domenica 6 maggio 2012

Paura della gente

Non ho la minima idea di che giornata sarà. Sospetto che non uscirà il bel tempo prima di stanotte - al giorno d’oggi le previsioni meteo sembrano quelle che più si avvicinano alla realtà dei fatti. Altra piccola certezza quotidiana è il pranzo di oggi: cosce di pollo con i peperoni, tutto al forno. 
Per il resto, boh, vedremo.

In realtà sono un pochino agitato. Il fatto di dover presentare il libro di un amico, tra qualche ora, davanti a un pubblico, vi confesso mi sta procurando un po’ di ansia. 
Nulla di grave, però insomma qualche tensione la sento, anche perché è la prima volta in vita mia che presento.

Be’ ho già fatto qualcosa di simile. Ho tenuto corsi e sono salito su un palco in diversee occasioni: sia per motivi di lavoro sia per puro diletto. Insomma non è la prima volta che parlo davanti a delle persone o a un pubblico, quindi dovrei essere abituato anche se una presentazione come quella di oggi manca nelle mie corde.

Tuttavia mi auguro di uscirne bene, anche perché mi sono preparato. Ho passato il pomeriggio di ieri a studiare la parte. Dopotutto le gambe non mi tremano e non ho paura delle gente, questo sia chiaro, anche a dispetto di un insegnante che quando frequentavo le scuole superiori non aveva molta fiducia nei miei confronti nel come mi rapportavo con le persone, ma era dovuto alla poca voglia di studiare la sua materia.

Naturalmente, per avere ancora più conforto, voglio avere anche la vostra impressione: voi temete la folla?

39 commenti:

  1. Assolutamente sì.
    Non riuscirei mai a parlare in pubblico. Mi è stato proposto tre o quattro volte, ma davvero non ce la faccio. Semplicemente non credo di essere tagliato per certe cose...
    Anyway, in bocca al lupo a te!!!

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  2. Ho passato troppo tempo a masterare un live di Vampiri travestito da personaggio ottocentesco-settecentesco andando poi a cena ad un pub ancora vestito di tutto punto :P

    Battute a parte, in realtà la folla non mi spaventa granchè, specialmente se di sconosciuti. Se ci fosse troppa gente che conosco/apprezzo probabilmente le cose cambierebbero...

    Comunque, in bocca al T-Rex!

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    1. Anche da parte mia temo più chi mi conosce

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  3. Io non ho paura a parlare in pubblico, mai avuta. Piuttosto ho paura della mia reazione di fronte a uno o più interlocutori maleducati. Certe volte sono freddo come ghiaccio, mentre altre mi scaldo e perdo il controllo. Però in generale, se devo fare una presentazione sono tranquillo.

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    1. Bravo, bravo Marco, lo immaginavo:-)
      basta veere le tue foto si facebook

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  4. Non ho paura di parlare in pubblico, anche se avverto una certa tensione se non sono preparato bene e fatico a mettere insieme le cose da dire...

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  5. Parlare in pubblico solitamente mi mette a disagio, soprattutto se devo improvvisare. Quando sono preparato il difficile è l'inizio, poi tiro dritto in modo abbastanza dignitoso.

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    1. No, disagio... si tratta di romper il ghiaccio

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  6. Non paura della folla, ma detesto essere sul palco con le pupille puntate su di me. Ragion per cui sia a scuola nelle recite, sia nella vita ho fatto sempre "la regista", quella che sta dietro le quinte, si occupa che tutto vada perfettamente ma non compare.

    Ci sono delle tecniche efficaci per parlare in pubblico con piena padronanza...!

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    1. Be' questa non la sapevo, quella delle tecniche, io non credo molto, l'abitudine fa tutto

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  7. Quando avevo venti anni ho spesso parlato in pubblico, dovessi farlo oggi mi vergognerei da matti.
    Come si cambia, non è vero?

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  8. A me viene l'ansia prima, ma poi durante le presentazioni parlo senza troppi problemi (anche se poi mi sembra di aver fatto pena ^_^)

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    1. Oh, be' quello lasciamolo dire agli altri. L'aver fatto pena o mano, intendo:-)

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  9. Mi vergogno molto della gente, quindi posso capire i tuoi timori. Nei film dicevano spesso di immaginare tutti in mutande per sentirsi a proprio agio, provaci anche tu ahahahah...ovviamente sto scherzando.
    In bocca al lupo Ferru, poi dicci com'è andata! :D

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    1. No, non mi vergogno della gente e non sono neppure tanto preoccupato. è che un libro non l'ho mai presentato.
      :-)

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    2. Vabbè, ma allora vai tranquillo...andrai alla grandeee!!!

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    3. aahhha le ultime parole famose

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  10. Vedrai, vedrai ;) Io tifo per te da Campobasso :D

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    1. ok grazie, adesso mi preparo e vado, sta pure uscendo il sole:-)

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  11. Non mi vergogno delle platee e mi è capitato qualcosa del genere, ma ultimamente avrei la tentazione di gettare secchiate di frattaglie umane sul pubblico.

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  12. io non ho paura a parlare in pubblico, più terrore cieco lo chiamerei, ecco.
    Com'è andata?

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    1. Bene, bene, ho avuto in mano anche il libro di Lama e Trama:-)
      Ma non ho avuto il tempo di leggere il tuo racconto, accidenti:-)

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  13. Io non ho paura a parlare in pubblico, a meno che non debba ripetere qualcosa a memoria. Posso parlare per ore di diversi argomenti, ma qualche riga a memoria mi manda subito in tilt. Non riuscirei mai credo a recitare in uno spettacolo, ma non ho problemi a fare animazioni per bambini dove sono da sola a gestire la scena e seguo il mio canovaccio ma sempre mantenendo un margine di creatività da gestire sul momento (così ogni volta è diverso e tutto è adattabile al pubblico). Oppure faccio letture creative con dei rassicuranti fogli in mano.

    E a te come è andata alla fine?

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    1. Oh è andata molto bene, ho un futuro LOL

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  14. Io? Cosa ti fa pensare che uno che pubblica post solo tramite pseudonimo e senza mai mostrare la sua faccia abbia paura della folla? ;-)
    Diciamo che non sono un animale sociale, e quando mi ritrovo a parlare di fronte agli altri vado facilmente in difficoltà...

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  15. Parlare in pubblico non è mai stato mai un problema per me nel DUNQUE, perchè alla fine le parole mi sono sempre venute (salvo qualche lieve inceppatura) e il "flusso" era sempre abbastanza esaustivo.
    Il problema è il "dopo", quando ripensi a tutte le cavolate che hai detto e ti vengono incubi su incubi solo a pensarci. ._.

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    1. No, dopo non ci penso, se chi ha assistito ne parla bene:-)

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  16. Ecco, diciamo che quando facevo teatro (un secolo fa, al liceo) mi veniva una fifa blu prima di andare in scena, però poi salita sul palco filava tutto liscio come l'olio e alla fine scoprivo sempre che mi ero divertita.
    Però, ero sul palco, interpretavo una parte, c'erano gli altri teatranti...questo attenuava molto la paura da palcoscenico.

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  17. non ho paura di parlare in pubblico,anzi il fatto che vi sia gente mi gasa parecchio. Poi dopo aver superato tre serate ,nel 2007, di confronto e scontro con il pubblico durante la mia candidatura come sindaco di lissone, non mi ferma più nessuno ^_^

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  18. La prima volta che feci qualcosa di fronte ad un pubblico ero con un coro, avevo 8 anni, a 10 feci il mio primo saggio di pianoforte, lì però ero solo, dall'agitazione suonai in un tempo più veloce del consentito.
    Ora potrei guidare una nazione e fare il 'grande navigatore', come Mao Tse Dong ( scherzo)

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