giovedì 8 novembre 2012

Bram Stoker, il sonno, google e l’Eroe di Caparezza

Oggi è l’anniversario della nascita di Abraham Stoker, nato l’8 novembre del 1847 a Clontarf, in Irlanda. 

Lo scrittore, detto Bram, passerà alla leggenda grazie alla storia di Dracula, uno fra i più noti romanzi gotici del terrore. 

Tra le curiosità legate alla sua vita dello scrittore ci fu sicuramente la malattia che segnò la sua infanzia marcando in maniera profonda la sua attività letteraria. I due temi centrali del suo Dracula - il sonno senza fine e la resurrezione dei morti - presero forma in questo periodo con il ragazzino costretto a trascorrere la maggiore parte del suo tempo a letto. 

Tuttavia si racconta che la scrittura del romanzo fu ispirata a Bram dopo l'incontro con il professore Arminius Vambéry. Fu infatti l'accademico ungherese a raccontargli la storia, e la relativa leggenda, di Vlad Ţepeş Dracul, trasfigurato poi dallo scrittore nel Conte Dracula

Oggi ci pensa anche Google a ricordare lo scrittore con la personalizzazione della propria pagina con un doodle a tema in cui il nome del motore di ricerca: il doodle è realizzato con un font identico a quello del titolo della prima edizione del romanzo Dracula e con n'illustrazione che raffigura alcuni dei personaggi più noti del romanzo. 

Bram Stoker è stato citato anche il cantante Michele Salvemini, meglio conosciuto come Caparezza - cantautore e rapper italiano - nella sua canzone Eroe, definendo il videopoker che succhia i soldi al personaggio della sua canzone un soggetto perfetto per lo scrittore.



4 commenti:

  1. Da noi a Napoli direbbero che lo scrittore ha fatto 'na mala gioventù e 'na bbona vicchiaia ...

    :-)

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  2. Alla fine tutti noi dobbiamo qualcosa a Bram Stoker.

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