giovedì 15 novembre 2012

Cicli fantascientifici: due domande

Domenica pomeriggio mi sono visto su Iris il film Battaglia per la terra, una pellicola con John Travolta, Forest Steven Whitaker e Barry Robert Pepper

Non dico nulla in proposito del film (massacrato dalla critica) anche perché in realtà mi serve solo come presupposto per il post

Dunque, io, in casa, ho pure un volume di Battaglia per la terra, romanzo di Hubbard e siccome sulla quarta di copertina risultano segnalati altri otto volumi mi è venuto in mente di chiedere, prima di tutto, se Battaglia per la terra è considerato un ciclo o una saga. Mica si capisce tanto! 

Ora Wikipedia, nella pagina specifica non lo inserisce e quindi qualche dubbio in proposito ce l’ho. Ho anche qualche dubbio sul fatto che se dovesse essere inserito possa essere considerato uno dei cicli più affascinanti in assoluto - sperando che Hubbard non la prenda a male, ma il romanzo che ho in casa non è poi così straordinario da leggere - esiste sicuramente qualcosa di meglio. 

Così arriviamo alla seconda domanda: qual è il ciclo fantascientifico più bello - insomma metteteci gli aggettivi che desiderate - e che deve essere assolutamente letto? 

Di cosine ce ne sono diverse: dalle galassie e dai robot di Asimov ai mondi di Simmons, senza dimenticare le spezie di Dune e tante altre cose. Ma vorrei sentire il vostro parere, naturalmente, solo così posso fidarmi: insomma fuori il vostro ciclo preferito!

Dimenticavo:


36 commenti:

  1. Secondo me fa letto il ciclo della Fondazione di Asimov. E quello di Dune di Herbert.

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  2. Cito Daniele: Fondazione di Asimov e Dune di Herbert sono fondamentali. Personalmente io consiglio anche la Trilogia dello Sprawl, la Trilogia del Ponte e il Ciclo di Bigend di William Gibson.
    Da brava lettrice di manga consiglio inoltre la lettura di Gundam Origini, Eureka Seven, lo spin-off di Neon Genesis Evangelion, Cronache degli Angeli Caduti e i fumetti di .hack//G.U.+ e XXX.
    Buona lettura. ;)

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  3. come "storicità" direi anch'io Asimov. la sua Fondazione è una base essenziale della letteratura fantascientifica. a posteriori è riuscito anche a ricollegarla ai suoi altri lavori, in un unico vasto affresco di storia galattica, ma già solo i volumi della Fondazione sono validi.

    Dune invece vince come vastità, complessità e prospettiva. l'universo creato da Herbert è immenso, ricco di personaggi credibili e dinamiche realistiche. inoltre il lungo periodo storico che comprende include cambiamenti radicali e profondi, e fornisce un ottima scala storica di riferimento. certo la lettura non è proprio facile, soprattutto dal quarto volume in poi. completamente da ignorare i seguiti del figlio e kevin j. anderson...

    un altro secondo me bello ma misconosciuto è il ciclo degli yilanè di Harry Harrison, che racconta di un mondo in cui i dinosauri non si sono estinti e i loro discendenti si scontrano con le prime tribù di umani (sul mio blog ho scritto un lungo articolo al riguardo).

    per chi preferisce l'ucronia, penso sia interessante anche il ciclo "invasione" di Turtledove, in cui all'epoca della seconda guerra mondiale la terra viene attaccata da rettili alieni e così personaggi storici e inventati si mescolano nel nuovo conflitto.

    la guida galattica di Douglas Adams con i suoi cinque romanzi + racconto personalmente l'ho adorata, ma siamo su toni e temi diversi, non so se è una cosa per tutti. comunque negli ultimi libri (diciamo quarto e quinto) l'atmosfera cambia, e pur rimanendo di base romanzi umoristici emerge una maggiore profondità e complessità dei personaggi.


    al momento non mi vengono in mente altri cicli altrettanto validi... almeno non tra quelli che ho letto. so che il ciclo della cultura di Banks è molto quotato, ma ne ho letto uno solo e non saprei (inoltre non sono sicuro che sia una saga vera e propria, più una serie di storie ambientate nello stesso contesto).

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    1. Roba da farci un guest post, Andrea grazie:-)

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    2. Il ciclo degli Yilanè di Harrison è insuperabile, ho conosciuto Harrison proprio con quei romanzi.

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    1. Io lo possiedo pure su videocassetta, bah!

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  5. Tolti quelli ovvi e già citati... però di cicli SF ne ho letti pochi, o solo parte di essi. Direi Dune, se proprio devo scegliere, anche se ha alti e bassi.

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  6. Hyperion di Simmons è magnifico.
    La guida galattica è uno dei cicli fondamentali per capire come la sf possa essere vista e rivista in mille modi diversi.

    Madò... di Valentina mi sono segnato i tre cicli che non ho mai letto. Mizz, come mi sento gnurànt...:)

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    1. Grazei Eddy... Natale con Simmons:-)

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    2. hyperion non l'ho citato perché non credo si possa considerare una saga. hyperion/la caduta di hyperion in realtà erano un romanzo unico (per stessa ammissione dell'autore), e endymion non è propriamente un seguito, anche se ci sono diversi collegamenti narra una storia differente.

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  7. Per quanto riguarda la prima domanta, pare che Travolta, originariamente, aveva concepito il film come il primo di due.
    L'adattamento di "Battaglia per la terra" copriva solo la prima metà del libro. Ma il flop commerciale e le critiche negative hanno stroncato i piani per un sequel.

    Riguardo il ciclo fantascientifico più bello ... e che te lo dico a fa'!! :-)

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    1. Grazei per le precisazioni Obi... lo sappiamo che tu usi la forza:-)

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  8. Il ciclo dei Principi Demoni e quello del pianeta Cadwal, entrambi di Jack Vance.
    Il ciclo della Legione dello Spazio di Jack Williamson.
    Hyperion l'hanno già citato, e il ciclo della Fondazione di Asimov pure...
    Il ciclo di Orion di Ben Bova (uscito monco di un volume e parecchi racconti qui in Italia e mai terminato dall'autore; ma tant'è).
    Il ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold.
    E poi si va a finire su una saga moderna che pervade svariati media, romanzo, fumetto e videogioco: Mass Effect.

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    1. Oops, il copia-incolla mi ha mangiato il pezzo iniziale, dove parlavo del film (boiata) tratto dal libro (boiata) della prima domanda. Be', che dire: L. Ron Hubbard non è mai stato uno scrittore di fantascienza degno di questo nome (è il fondatore di Scientology: campanellino d'allarme...) e ovviamente da un suo romanzo non si può trarre chissà che gran film.

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    2. Ah, ecco: dimenticavo altri cicli che sono pietre miliari della fantascienza:
      Quello degli Yilanè, quello di James diGriz, quello di Jason dinAlt di Harrison.
      L'universo del Commonwealth Galattico di Alan Dean Foster.
      Un piccolo "ciclo" ambientato nell'universo di Asimov, ma scritto da Roger McBride Allen dopo la morte del suo maestro spirituale: Calibano.
      E ce ne sono altri; ma ne ho letti talmente tanti che mi sono rimasti nel cuore, che finirei per scrivere un commento chilometrico...

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    3. Splendido Darnaus e grazie. Dei commenti davvero preziosi!
      Sì, conosco la fama di Hubbard, ma è stato il suo film che mi ha così ispirato questo post.

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  9. Voto per Dune di Frank Herbert: prosa capziosa, acume sociologico, cultura storica ed ecologica abissale. Per me, che per formazione sono scienza sociale, è una goduria leggere Dune :)

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    1. Che per formazione sono scienziato sociale, cioè. Eh, l'invecchiamento...

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    2. Non si invecchia, si sgiovanisce:-)

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  10. Se cerchi dell'ottimo intrattenimento il ciclo dei Vor della Bujold è quanto di meglio tu possa leggere (in questo post trovi una piccola guida alla lettura), ma per me il meglio in assoluto è la serie de La Cultura di Iain M. Banks, che non è una saga, ma un ciclo di romanzi ambientati nello stesso universo.

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  11. Oppure, se cerchi una saga complessa, profonda, affascinante, beh… credo che i quattro volumi del Libro del Nuovo Sole di Gene Wolfe, appena usciti in una nuova edizione economica per Fanucci, siano una scelta obbligata!

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    1. Quoto Iguana che mi ha battuto sul tempo.
      Gene Wolfe, ciclo del Nuovo Sole.
      E un po' di Cultura di Banks.

      Ci aggiungo il primo ciclo dell'Uplift di David Brin - Spedizione Sundiver, Le Maree di Kithrup e I Signori di Garth.

      E poi, visto che quel secchione maledetto di Vorkosigan continua a saltar fuori, la mia risposta è - il Ciclo di Dominic Flandry, di Poul Anderson.

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  12. Io ti cito - anche se l'hanno già fatto in molti - la quadrilogia di Hyperion. Non sono d'accordo sul fatto che siano slegati a due a due. La storia è un "seguito" semi-slegato, d'accordo, ma senza Endymion e Il risveglio di Endymion non si capisce la filosofia che c'è dietro tutto il ciclo, si perde l'essenza stessa de I Canti di Hyperion.
    Un vero capolavoro, imperdibile ^^

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    1. Se l'anno prossimo non lo leggo, mi autoflagello

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  13. Tutti i cicli che avrei voluto citare sono già stati citati da altri... :-D
    A questo punto ti parlo della saga di ron Hubbard: Io ho letto "battglia per la Terra" ed è una trilogia, nel senso di un'unica storia divisa in tre libri, ma penso sia stata pubblicata anche come volume unico. Il ciclo che raggiunge i 10 romanzi è "missione Terra", che non ho mai letto e presumo mai leggerò.
    Il Moro

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    1. Ah ecco, mica avevo capito, pensavo fosse la stessa cosa:-)

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