domenica 20 gennaio 2013

Il vizio del gioco

Ci sono cose che prima o poi si è obbligati a confessare. Magari con vergogna e disonore nei confronti di qualcuno. Nel mio caso c’è il demone del gioco che a dispetto di Fëdor Michajlovič Dostoevskij non esiste. 

Mi sono giocato stupidamente il primo amore della mia vita (che romanticismo) per la gelosia causata da un’innocua partita a scala quaranta nel bar dell’oratorio in una domenica pomeriggio di tanti anni fa, ma non posso neppure dire che da allora i giochi siano letteralmente scomparsi dalla mia vita. 

Non sono mai esistiti. E non parlo solo di giochi con le carte. Non ho mai sopporto giocare a dama e neppure giocare a scacchi. Davo in escandescenza a giocare a tombola o al gioco dell’oca. Per non parlare dei videogiochi, a dispetto dal fatto di lavorare da una vita con i computer. I pochi con cui ho avuto un po’ di dimestichezza sono il Solitario e freeCell di Windows (a proposito, ora uso Mac e mi domando se esistono ancora) e in tal caso ero davvero un piccolo fenomeno. 

Ma credo sia l’eccezione che conferma la regola. Non capisco un tubo di giochi di ruolo e mi innervosisco per l’ignoranza che sento di possedere quando blogger che stimo e adoro ne parlano nei loro articoli. Ma la realtà è questa, me la sono cavata con il flipper e un pochino con il biliardo. 

Ho reso meno con il ping pong e il biliardino, ma non ci posso fare meno. 

Alla fine sono dettagli.

14 commenti:

  1. Non propormi mai di giocare a carte, a scacchi, o qualsiasi altra cosa che mi costringa a stare seduto a un tavolo. Ci sono poche eccezioni però, tipo giocare di ruolo o a Munchkin, giochi che permettono di dialogare ed essere creativi. E allora, con qualche bicchiere e degli stuzzichini, mi vedrai seduto più tempo di quello che passerei a un pranzo.

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    1. @Marco, scommetto i miei capelli (tanto per rimanere in tema), che con gli stuzzichini e "la goccia d'acqua" fai formare la stella a cinque punte ... non dirmi che mi devo comprare il parrucchino!? :-)

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    2. Jennaro, anche io potrei scommetterci i capelli, sicuro di non perderci nulla :-D

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  2. E mica si può essere tutti uguali... io sono giocatore di boardgames, giorchi per computer, GDR, gratta e vinci e superenalotto. Certamente una volta o due ho fatto anche il totocalcio e la Lotteria Italia...

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  3. Ciao Ferruccio,
    per il solitario posso assicurarti che esiste anche per il Mac (ne ho trascorse di giornate intere quando lavoravo in proprio). Poi ho abbandonato i giochi sul Mac e mi sono dirottato su PS3. Uno sballo, soprattutto quando hai bambini che girano per casa e non sai come tenerli a bada. Il bello è che loro (il più grande ha 9 anni) ne sanno più di me e mi diverte la cosa. Certo le mamme non sono proprio contente ma lo zio questo offre quando si trasforma in babysitter.

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  4. Con me, del vizio del gioco non se ne parla nemmeno, non spendo una "lira" da quando è entrato l'euro, non che prima avessi questa debolezza, intendiamoci, ma qualche ambo o terno, o un 13 al totocalcio, ogni tanto mi tentava, anche se il totale delle mie giocate settimanali non superava le mille lire. Poi è cambiato tutto e da allora i botteghini non hanno mai più visto la mia faccia. A carte invece mi piace giocare di tutto (compreso Windows), ma la posta, al massimo ... sono un paio di caffè. Mezza schiappa a biliardo ma campione di non so cosa a biliardino (calcio balilla, per intenderci). A ping pong invece sono imbattibile dopo una decina d'ore di gioco ... se hai dei dubbi prendi la racchetta!

    P.S.: dimenticavo ... a tombola ho c.... :-)

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    1. Una volta a Napoli, facciamo una bella sfida:-)

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  5. Miiiiii. Ferruccio....non mangi, non giochi, non esci, ma che fai tutto il giorno:-) ?????? Hai mai giocato al Trivial Pursuit? E' divertentissimo, èun gioco di cultura, mi ricordo delle gran partitone con cognati e cognate con inkazzature finali dei perdenti...hahahah...col tuo amico Gix giocavo a scacchi ma lui mi fregava sempre, l'unica volta che ho vinto lui èuscito di casa incavolato nero...non sa proprio perdere. Con mio figlio ho giocato parecchio, ultimamente con un vecchio monopoli che era mio di quando ero bambina, a lui piace molto perchè ci sono i soldi finti di carta in lire. Pensa che l'unica volta che ho giocato al lotto ho fatto ambo, però non compro gratta e vinci e cose varie perché conosco il calcolo delle probabilità e sono tutte fregature. Il gioco d'azzardo è meglio anche dal punto di vista statistico, la roulette mi piace e se non vuoi strafare riesci a vincere benino, anche a quella una volta ho fatto una puntata ed èuscito il mio numero, avevo puntato 5 dollari e ne ho vinti 36x5=180, non male come fattore C.....

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    1. Non gioco e basta, Anita,
      il resto faccio tutto :-D

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  6. Tiepidino su tutto. Ho vinto qualcosina con il totocalcio (che non gioco più), con il Lotto (che non gioco più), con le scommesse (gioco 9 euro a settimana). Non sono mai stato bravo con i videogames, ma bravissimo a calciobalilla e biliardo. Ho vinto due tornei di briscola perchè nella coppia io ero quello adibito al culo e non alla strategia. Insomma, il demone non mi possiede e di una cosa sono orgoglioso: Non ho mai messo un cent in una slot, lo ritengo il modo più stupido di perder soldi

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