martedì 15 gennaio 2013

Febbre a quaranta

Nessuna intenzione di parlare del libro di Nick Hornby  (il signore della foto) Febbre a 90° - anche se meriterebbe un post apposito - però mi sono impossessato del titolo del libro e l’ho scimmiottato un poco. 

Oggi è la volta di una top five salutista: già, a volte bisogna farlo. Dopotutto questo è il periodo dell’influenza stagionale. 

Sarà per quello che sta succedendo in America o sarà perché diverse persone che mi sono vicine mostrano i chiari sintomi dell’epidemia, allora ho pensato di suggerire quali sono i miei cinque alimenti ideali prevenirla. Senza nessuna pretesa, ovvio. 

Magari si tratta solo di fortuna, magari succede che una volta postato l’articolo mi becco un’influenza di quelle destinata a passare alla storia.  Tuttavia per il momento è così, io non l’ho mai sperimentata. L’ultima volta che ho avuto un po’ di febbre risale a un’insolazione presa durante una giornata estiva. 

Per il resto non ho un bel legame per le malattie e le medicine. Ho assunto antibiotici solo a causa di incidenti e al massimo i miei malesseri si devono a qualche raffreddore o anche qualche fastidio trascurabile di tipo psicosomatico. Però i cinque alimenti che elenco li mangio da una vita e qualcosa fanno davvero. Alcuni di loro fanno parte anche della lista degli alimenti di cui non posso fare a meno. Ci rinuncio soltanto quando sono in viaggio per lavoro e magari capito in un posto strano. 

Certo a volte penso che sarebbe bella avere un po’ di febbre e sdraiarsi sul divano a leggere un bel libro, ma non si può avere tutto. 

Arancia: una spremuta a colazione tutti i giorni e un altro paio come minimo mangiate durante la giornata (quando ci sono - d'estate me la cavo con i pompelmi). 

Kiwi: due, tutte le mattine a colazione. 

Noci: due tutte le sere a cena, tranne se  sono fuori - nei ristoranti mica è facile trovarle.

Cioccolato: rigorosamente fondente extramaro, a colazione e a pranzo, dopo il caffè. 

Peperoncino: sempre quando la pietanza me lo permette. A volte lo sniffo per stroncare sul nascere i raffreddori.

12 commenti:

  1. ma il kiwi non ha altri effetti??

    RispondiElimina
  2. Occhio che il peperoncino nelle narici potrebbe rovinarti l'olfatto ;-)

    RispondiElimina

  3. Benissimo e mettici anche un bel po' di legumi e verdure cotte e crude possibilmente biologiche oltre ai cereali integrali. Tra l'altro è un bel mangiare gustoso che non "fa dieta" e dopo un po' non sai più farne a meno. Ancora, bravo.

    RispondiElimina
  4. un po' di peperoncino qua e la non guasta

    RispondiElimina
  5. Sono reduce dall'influenza e da una quasi-polmonite e puntualizzo solo una cosa: quando hai la febbre, non riesci a goderti i libri.
    La testa ti scoppia, ti fanno male gli occhi e al massimo puoi guardare la televisione.
    Leggere diventa uno sforzo in più, purtroppo.
    Sono arrivato alla conclusione che essere "allettati" e leggere in santa pace anche tutto il giorno è una cosa quasi impossibile, considerato che comunque il tuo corpo dolorante ti distrae e rovina il piacere della lettura.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. l'importante è essere guariti, per i libri c'è sempre tempo

      Elimina
  6. Quoto.
    una buona condizione psicofisica è essenziale per godersi la lettura.
    Anch'io con la febbre a trentanove e rotti pensavo solo a una cosa: stare meglio.
    A leggere qualcosa di più impegnativo di una guida TV, non riuscivo proprio. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì immagino, ma davvero è una vita che ho più una linea di febbre

      Elimina

Chi commenta su questo sito lo potrà fare solo da loggato con Google. Deve quindi essere consapevole che il suo username resterà inserito nella pagina web e sarà cliccabile. Potrà portare al Profilo di Blogger o a quello di Google+ a seconda della impostazione che si è scelta.
Info sulla Privacy