lunedì 6 agosto 2012

Il primo romanzo d’appendice della storia

Il primo romanzo d’appendice della storia - genere letterario di successo tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento, - è ritenuto La comtesse de Salisbury di Alexandre Dumas padre, pubblicato da Emile de Girardin sul giornale quotidiano La Presse a partire dal 15 luglio all'11 settembre 1836: romanzo ambientato durante la guerra dei cent’anni.

Il genere, molto conosciuto anche con il termine francese di feuilleton, diminutivo del francese feuillet (foglio, pagina di un libro) è un temine usato nell'uso giornalistico e indica il piè di pagina.
Il suo inventore è stato Louis-François Bertin direttore del Journal des Débats, quotidiano francese stampato dal 1789 al 1944.

Oltre al romanzo citato - opera che si prende il merito di primato letterario - esempi e baluardi del genere sono considerate alcune famosissime opere ottocentesche come I miserabili di Victor Hugo o I misteri di Parigi di Eugene Sue, ma anche gli stessi I tre moschettieri sempre di Alexandre Dumas padre. Tutti lavori usciti a puntate, ovviamente.

Tra i tanti, non va neppure dimenticato lo scrittore americano Edgar Allan Poe - padre del romanzo poliziesco - il suo Manoscritto trovato in una bottiglia venne pubblicato a puntate e grazie a questo vinse un concorso letterario indetto da una rivista di Baltimora.

12 commenti:

  1. Non mi stupisco di trovare Dumas. Chissà perchè... ;)

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    1. già, però questo libro non lo conosco:-)

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  2. A me è piaciuto un sacco il libro sulla vita di Napoleone di Dumas padre!!

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  3. Grazie! Non sapevo di quest'opera di Dumas padre...e sapevo poco o nulla sul romanzo d'appendice...:-)E.A.Poe un pò lo conosco però..e mi piace..:-)

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    1. contento di esserti stato utile e benvenuta:-)

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  4. Io credo di non aver letto nulla dei grandi romanzieri di appendice. Ho letto parecchi romanzi, invece, che fino agli anni '70 venivano pubblicati su riviste a puntate.

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    1. con selezioni ne ho letti molti anche io:-)

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  5. Sarebbe bello se i quotidiani riprendessero a pubblicare romanzi a puntate di scrittori contemporanei invece di infarcirci di sterile politica...

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  6. Ah però, hai capito... Dumas padre ha un primato :D
    L'estate scorsa ho scoperto un po' di più sulla vita di E. A. Poe e sono rimasta colpita quando ho scoperto che è morto a 40 anni: oggi noi a 40 anni ancora dobbiamo capire che fare della nostra vita e lui...accipicchia! Scusa, sono uscita fuori tema :P

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