venerdì 15 giugno 2012

Devozione

L’idea di questo post la devo a Luigi del blog Occhio sulle espressioni
È lui che me lo ha suggerito. 

Cioè magari avevo in mente di scriverlo però non era semplice trovare lo spunto o la scusa per farlo. 
Poi, come ho già scritto, arriva Luigi che in commento mi dice:

quella di leggere pagine ogni tanto dimostra davvero devozione!

Vero, ma non credo sia devozione, ci sono libri che io rileggo sempre. È un po’ come rivedere dei vecchi amici e farci una chiacchierata.

Certo non con tutti faccio così. Alcuni libri non riesco neppure a finirli se vengo messo sotto tortura, ma ce ne sono certi, accidenti… è sufficiente avere un momento di pausa, passare lì vicino alla libreria e zac, il gioco è fatto.

E non solo il citato FiestaFiesta è il primo della lista, naturalmente, ma la bibliografia completa di Hemingway - a parte forse Il vecchio e il mare e Verdi colline d’Africa di polvere sulla copertina non ne hanno.

Lo stesso vale per quasi tutti i lavori di McCarthy e un pochino anche con quelli di Lansdale. Moby Dick e lì che mi parla quasi tutti i giorni. Ma anche Il Grande Gatsby e i racconti di Winesburg, Ohio.

Mi spiace solo che non riesco più a trovare Tom Sawyer. Devo averlo prestato a qualcuno e non ricordo a chi… anche quello è un libro che spesso mi tiene compagnia.

E voi con quale storia vi bevete spesso un drink?

22 commenti:

  1. se non fosse troppo lungo per il tempo di un drink, direi Cent'anni di solitudine. perciò, vista la loro brevità, dico i racconti di Pavese.

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    1. Bel libro: molti anni dopo... conosco i Buendia:-)

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  2. Io invece in genere non rileggo i libri già letti. A volte certe poesie, ma raramente. Sono più per scoprire sempre il nuovo.

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  3. Alcuni ci sono, altri li amo ma progetto invece di rileggerli interi perché molto densi. Devo meditarci, ci scriverò un post ^___^

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  4. Come Ariano non sono tipo da rileggere libri già letti, ma ho un rapporto piuttosto feticistico con Romanzo Criminale e Il nome della Rosa. Ogni tanto li apro, prendo una pagina a caso, e leggo una mezz'oretta quel che capita. :D

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    1. Sai che Romanzo Criminale non l'ho ancora letto?

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  5. Per quanto mi riguarda posso citare certi racconti di Lovecraft; certi racconti di Leiber; "Fahrenheit 451" di Bradbury, "Se Questo è un Uomo" e "La Tregua" di Levi e per concludere aggiungerei alcuni fumetti come "Il Corvo".

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  6. "Il piccolo principe", "La grammatica della fantasia" e "Come un romanzo" sono tra i pochi libri che ho letto più volte. Ne ho amati tanti, ma in genere preferisco leggere un libro diverso piuttosto che rileggerne uno, anche perché la mia coda di libri da leggere è infinitamente lunga!

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  7. "Cronache Marziane" lo rileggo ogni tanto. Anche "Il Piccolo Principe", come Romina e una marea di racconti che non sto a citare. Tra i fumetti, PK. Ogni tanto rileggo tutta la serie! :D

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    1. I fumetti, be' io i Tex li rileggo da una vita

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  8. Io ho spesso tra le mani qualche libro di racconti di Carver e, da qualche mese, di Richard Yates, da sfogliare assaggiando una frase qua e là. Ma devo dire che anche i racconti di Joyce Carol Oates non sono da meno.

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    1. Be' con Carver ci credo, Yates e Oates non li conosco molto

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  9. Una stanza tutta per se' di Virginia Woolf e I Fiori del male di Baudelaire

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  10. Eheh, grazie per la citazione! :)
    Rileggere un'intera opera significa gran piacere, ma prendere stralci di pagine dimostra un legame davvero stretto.
    A me forse capita con la poesia, anche se non ricordo se è vero, mentre più spesso mi succede di rileggere racconti singoli all'interno di antologie (con Poe e Lovecraft è una prassi), quello è certo.

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  11. Mmhh... Faccio questa azione con i saggi... non con i romanzi.
    Mi piace aprirli a metà e leggere capitoli isolati, tanto non è importante sapere a che punto della storia si è... robe tipo "Perché gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni" :D oppure "non chiedetemi di fare la femmina" eheheh
    Voglio farmi una risata e allora mi ci butto!
    Ma romanzi che amo e che mi piace rivisitare ogni tanto, anche casualmente, non mi vengono in mente... forse, il giorno che mi innamorerò perdutamente di un determinato classico, inizierò a farlo!

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    1. Be' capisco nei saggi si trova sempre qualcosa di nuovo ad ogni lettura:-)

      benvenuta:-)

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