venerdì 18 gennaio 2013

Mica facile essere saggi

Mi sono accorto che nei miei articoli raramente si parla di saggi. Su un migliaio e passa di post lo avrò fatto due o tre volte. Infatti faccio fatica a recuperarli e a ricordarli. 

Cosa piuttosto grave, accidenti perché se uno ci pensa bene e guarda un attimo le classifiche di vendita degli store e delle librerie si accorge che le tipologie più vendute a lungo andare riguardano proprio i saggi, anche se presi piuttosto alla larga.

Questa supposizione mi è certificata anche dalla pubblicità che si trova sulle riviste e che viene passata in televisione: saggi di argomento scientifico, politico, filosofico, letterario, storico, storiografico, artistico o di costume, ce ne sono di ogni tipo. 

Ora considerando i saggisti del giorno d’oggi a volte ci si pone qualche domanda, credo tuttavia che ci siano saggi di estrema qualità e che nella nostra vita ce ne sia qualcuno che per un motivo o l’altro ha influito più di un altro. Nel mio caso credo di aver giù citato qualche tempo fa in un post un libro che ho sempre ritenuto molto importante e sono gli Aforismi sulla saggezza del vivere di Arthur Schopenhauer

È un libro che ho sempre letto usando un grande senso critico. A questo non posso fare a meno di aggiungere un po’ tutti quelli che riguardano la cultura dei nativi americani. Mi manca un bel saggio sui serpenti velenosi - ma credo che questo dovrò scriverlo io un giorno. 

Be’ perdonatemi la presunzione dell’ultima frase e fate un piccolo esame personale, magari vi ricordate il titolo di un saggio che vale la pena di leggere.

4 commenti:

  1. "Manuale di scrittura non creativa" di roncoroni: per imparare a scrivere in maniera utile e interessante, insegna a raccontare interpretare argomentare etc.

    "L'uomo medievale" di LeGoff (dovrebbe scriversi così): é uno dei migliori saggi per studiare il prototipo di di uomo dell'epoca, diviso per tipologia (cavaliere, sacerdote etc.)

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  2. "Il mondo infestato dai demoni, ovvero la scienza come una candela nelle tenebre", di Carl Sagan.
    Grandissimo saggio sul perché della scienza e della ricerca.

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