giovedì 10 gennaio 2013

Che cosa è che fa il blog?

È da parecchio tempo che ho in mente di scrivere questo post. Ci avevo pensato già sulla fine dell’estate scorsa, poi per un motivo o per l’altro ho lasciato perdere. 

Da un paio di giorni però l’esigenza di mettere nero su bianco è sempre più manifesta. Quindi eccomi qui. 

Dunque, veniamo al punto e cerchiamo di essere più chiari nel spiegare la domanda formulata nel titolo dell’articolo: dal vostro punto di vista (supponendo che i contenuti siano sufficientemente di qualità - vorrei però specificare che nel mio caso il significato di qualità e strettamente legato al target che ci si è preposti di raggiungere) sono le visite, sono i commenti o sono le citazioni che il blog riceve a decretarne il successo? 

Chiedo questa cosa perché non mi raccapezzo mica, e questa settimana ne ho una prova lampante. Le visite sono sempre più o meno simili, anzi posso tranquillamente affermare che il trend è sempre in crescita, ora c’è anche il numero di pulsanti google plus a certificare l’andazzo. Sono i commenti e le citazioni che mi lasciano basito, perché con entrambe le voci vivo una situazione schizofrenica. 

Con i commenti succede che un post magari riceve venti, trenta commenti, mentre un altro creato ad arte per riceverne rimane a zero (vedi il post dedicato a Hemingway, poi in ogni caso che mi porta parecchie visite e che è destinato a portarne ancora), e tutto del giro di qualche giorno. 

Non parliamo poi delle citazioni: mi sono trovato citato in pagine (grazie google alert) del tutto sconosciute, mentre si rimane profondamente delusi quando si propone qualcosa che andrebbe condiviso più liberamente e sembra passare del tutto inosservata. Insomma, vorrei sentire un vostro parere a tal proposito!

16 commenti:

  1. Io credo che in un blog contenuti e commenti se la giochino alla pari.
    Avere fantastiliardi di visite ma non suscitare alcuna reazione, non avere alcuno scambio di idee coi lettori, è sterile.
    Le citazioni sui blog altrui fanno piacere, ma sono - per quel che mi riguarda, per lo meno - un extra; un extra molto piacevole e graditissimo, ma se dovessi scegliere fra una citazione e un commento, credo preferirei il commento.
    È tutta una questione di rappoorto fra blogger e surfisti.

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    1. Grazie Davide, sarà per quello che mi esalto quando ricevo trenta commenti e provo il contrario quando rimango a zero :-)

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    2. Secondo me, Davide ha centrato in pieno il punto.

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  2. Ferru, è troppo lungo da spiegare in un commento. Alcune volte post scritti in un quarto d'ora sono stati premiatissimi, altri per i quali ho impiegato giorni di stesura (perché magari più accurati) sono stati ignorati.
    Le ragioni e le reazioni dei lettori sono imprevedibili.
    E comunque, per me il blog è espressione diretta del blogger, e per essere considerato tale non basta aprirlo, lo si deve gestire, differenziarlo, renderlo unico. E no, non è così facile come sembra.

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    1. eh, lo so, vediamo cosa salta fuori, grazie intanto :-)

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  3. penso sia quasi impossibile prevedere il riscontro di un post. come ogni volta che ci si rivolge a un "pubblico" le reazioni sono per lo più imprevedibili, una cosa che mi è capitata per esempio nell'ambito della scrittura: racconti che ho curato tanto e di cui ero convinto vengono ignorati mentre altri scritti quasi per noia in mezza giornata vengono esaltati. non che sia un bene o un male, credo solo che non si debba proiettare sul pubblico le proprie aspettative... e quindi continuare a offrire comunque un po' di tutto.

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  4. Secondo me il blog lo fanno i commenti e i riscontri di chi ti legge insomma. Sono un ottimo indicatore della vitalità del blog e diretta conseguenza di citazioni (se a qualcuno piace quel che legge lo condividerà molto probabilmente, almeno io lo faccio) e numero di visite. Ecco, sul numero di visite secondo me è importante non soffermarsi troppo. Molto spesso sono frutto di ricerche di immagini su google e bizzarri giri di ''reindirizzamenti'' della rete. Sì insomma, il blog lo fa chi scrive e chi risponde :D
    Parlando dei buoni riscontri di pubblico nei post lì non saprei proprio. Pure io pubblico pensando di ricevere un sacco di commenti e visualizzazioni e invece nada. Viceversa per post nati un po' a scazzo mi ritrovo un botto di gente a leggere. I misteri della vita. Non è facile capire il proprio pubblico :)

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    1. Oh, perdonami, ma sono sicuro che leggendo con calma riuscirai a decifrare 'sto commento scritto coi piedi ;)

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    2. Chiaro, chiaro, va benissimo... proprio un mistero

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  5. Ciao Ferruccio, come ben sai, io sono diventata blogger da poco, quindi non ho grande esperienza in merito. Metto in conto che non posso purtroppo dedicare tutto il tempo che vorrei al blog e soprattutto alla scrittura. In ogni caso ho potuto osservare che i post scritti di getto, quasi all'improvviso, hanno avuto un successo maggiore rispetto a quelli un po'(notare l'apostrofo) studiati a tavolino. Detto questo, non posso negare che vorrei ricevere maggiori commenti e di sicuro vorrei aumentare il mio numero di lettori. Sono conscia del fatto che il mio blog propone racconti, raccontini e poesie, e non si occupa di politica, fashion o novità della rete, ma mi piacerebbe in ogni caso che il pubblico condividesse con me i propri pensieri, sensazioni, emozioni.

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    1. Avere le idee chiare su ciò che si vuole comunicare e il primo passo per avere successo:-)

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  6. Rimanendo in ambito di successo inteso come riscontro di lettori:
    decisamente i commenti, le citazioni solo se sono "manuali", cioè fatte spontaneamente dal creatore, non da aggregatori e siti automatici vari. E la qualità dei commenti: "interessante, passa da me" è di quel tipo che non indica grande successo...
    Sulla risposta dei lettori: dipende anche dai periodi o dal giorno della settima o dall'orario, penso anche che quelli più diretti, la statistica più chiara o simile, siano di maggior successo, cosa non sempre positiva.

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    1. Sì, Luigi non è sbagliata la tua analisi:-)

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  7. Le strane leggi virtuali del web... Io preferisco i commenti, ma credo che le citazioni da terze parti sono importanti. É un po' come essere invitati a casa di qualcuno, fa piacere!

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    1. Purtroppo non è che sia molto invitato, tuttavia LOL

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