giovedì 26 aprile 2012

Un libro letto per caso

In linea di massima quando acquisto un libro vado a colpo sicuro. Nel senso che non entro in una libreria e mi metto a cercare a caso negli scaffali e nelle vetrine. Non chiedo neppure informazioni. 

Di solito l’acquisto è relativo a uno scrittore che conosco, oppure a una recensione che ho letto da qualche parte e quindi l’unico problema consiste nel trovare il posto dove è sistemato il libro che desidero

Questo però succedeva per essere precisi qualche anno fa. Adesso è ancora più semplice, visto che non vado più in libreria e i miei acquisti li faccio prevalentemente on line.

Insomma di rischi nel scegliere cosa devo leggere ne corro pochissimi. È abbastanza strano che compri a caso e che mi capiti tra le mani un libro che cestino dopo tre pagine.

Però ci sono degli aneddoti anche riguardo a libri pescati a caso dal mucchio. L’esempio lampante è Strade blu di William Lest Heat Moon. Quello sì che è un romanzo preso a casaccio.

È successo una quindicina di anni fa, se non ricordo male. Non so se mi piacque il titolo del libro o il nome dell’autore, fatto sta che non ci pensai due volte, presi il libro e lo lessi in una settimana. Ne fui davvero soddisfatto.

Il libro racconta la storia di un professore di liceo che dopo essersi separato dalla moglie e aver perso il suo lavoro di insegnante, decide di intraprendere un viaggio stradale attraverso tutti gli Stati Uniti, percorrendo solamente le Blue Highways (espressione coniata per designare le strade secondarie e poco frequentate tipiche dell'America interna e rurale, tipicamente tracciate in blu sugli atlanti stradali più datati).

Strade Blu è davvero un’opera superlativa per chi ama le atmosfere on the road. Certo l’autore a volte è un po’ pesante e la fa da mister so tutto ma non rimarrete delusi.

Insomma leggetelo se vi capita l’occasione ma soprattutto ditemi qual è il vostro libro letto per caso.

30 commenti:

  1. Una volta dimenticai di fare un ordine e il club a cui ero iscritto mi mandò
    Quando si ama non scende mai la notte di Guillaume Musso.
    Un libro bellissimo, il titolo è un po' fuorviante, di un autore molto bravo a tracciare alcune tematiche

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    1. Bravo Massimo, grazie, proprio ciò che desideravo:-)

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  2. Letto per caso?
    Potrei citare IL VAMPIRO DI ROPRAZ di Jacques Chessex un autore svizzero che poi ho scoperto aver vinto il Premio Goncourt.
    Chessex scrive una storia morbosa e dura.
    Chessex, scrittore impegnato finisce per scrivere un racconto horror.
    A quel libro ci sono arrivato per caso.

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    1. Il secondo libro da mettere nella lista, io non lo leggerò per caso, grazie:-)

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  3. Direi che quasi tutti i libri che ho letto sono stati scelti a caso. Non guardo molto le recensioni. Preferisco andare in libreria... passarci anche un ora... sfogliare vari titoli, leggere qualche passaggio, quindi acquistare (magari la versione ebook, direttamente dal kindle, sfruttando la rete wifi gratuita della libreria!).
    E' davvero difficile che io vada in libreria a comprare un libro di cui già conosco qualcosa!

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  4. Io non compro mai per caso; devo conoscere il titolo o quanto meno l'autore. Le uniche volte che mi capita di comprare "parzialmente" per caso è quando vado nei mercatini o nei negozi dell'usato (quasi gli unici posti in cui ormai compro libri) e trovo qualche libro a pochi centesimi e che in qualche modo mi attrae (copertina, titolo strano, ecc.); allora lo prendo, tanto poi posso rivenderlo.

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  5. "Brazzaville Beach" di William Boyd fu un prodotto che scelsi per caso (o quasi: sono un esperto di letteratura anglosassone e in qualche modo avevo già sentito quel nome). Il romanzo mi fece innamorare non solo del suo autore - tanto che acquistai tutti i suoi libri -, quanto degli scrittori suoi amici e conoscenti, i quali, a ben vedere, formano una sorta di particolare gruppo letterario, un gruppo che varca i confini dell'Inghilterra e degli USA e che rompe anche con le barriere temporali (vi si può includere anche Iris Murdoch, Anthony Burgess... Paul Auster... Martin Amis...).
    Ripeto il titolo: "Brazzaville Beach". E' l'inizio, e al tempo stesso il fulcro, di quello che può rappresentare un nuovo percorso di sensazionali scoperte.

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    1. Non conosco questo titolo, ne terrò presente, grazie per il suggerimento

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  6. quasi ho vergogna a dirlo..... beach music, di pat conroy...

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  7. A me capita di comprare qualche libro "a caso" se rientra nel budget. Di letture che mi hanno piacevolmente colpito, posso citare "L'orda del vento" di Alain Damasio, un fantasy francese senza nemici, battaglie, elfi, molto affascinante.

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  8. Tralasciando che è da molto che non vado in libreria per comprare un libro per me, temo di essere troppo schizzinoso per leggere libri a caso. Di solito compro soltanto dopo attenta scelta.

    L'unico libro che ho mai comprato a caso fu Gli spettri di Tanith, un libro di Dan Abnett che scelsi unicamente perchè trattante della Guardia Imperiale del Warhammer 40000.
    Non me ne sono affatto pentito e nella mia libreria campeggiano sei libri della saga (me ne manca uno per terminare quelli tradotti in italiano :P)

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    1. Be' credo si tratta di una saga interesante:-)

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  9. Io ho scelto molti dei libri letti a caso...mi piace da morire entrare in libreria e farmi guidare dall'istinto...è il libro che mi chiama e mi dice di prenderlo. Sai che non mi sono pentita nemmeno una volta dei libri presi così?
    Comunque tra i tanti scelti a caso ti nomino il migliore:
    "La casa degli angeli" di Colleen McCullough, un libro che ho letteralmente divorato, una storia intrigante e a tratti perfino spaventosa. Meraviglioso!

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  10. Io conobbi "Che fine ha fatto mister Y" proprio per caso, trovandolo in una banchetta di libri usati a soli 29 centesimi.
    Quello è stato uno degli acquisti a scatola chiusa migliori, che mi ha permesso di conoscere la Thomas e innamorrmene :D

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  11. Grande Scarlett!
    Un po' e' stato cosi' anche pee me con il suo "l'Isola dei segreti", poi ho letto tutti gli altri, di Mr Y ne ho parlato anche io, un po'...
    Pero', scusate il divagare, parecchi anni fa mi piaceva il nome Steven e ho letto "Il terzo gemello" di Ken Follet perche' il protagonista si chiama cosi' e da quel momento amore per il folletto...

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    1. Un altro nome che non c'è nel mio cervello

      Non Ken Follett, però

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  12. Carmilla di Le Fanu
    Letto per caso, l'aveva avuto in omaggio mio padre assieme ad un quotidiano. Storia di vampiri, struggente e angosciante, bellissima.

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  13. Più giovane ho spesso pescato nel mucchio, bastava fosse del terrore.
    Negli ultimi tempi, ero in un locale della mia città, tutto drink e sgabelli, io mi ero rotto, così andai verso la libreria (c'era una libreria!!! Sì, ma perché durante il giorno il locale era una sala d'attesa/relax) e presi "L'orgia di Praga" perché ero stato in quella città. È parte di una trilogia, non male direi...

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  14. Io adoro passare le ore in libreria, se sono arrabbiata o qualcosa non va vado lì e sto subito meglio, ci passo anche un paio d'ore a volte.
    Spesso compero un libro come te, perché conosco l'autore, uno me lo faccio consigliare dal libraio, e uno lo prendo assolutamente a caso.
    Devo dire che quello a caso è tremendo, più spesso che no :P
    Uno era "un mondo senza adulti": orrendo, romantico fino alla nausea e scritto malissimo. L'ho riportato in libreria il giorno dopo :P

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    1. Eh be' trovare una libreria che accetta i resi, non è male:-)

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  15. "Strade blu" è un libro straordinario. Ci sono incappato anch'io per caso una quindicina di anni fa, e me ne sono innamorato, l'ho anche riletto. Di Least Heat Moon ho letto anche "Prateria", molto interessante e piacevole.
    La maggior parte degli incontri con le opere degli scrittori che più amo è avvenuta per caso, girellando per le librerie, una specie di serendipità applicata ai libri. Con questo sistema sono nate per me grandi storie d'amore

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    1. Stade blu è favoloso e stasera lo metto nella copertina della mia pagina facebook
      grazie:-)

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