mercoledì 19 settembre 2012

Lo scrittore più grande d’Italia

Siccome sul mio blog parlo quasi sempre di Ernest Hemingway o di Francis Scott Fitzgerald, o di generazione perduta quando non è il turno di McCarthy a volte mi domando cosa possono pensare i miei lettori. 

Che ne so? 

Magari qualcuno mormora tra sé e si domanda il perché con tutta questa mia passione per la narrativa americana non decida di andarmene a rompere le scatole al di là dell’oceano o, meglio ancora, si domanda il perché non mi decido a scrivere in lingua inglese visto le tematiche che sono solito toccare. 

Ecco molte volte mi fischiano le orecchie e mi sembra quasi di sentire una vicina dolce che mi sussurra qualche consiglio del genere all’orecchio.

Così oggi, ho deciso di fare una cosa che non ho mai fatto. Voglio parlare di narrativa italiana. Be’ parlare è una parola grossa, visto che per voi si tratta solo di rispondere alla domanda che segue. La metto addirittura al centro della pagina come se fosse su carta bollata. 

Chi è il più grande scrittore italiano? 

Dunque in realtà questo post doveva uscire stamattina, ma per alcuni errore causati dall’interfaccia nuova di blogger che si è installata in automatico è uscito quello su - tanto per cambiare - Bruce Chatwin. 

Il guaio è che questo che state leggendo non posso postarlo domani perché questo articolo è nato in concomitanza con il fatto che oggi è la ricorrenza della data di morte di Italo Calvino, e visto che ci sono tanto vale che dica che è lui per me il più grande. 

Una bestemmia? 

Be’ naturalmente capirete che si tratta di una scelta del tutto soggettiva, ma voi avete il coraggio di segnalare il vostro?

27 commenti:

  1. Sull'Italo sono d'accordo con te, ma per me è Italo Svevo... il più grande e il più sottovalutato... naturalmente è una considerazione soggettiva :)

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    1. Oh, certo certo deve essere una risposta soggettiva non si scappa

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  2. Italo Calvino è l'unico scrittore italiano di cui abbia letto 3/4 della sua bibliografia (che non è poca) in meno di un mese, anni fa. E' il migliore, non c'è nulla da dire: un narratore nato.

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  3. Dante Alighieri u.u
    Nominatemi un altro Fantasy, non epica, che si studia nelle scuole? Per intero? Anche all'estero?
    U.u

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  4. Eh, bella domanda.
    Ma mi accodo a Domenico e dico Dante. :)

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  5. Una singolarità che accomuna i nostri scrittori "Italo" è che a dispetto del nome sono nati tutti e due all'estero. Italo Calvino nacque a Cuba ed Ettore Schmitz (Italo Svevo), nacque a Trieste, che allora era sotto l'Impero Austriaco ...

    :-)

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  6. Ah, bello, bellissimo Calvino! Ma... MA... voto per Dante anche io... è eterno amore :D

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  7. beh, io non so perchè ma dante non lo considero uno scrittore, è fuorigioco in una competizione del genere, troppo superiore...
    quindi, se parliamo di scrittori umani , la mia ignoranza mi fa optare per Umberto, Eco.

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  8. Il suo " Marcovaldo " mi è sempre piaciuto, ma se dovessi scegliere un altro scrittore Italiano, al di fuori du Dante e Manzoni, sceglierei De Amicis un classico del " Cuore " :) Un saluto...

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    1. oh, sapevo che questo post mi avrebbe portato tante sorprese:-)

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  9. Non posso scegliere un unico scrittore... comunque Calvino è tra i miei preferiti in assoluto!

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  10. Non commentai lo scorso anno, strano. Comunque, uno dei suoi libri è uno di quelli che ho letto e riletto più volte nella mia vita, partendo dagli 8 anni ;-)

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  11. pirandello :) anche se è un po' troppo contorto, me ne rendo conto :P

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  12. calvino non è male,l'ho letto per forza a scuola,m adirei che non è per nente male.
    sarò ripetitiva,ma ultimamente Dalila di Lazzaro,mi piace molto
    e Giorgio Faletti.Quest'estate ho letto "3 atti e 2 tempi"merita!

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