mercoledì 4 aprile 2012

Mai letto Chuck Palahniuk?

Nel mio caso si tratta di un autore scoperto da poco, anzi scoperto è un po’ troppo perché nel mio caso è un autore che non conosco quasi per niente
Già. 

Il primo libro dell’autore statunitense dal cognome ucraino mi è capitato tra le mani soltanto tre anni fa e solo perché avevo sentito citare il titolo in una discussione su un forum a cui ero iscritto e un libro da cui sapevo era stato tratto un film

Be’ ne parlavano tutti con estrema deferenza e qualche giorno entrai in una libreria e acquistai il libro in questione: Fight Club.

Inutile che stia a raccontarvi quali siano state le sensazioni che mi ha trasmesso la lettura. Dopotutto il post è teso a risolvere un’altra problematica: cioè quale sia il modo migliore per essere iniziati alla lettura di questo scrittore ormai considerato di culto.

Di romanzi sui cui mettere le mani ce ne sono almeno un dozzina e credo ci siano anche delle raccolte di racconti. Per chi lo desidera ci sono anche saggi.

Ma io come al solito, sono un verginello e non posso esservi di aiuto. In aggiunta al libro che ho segnalato - l’unico di Palahniuk un mio possesso - ho letto qualche pagina di Pigmeo. Un libro che trovai in casa di un mio amico e che mi sono proposto di acquistare am che al momento non ho ancora fatto. 
Quindi passo a voi la palla.

Forza con le vostre considerazione: lo so che i fan di Chuck visitano anche questo blog.

40 commenti:

  1. Letto e riletto, pur volendo sempre provare Fight Club sono finito su Ninna nanna, Survivor, Cavie e ora ho che aspetta Invisible Monster.

    E' difficile da dire cosa ricordi meglio dei suoi scritti se non che spesso mi è sembrato di venir picchiato da una folla di energumeni incazzati, pagina dopo pagina. Alcune scene di Cavie se le racconto mi guardano peggio di quando parlo dei libri horror.

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  2. Ho provato, ma mi è indigesto. E' un tipo di scrittura, la sua, che proprio non riesco a mandare giù. Non so se è colpa di traduzione e adattamento, o mia. Resta il fatto che ho provato a leggere Fight Club qualche anno fa, ma non sono riuscito ad andare oltre pagina 40. Ed è successa la stessa cosa qualche mese fa, quando ho ri-provato a rileggere Palahniuk con Soffocare. Arrivato a pagina 40, e abbandonato. Peccato, perchè le sue storie sono molto interessanti.

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    1. Eh sì, di sicuro non è un narratore facile:-)

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  3. Proprio oggi su un altro blog dicevo che Palaniuk non è proprio nelle mie corde, quindi mi spiace ma non ti posso essere utile.

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  4. Ho letto anch'io "Fight club" ma mi ha spiazzato. Non so se leggerò altri suoi libri.

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  5. a me è piaciuto molto Ninna Nanna e Invisible Moster. Fight Club è certamente il più famoso, e considerando che era il suo primo romanzo ha fatto giustamente scalpore, ma secondo me non è il più bello, e forse neanche il più disturbante.
    Comuque non perderti neanche Soffocare!

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  6. E' unico. Ho letto solo Soffocare e Ninna Nanna, tra i due mi è piaciuto più Soffocare, ma la sua scrittura, al di là della trama, è davvero eccezionale e ti fa sentire lo spessore della vita... però è un autore depresso, quindi lo si può apprezzare fino in fondo solo se si ha un po' di visione "nera" della vita :)
    Insomma, se non c'hai avuto pure te qualche problemaccio esistenziale, lo troverai quasi patetico :)

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    1. No, solo capricci... ma quelli non mi abbandonano mai LOL

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  7. Io ho letto Invisible monsters, soffocare e survivor. Lo stile non mi dispiace affatto, netto e tagliente. E anche la sua maniacale attenzione nel descriviere i dettagli. Mi sembra di ricordare che prima di un romanzo, Palaniuk fa un'opera di approfondimento e preparazione pazzesca, proprio per poter descrivere tutto il più realisticamente possibile
    Il suo problema (secondo me) sono i finali. Non c'è libro che non mi abbia deluso profondamente nelle sue ultime parti. Proprio non ce la faccio d apprezzare le sue chiusure
    Secondo me se la cava meglio sulla breve distanza (motivo per cui a breve leggerò Cavie). Online c'è un estratto autoconclusivo, la novella Guts. Non mi è dispiaciuta affatto.
    http://chuckpalahniuk.net/features/shorts/guts

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  8. ehm, il comemnto di prima è mio.
    Mi è strippato il nickname, sorry.
    Cuk

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  9. Capiti a fagiolo!
    Ho pubblicato proprio oggi la recensione di Cavie, mio primo impatto con l'arte di Palahniuk, e devo dire che è stato un vero pugno nello stomaco.
    Lui sa scrivere, cazzo se sa fare, ma a volte sembra un pò troppo egocentrico e spinge il pedale della provocazione in maniera incontrollata...
    Gli darò altre possibilità, su questo non ho dubbi, ma per ora non saprei come definirlo...
    Genio?
    Bluff?
    Vedremo col tempo! :D

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    1. Che poi vedi i gusti....? Io lo adoro per la provocazione estrema

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  10. Allora, ecco la fan - una delle - e ri do la mia
    Sono stata inizita al dio della scrittura, con Follet e Biondillo, chiaro, con "Cavie" grazie alla sua ambientazione. E' uno dei piu' belli e particolari, sicuramente indigesto e crudo, molto visivo quindi sembra di vedere tutto quello che dice.... Miei amici maschi con lo stomaco forte hanno fatto fatica e mia madre che e' cresciuta a pane e splatter non e' andata oltre al primo racconto. Questo e' IL libro di cui non dico nulla, ma a me che scribacchio da decenni e' piaciuto proprio per la mia passione...
    Gli altri : "Survivor", "Invisible monster" carini, sempre nel suo stile ma meno forti, "Ninna nanna" invece molto bello, "Pigmeo" surreale, ma un po' lento rispetto agli altri, stessa cosa "Senza veli" che pero' hanno ddi finali cmq interessanti.
    "Soffocare" piu' bello di questi ma meno di Nina Nanna, "Gang Bang" divertente... Non ho letto gi altri, ma voglio leggere "Rabbia" e "Dannazione" mi pare si chiami l' ultimo.... "Fight club" l' ho comprato ma me l'ha ciulato mio fratello.

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  11. Sono racconti legati da una storia, diciamo cosi, ma e' 1000 volte meglio di cosi :-)
    Va semplicemente letto, se poi non e' nelle tue corde, pazienza... Io ti consiglio, se non hai letto nulla, di cominciare da quello.... E' crudo, ma l' argomento e' avvincente e viene trattatato in modo affascinante, diciamo che fa da da terapia d' urto!

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    1. Grazie ApeRegina, nel frattempo ho letto la recensione di Narratore

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  12. Ho letto tutto del Pala (sono un fan, si lo ammetto). Mi mancano gli ultimi 2/3 romanzi (Pigmeo, Senza veli e dannazione) di cui in giro ho letto maluccio.
    Ti posso vivamente condigliare Soffocare (credo il più semplice e commerciale IMHO), ma quello che io considero il suo capolavoro è Rabbia. Molti lo snobbano ma io credo sia davvero l'apice del suo stile.
    Faitcleb è carino ma il film lo supera di brutto... ;)
    Se proprio devi evitare qualche suo romanzo, evita Cavie, che è un collage di racconti messi assieme per formare un unico romanzo. A parte il primo bellissimo racconto, gli altri non sono un granché.

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    1. ps: Soffocare è stato anche trasposto al cinema. Evita come la peste. Orrenda ciofeca...

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    2. Grazei anche a te Eddy, non ti conoscevo come fan di Palahniuk. Il mondo è pieno di sorprese:-)

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    3. Rabbia e' uno che mi manca... Provvedero'

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  13. Ho letto solo Fight Club per ora, e devo dirti che io e Chuck andiamo d'accordo: pochi giri di parole, dritto al bersaglio e testa alta, senza perdersi in strambi arzigogoli per riempire le pagine. Mi piace.

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  14. Anch'io sono nuova in materia, ma dopo vari incoraggiamenti, ho deciso di leggere "Soffocare". Che dire, all'inizio mi ha sconvolta e l'ho quasi odiato, ma solo perché ho sbagliato ad alternare i libri e questo mi è sembrar davvero crudo. Però l'ho finito e l'ho apprezzato. Ora ho bisogno di una pausa ma sono sicura che leggerò anche i prossimi

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  15. Anch'io sono inesperta riguardo Palahniuk ma, dopo vari incoraggiamenti, ho deciso di leggere SEOFFOCARE.
    che dire, all'inizio l'ho odiato, ma è solo colpa mia che non sono in grado di alternare i libri e passo da un genere all'altro come niente fosse. All'inizio l'ho odiato.: troppo violento, cinico e crudo. Nonostante questo ho continuato a leggere il libro e alla fine mi è piaciuto moltissimo. Oa ho bisogno d una pausa ma credo proprio, sperando in una miscela migliore, di continuare a leggere altri suoi libri.

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  16. Hm. Ancora no, ma mi sembra che mio padre abbia diversi romanzi di Pahlaniuk sul suo scaffale. Sono curiosa. Quando avrò sfrondato un po' la mia reading list personale quasi quasi glieli chiedo in prestito.

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  17. Palahniuk? Un genio. Punto.
    Consiglio a chi inizia Sofforcare o Invisible Monster.
    Cavie è un bel pugno nello stomaco e una testata in faccia, per diversi motivi. Il primo è che è un libro senza senso (il filo conduttore è solo un pretesto per raccontare i racconti). Il secondo è che i racconti in questione sono degli autentici capolavori che ti rimangono impressi in mente per tutta la vita, davvero. Il terzo è che con le idee che tira fuori in ognuno dei suddetti racconti, chiunque ci scriverebbe un romanzo della madonna. E questo ti fa incazzare. Genio.

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