lunedì 16 luglio 2012

Il libro più dimenticato al mondo


A tutti è capitato di perdere qualcosa e i libri non fanno eccezione e fanno sì che aggiungano alla mia rubrica un record letterario originalissimo dal mio punto di vista. Già, oggi è la volta del libro più dimenticato al mondo

Detto così sembra un po’ assurdo e forse il titolo che propongo non è poi tanto credibile, anche perché i libri che ogni anno vengono dimenticati e persi della distrazione umana sono milioni

I motivi perché si dimenticano? I più svariati e non significa che non siano piaciuti o meno. Appena l’altro giorno, d’altro canto, ne ho segnalato uno anche io.

Adesso, però, il libro dei Guinnes dei primati segnala che la catena alberghiera inglese Travelodge, dal 2010, sta stilando una classifica con i libri che più spesso vengono ritrovati nella camere dei suoi hotel e sicuramente il risultato è indicativo. Tra i titoli si trova di tutto, dagli ultimi best seller a romanzi epici e leggendari. Da Dan Brown a Shakespeare, passando per Erika Jong, ma il libro più dimenticato in assoluto nelle stanze dei loro alberghi è:

Simon Cowell: La biografia non autorizzata scritta da Chas Newkey-Burden, scrittore e giornalista britannico: conosciuto per aver scritto diverse decine di biografie su celebrità del mondo dello spettacolo e non solo.

10 commenti:

  1. Chissà cosa succederebbe se qualcuno entrasse nella stanza 1408 di un albergo e ci trovasse dimenticato dal precedente avventore il libro di Stephen King "Tutto è fatidico", aperto in bella mostra alla pagina del thriller 1408...

    :-)

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    1. ehh bel problema, ma è dura trovare la camera 1408 di un albergo, o no?

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    2. Credo tu abbia ragione Ferru, nemmeno in manicomio c'è un numero così alto di matti... :-)

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  2. ma sono libri con pochissimo significato!

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  3. Beh, penso che il riscontro sul lettore un minimo minimo c'entri, un libro piaciuto e a cui si tiene molto non si dimentica facilmente, anche se può benissimo capitare.

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  4. Deve essere proprio una fetecchia di libro...

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  5. Di mio ho perso solo Quando vola il falco di Wilbur Smith, ero sul treno e facevo lo sborone parlando dei corsi di memoria che tenevo, pensa un po'. Corsi di memoria e dimenticanze.
    Poi, non ho più avuto indietro:
    Il Club Dumas di A.Perez-Reverte
    La cruna dell'ago di Ken Follett
    La volpe dorata di Wilbur Smith
    Qumran di Eliette Abecassis

    ma in compenso non ho più restituito alcuni libri che mi hanno prestato ;-)

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