sabato 4 agosto 2012

Yerevan: capitale mondiale del libro

Dopo Guimarães e Maribor, capitali europee della cultura 2012, esiste un'altra città che per l’importanza culturale ricevuta qualche mese fa andrebbe la pena di visitare, magari approfittando delle vacanze estive. 

Si tratta di Yerevan, capitale dell’Armenia, alla quale è toccato l’onore di essere stata scelta il 23 aprile scorso, dall’Unesco, come capitale mondiale del libro per l’anno 2012, dopo Madrid (2001), Alessandria (2002), New Delhi (2003), Anversa (2004), Montreal (2005), Torino (2006), Bogotà (2007), Amsterdam (2008), Beirut (2009), Lubiana (2010) e Buenos Aires (2011).

Lo scopo dell’iniziativa in questione, naturalmente, è quando ci possa essere di più semplice e consiste nell’utilizzare i programmi culturali proposti sempre dall’Unesco per la diffusione del libro e della lettura. Ed il 2012 è il turno della città armena, insignita di tale prestigioso titolo per tutto l’anno in corso e precederà Bangkok nel 2013 e la nigeriana Port Harcourt nel 2014.

Yerevan - che conta oltre un milione di abitanti - è la capitale dell’Armenia ed è stata fondata nel 782 a.C. sui resti di una fortezza militare risalente al regno di Urartu, rinvenuta con scavi archeologici proprio dove ora sorge la città.

Da allora, il luogo ha avuto un ruolo fondamentale nella zona in quanto crocevia delle rotte carovaniere che collegavano l'Europa all'India. Il centro abitato tuttavia fu chiamato Yerevan soltanto dal VII secolo a.C.

Oggi è uno dei maggiori centri industriali e scientifici dell'intero Caucaso e ora si aggiunge pure il notevole prestigio culturale con questo titolo insignito dall’Unesco.

Peccato che il sito ufficiale della città sia soltanto in lingua armena ☹

7 commenti:

  1. Allora non sono l'unico a non sapere quasi nulla della letteratura armena. So solo che l'Unesco ha passato il testimone di Capitale Mondiale del Libro da Buenos Aires a Yerevan ad aprile scorso. Devo confessare che dei tanti scrittori armeni conosco solo William Saroyan, immigrato a Fresno, in California, che ha scritto parecchio sulla comunità armena, ma mi auguro che vengano presto tradotti i libri di molti altri letterati armeni contemporanei ...

    :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho idea di cosa sia la letteratura Armena:-)

      Elimina
  2. Se v' interessa in Italia tra Padova e Venezia esiste una piccola ma molto attiva comunitá armena, vi segnalo tra gli altri la scrittrice Antonia Aslan e il suo LA MASSERIA DELLE ALLODOLE dedicato all' eccidio degli Armeni da parte dei turchi nel 1915- il primo, purtroppo, dei tanti genocidi del ventesimo secolo.
    Quello armeno è un popolo molto legato alla cultura grazie anche al particolare di essere diventata la prima nazione a convertirsi al cristianesimo nel 301 D.C. prima di allora erano stati fieri oppositori dell' Impero romano,arrivando al punto di ricacciare spesso indietro le legioni romane.
    Segnalo anche che la produzione del vino, così come lo conosciamo è nata proprio in quelle zone tra Georgia ed Armenia dove viene ancora fatto fermentare in anfore interrate sottoterra esattamentecome migliaia di anni fa.
    Un caro saluto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh già siamo andati anni fa col liceo a visitare questa comunità. Purtroppo non ricordo troppo dell'incontro perchè pensavo più ad una certa donzella ma vabè... Mia colpa xD

      Elimina
  3. A proposito di città di libri. Ce ne una piccolina, nel piccolo Galles che è stracolma di libri, ma veramente stracolma. Date un po' una occhiata. Si chiama hay on wye
    https://www.google.it/search?hl=it&sugexp=ernk_fspiked&tok=wNY9zJ1nZlMuxTgBI6iASw&pq=galles+citta+libri&cp=5&gs_id=j&xhr=t&q=hay+on+wye&bav=on.2,or.r_gc.r_pw.r_qf.&biw=1280&bih=909&um=1&ie=UTF-8&tbm=isch&source=og&sa=N&tab=wi&ei=kHcjUInxA42P4gSx_YHACQ

    RispondiElimina