sabato 29 settembre 2012

Come passare la prima notte di nozze

Di Lev Tolstoj ho letto solo Guerra e pace. È uno dei libri più belli che possiedo. Bello a livello estetico, oltre che di contenuto, essendo suddiviso in quattro volumi dalle copertine rigide di color verde con le finiture dorate. 

Ora non chiedetemi da quale casa editrice sono stati stampati perché non lo ricordo e dovrei andare a cercarli. Credo di averli ricevuti in omaggio qualche anno fa da un abbonamento Selezione dal Reader's Digest. Una volta Guerra e pace e un’altra volta I miserabili di Victor Hugo. Bello anche quello. 

Ora però non è dei libri in se che voglio parlare ma di una curiosità sulla vita dello scrittore russo che ho scoperto pasticciando con la pagina facebook di Scribner Books, una pagina, consentitemi di scriverlo, sempre piena di sorprese. Be’ a quanto pare Tolstoj era originale ed esibizionista. 

Esibizionismo che manifesto anche in occasione della prima notte di nozze che passo con la diciottenne Sòf'ja Andrèevna Bers. Trascorse la notte leggendo con lei i suoi diari. Detto così non ci sarebbe nulla di male, se non fosse che i suoi diari contenessero i resoconti dettagliati e piccanti di tutte le donne con le quali il buon Lev aveva dormito.

8 commenti:

  1. Bene, e la seconda notte come è andata? O hanno divorziato dopo poco tempo?

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  2. Meraviglioso....Peccato che non tutti abbian un diario come quello di Lev..soprattutto..peccato che, se anche l'avessero..non sarebbero in grado di scrivere come lui...

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  3. Sarà stato un modo per riscaldare l'ambiente...

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