asia visto che il morso è indolore e quando ci si rende conto di essere intossicati di solito è impossibile intervenire. Altra caratteristica e il comportamento bizzarro del rettile, docile di giorno e terribilmente aggressivo e mordace nelle ore notturne. Il veleno del krait indiano consiste principalmente in potenti neurotossine che inducono paralisi muscolare. 
Si aggira sul metro e venti di lunghezza. 
In Asia si dice: “Il Krait non morde mai ma se lo fa sei morto!” 




La Vipera di Russell - Viperide della sottofamiglia dei viperini - è il serpente più pericoloso dell’India ed è il responsabile del maggior numero di decessi nell’area. Si tratta di una vipera di grosse dimensioni, sul metro e venti per essere precisi, piuttosto pigra ma proprio per questo risulta molto pericolosa in quanto reagisce se toccata inconsapevolmente. L’effetto del veleno è emotossico e citotossico. Il veleno produce immediatamente un forte dolore nella zona del morso, dopo circa 20 minuti si possono avere emorragie alla bocca, alle gengive. Nei casi più gravi si possono avere in seguito emorragie sistemiche, trombosi, blocco renale, cardiaco o respiratorio. La morte può avvenire dopo 1-14 giorni e anche oltre. 




La Vipera squamata - Viperide della sottofamiglia dei viperini - è il serpente che provoca il maggior numero di decessi al mondo. In India compete con la Vipera di Russel ma questo piccolo serpente aggressivo - raramente supera i sessanta centimetri - è molto diffuso anche nelle altri parti dell’Asia. Il suo morso non è di per sé molto doloroso, anzi a volte succede di non accorgersi neppure di essere stati azzannati, ma se c’è stata intossicazione, si comincia a notare l’effetto quasi istantaneamente. La ferita comincia a gonfiarsi dopo pochi minuti e con il gonfiore sopraggiunge il dolore. Un dolore che affligge inesorabilmente. Ora, se una persona è sfortunata potrebbe morire nel giro di una decina di minuti per shock anafilattico, altrimenti senza trattamento la morte avviene per circa il 20% delle intossicazioni nei due o tre giorni successivi. Epistassi, ematemesi, rettorragia, sangue nelle urine e nelle feci possono portare il paziente alla morte attraverso uno shock ipovolemico nel giro di un paio di giorni. 

Be' non fanno paura?

http://www.snakebiteinitiative.org http://goafrica.about.com/od/africasafariguide/tp/Africansnakes.htm http://www.snakesandspiders.com/the-big-four-venomous-snakes-of-asia

18 commenti:

  1. Risposte
    1. Prego, era un po' che mi smazzavo
      prossimamente ci sarà quella dei serpenti terrestri più velenosi

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  2. Mamma mia che animaletti amorevoli... Il black mamba comunque ha un livello di figaggine ineguagliabile... Sette passi... Uaah!...

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  3. Leggendo, mi sono tolto l'orologio, non si sa mai ... :-)

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  4. Magnifico post Ferru :D
    Ci sarò anche l'altro, prima o poi? :D

    Domenico

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    1. Grazie Domenico, non dovrai attendere molto, un paio di settimane:-)

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    1. dopotutto hanno l'apparato velenifero più evoluto tra i serpenti

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    2. Ma del taipan ne hai mai sentito parlare?

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  6. Ma del taipan ne hai mai sentito parlare?

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    1. Qui si parla del più letale non del più velenoso.

      C'è un post apposito sul blog con i serpenti più velenosi e naturalmente c'è il Taipan in testa. Grazie

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  7. Articolo molto bello davvero! Ho apprezzato tanto questa classifica :) da noi in Italia credo non esistano serpenti così pericolosi.. O mi sbaglio? Un saluto e grazie :D

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    1. Così pericolosi no. Le vipere nostrane non sono mortali se non in casi disgraziati. Firmatevi per cortesia

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  8. Anche i serpenti, per spaventosi che siano, servono per l'equilibrio della natura

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