lunedì 25 giugno 2012

La prima graphic novel al mondo

Negli ultimi giorni il tempo non mi sta dando una mano e rispetto a settimana scorsa sono parecchio in alto mare per quanto riguarda la stesura degli articoli settimanali da postare sul blog

Di solito il weekend mi serve per pianificare e organizzare il lavoro di un’intera settimana, ma negli ultimi tempi sono stato lontano dal computer per diversi motivi che non vi sto ad elencare e la situazione non è delle più ottimali.

Per fortuna la rubrica Primati letterari mi è venuta in soccorso proponendomi di aggiungere alla lista già catalogati la prima Graphic novel al mondo.

Ora da ciò che si racconta una delle prime storie a fumetti ad autodefinirsi romanzo a fumetti fu Contratto con Dio, pubblicata da Will Eisner - o dei più importanti autori di fumetti di tutti i tempi è un punto di riferimento per gran parte degli autori contemporanei - nel 1978, benché la prima ad appropriarsi del graphic novel è però Bloodstar del 1975 di Richard Corben - illustratore statunitense, noto anche come Gore, Corb, Harvey Sea.

Tuttavia la nascita vera e propria del genere è molto più datata ed è solito farla risalire al 1967, quando Hugo Pratt pubblicò Una ballata del mare salato, prima opera della serie di avventure legate al marinaio Corto Maltese.

Sarà vero?
Forza esperti☺

10 commenti:

  1. Eheh io d'esperienza in questo campo proprio zero! Graphic novel? Ne ho lette ben... Due! Evvai!

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  2. Non so se posso definirmi un esperto ma per quello che risulta a me la prima Graphic Novel nella storia del fumetto è stata proprio "UNA BALLAT DEL MARE SALATO" del maestro di Malamocco come veniva chiamato Hugo Pratt.

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    1. maestro di Malamocco? Non lo sapevo, interessante:-)

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    2. Si, Malamocco era l'isola veneziana dove Pratt era nato.

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  3. Vero o no, Corto è il mio mito, quindi per me è sì, la prima è Una ballata del mare salato!

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  4. Io ne leggevo molti di questi fumetti sul treno quando facevo il pendolare Roma-Napoli, se avessi saputo che un giorno sarebbero diventati così preziosi li avrei conservati... adesso sarei ricco!!

    :-)

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