sabato 5 gennaio 2013

Caro Don Ernesto

Chi segue da qualche tempo il mio blog conosce le mie passioni. Alcune è inutile sottolinearle - tanto le conoscete lo stesso - ma quella per Ernest Hemingway credo sia un qualcosa che non posso evitare di menzionare. 

Almeno una volta al mese mi capita tra i piedi un post dove lui c’è di mezzo. Non sempre si parla apertamente dello scrittore, in alcuni casi c’è soltanto un accenno, ma Don Ernesto, Papa - sta a voi decidere come chiamarlo - aleggia su di me come un fantasma. 

È così da quando ho cominciato a scrivere. Allora mi sembra del tutto naturale in una giornata assolutamente fuori dalla norma per il caldo dedicargli un post. Così tanto per offrivi qualcosa da leggere senza tanta fatica da parte mia. 

Hemingway merita questo e altro e visto che ho scritto una quindicina di post (ma c'è sicuramente dell'altro con altre etichette): 

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