mercoledì 1 agosto 2012

Starbucks: il caffè di Melville

La motivazione di base per la realizzazione di questo articolo non dovete affibbiarla al fatto che oggi sia la ricorrenza della sua nascita, benché lo meriterebbe in pieno - Herman Melville nacque a New York il 1 agosto del 1819 - ma bensì allo Starbucks di Plaça de la Sagrada Família a Barcellona

Non mi sarei interessato di nuovo a un aneddoto sul conto dello scrittore americano, visto che l’ho giù fatto in un'altra occasione parlando di rose, se non mi fossi chiesto, sedendomi qualche mese a un tavolo del caffè citato, l’origine del nome Starbucks.

Be’ quando l’ho scoperto mi sarei vergognato. Ho letto diverse volte Moby Dick e non avrei mai dovuto scordarmi che Starbuck, al singolare, non è altro che il nome del primo ufficiale del Pequod.
Invece.

Nel romanzo Starbuck è descritto come l'uomo più cauto che si possa trovare sulla baleneria. Benché sia prudente non è un codardo e verso la fine del romanzo sarà uno dei più riluttanti ad assecondare il folle piano di Achab.

Anche lui comunque morirà in mare, come tutto l'equipaggio, a eccezione di Ismaele, naturalmente.

Ed è da questo fiero personaggio della fantasia di Melville che è stato scelto il nome della compagnia, nata a Seattle nel 1971, che distribuisce ai propri clienti caffè, dessert e prodotti di pasticceria e altro in ogni dove del mondo.
Almeno secondo quanto ha scritto in un libro il presidente e CEO della compagnia, Howard Schultz.
In un primo momento era stato scelto il nome della baleniera stessa comandata da Achab, il Pequod, ma secondo uno dei soci molta gente non avrebbe mai preso un caffè in un locale con il nome che richiamava l' urinare (pee) e la galera (quod).

Si pensò quindi al nome di un campo minerario sul Monte Rainier, che si chiamava Starbo, ma alla fine si decise per Starbuck.

Sarà contento Melville?

14 commenti:

  1. Sicuramente Melville sarebbe contento, visto che la Starbucks Coffee Company distribuisce i suoi prodotti di pasticceria in ogni dove, di farsi servire del buon caffè e brioche proprio dalle mani del suo personaggio, ovunque lo scrittore si trovi adesso ...

    :)

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    1. speriamo davvero ne sia felice, grazie Jennaro - anche del suggerimento in corsa:-)

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  2. ma secondo uno dei soci molta gente non avrebbe mai preso un caffè in un locale con il nome che richiamava l' urinare (pee) e la galera (quod).

    geniale! XD una combinazione peggiore in effetti sarebbe stata difficile da trovare >.<

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  3. Beh non è male. Alla fine è famoso in tutto il mondo per ben due ragioni, anziché una sola!

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    1. ahhah, si pare di sì, hanno azzeccato il nome

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  4. Ti rivelo una chicca: nell'ultimo volume della Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la mia serie preferita in assoluto, viene rappresentato un 2009 distopico con un sacco di riferimenti alla letteratura del passato e mdoerna.
    La chicca in questione è che in questo mondo esiste una catena di caffè chiamata "QueeQueg’s" che è un doppo riferimento in quanto è sia il nome di una catena di cafè del videigoco distopico Deus Ex sia il nome di un personaggio dell'arponiere sempre del romanzo "Moby Dick". :)

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  5. Forse se per Starbucks si facesse più riferimento a Melville (io l'ho scoperto solo dal tuo post) probabile che possa esserne contento :D

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    1. Contento di esserti stato utile, allora:-)

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  6. Ma pensa, non lo sapevo (d'altronde non ho mai letto moby Dick). Sono stato recentemente a New York, e Starbuks rischia di essere una delle cose che mi rimarranno più impresse: ce ne sono tantissimi! Non scherzo quando dico che in diverse zone di Manhattan uscendo da uno si può già vedere quello successivo. Veramente una persecuzione.
    Il Moro.

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  7. Se non è contento gli offriranno un caffè... ;)

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    1. almeno quello, però gira il lavazza da quelle parti

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