mercoledì 10 ottobre 2012

Thanks for the follow

Ci sono delle cose in cui uno ci arriva sempre dopo. Mica per maleducazione: è solo che non ha mai preso in considerazione questo aspetto e alla fine si accorge che manca qualcosa. Cosa grave,  cosa non grave? 

Boh: non lo so. Spero solo che questo post mi permetta di rimediare e non mi faccia passare per un gran furbone

Allora cosa è successo? Succede che negli ultimi tempi aumentano i follower su twitter. Mica pochi. Sono circa quattrocento e ogni giorno ci sono quasi cinque o sei account che si uniscono. 

Ora in modo peristaltico appena mi arriva un nuovo follower divento a mia volta follower nei suoi confronti. Mi sembra il minimo che possa fare e ho sempre creduto che la prassi sia questa: tu mi segui e io ti seguo, tutto qui. Ma quando dall’altra parte ti arriva un messaggio di ringraziamento perché ti sei messo a seguirli, be’ ci rimani secco come direbbe Holden Caulfield


Attenzione mica uno ogni tanto. Già da qualche mese sto notando questo atteggiamento. Dapprima l'ho notato dai follower stranieri, perlopiù americani, il classico messaggio diretto: 

Thanks for the follow 

arriva quasi subito. 

Ma ultimamente lo ricevo anche dai follower nostrani. E allora sapete cosa faccio. Molto semplice. Da questo momento in avanti ringrazierò con un messaggio tutti coloro che mi seguiranno, ma nello stesso tempo approfitto del post per ringraziare tutti quelli che già da tempo lo fanno. Solo una cosa, non seguitemi in cento stasera: ho da fare e potrei non riuscire a mantenere la parola con tutti.

Ah, dimenticavo io sono qui :-)

6 commenti:

  1. io già ti seguivo gne gne gne :-*)

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    1. e allora è un grazie doppio che timando:-*)

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  2. Thanks for the follow ... non è mai troppo tardi ... :-)

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  3. Si in effetti è una cosa che ha colpito anche me i primi tempi, anche se, tutto sommato, si chiamo solo buona educazione, sarà che siamo sempre meno abituati a queste forme di cortese educazione, talvolta magari un po' formale.

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    1. Già, la cortesia non dovrebbe mai morire

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