mercoledì 28 marzo 2012

Come diventare ricchi pubblicando eBook

L’eBook è il futuro. L’aumento di coloro che si attrezzano con un kindle o di un qualsiasi altro strumento o software di lettura su pc è sempre più in aumento e anche la vendita di libri in formato elettronico avanza a ritmi esponenziali. 

Come sono sempre più note anche le piattaforme e le società che mettono a disposizione i loro servizi per la creazione e libri in formato digitale.

E non pensate che vendendo i vostri lavori in formato digitale sia impossibile diventare ricchi come i paperoni che pubblicano i loro lavori sulla carta stampata, perché ci sono autori che hanno sfondato anche in questo settore.

È il caso di John Locke, 60 anni, del Kentucky, che è riuscito nella straordinaria impresa di diventare il primo autore autoprodotto a raggiungere il traguardo del milione di copie vendute.

Naturalmente anche senza aver letto il suo libro How I Sold 1 Million eBooks in 5 Months! si può intuire quale siano i due fattori più decisivi per avere successo:
la prima scelta è quella di piazzare una donna svestita in copertina (8 dei 9 romanzi pubblicati mostrano infatti il primo piano di uno spacco mozzafiato);
la seconda scelta e quella di aver fissato un prezzo abbordabile: 99 centesimi di dollaro.

Ora considerato che Amazon paga all’autore il 70% delle royalties su ogni libro venduto, questo significa che Locke mette in tasca solo 35 centesimi per ogni ebook venduto. La cifra però assume proporzioni importanti se viene moltiplicata per il milione di copie vendute negli ultimi 6 mesi.

Siete pronti a comprare i miei romanzi?

60 commenti:

  1. Io si, che te li compro!
    Ma che nome strano questo john locke... mai visto Lost?

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    1. dai ragasuoli....john locke è anche un grande filosofo inglese del 1600!!! non che mi ritrovi nel suo pensiero cmq

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    2. Giusto, anche lui sopratutto:-)

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    3. Anche a me è venuto subito in mente Lost.
      Che buffa (o dovrei dire strana?) coincidenza.

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  2. ahahahah ferru hai imparato a far post con titoli che tirano eh ;-)
    purtroppo la verità lo sappiamo è molto diversa, e fenomeni come questo ce ne sono pochissimi
    però nessuno vieta di provare! a quando il tuo primo ebook con donne nude? :P

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    1. dici che tira Matteo?
      ci sono già i romanzi con le donne nude, ma uso uno pseudonimo

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  3. e questo tizio vorrebbe arricchirsi con i miei 99 centesimi scrivendo un libro in cui dice: per fare i soldi scrivi un libro da 99 centesimi in cui dici: per fare i soldi scrivi un libro da 99 centesimi in cui dici...

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    1. che per fare i soldi scrivi un libro da 99 centesimi...

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  4. Sono sicuro che se scrivessi un libro potrei raggiungere presto il milione di copie lette, solo che non ho a disposizione la somma per poter pagare 99 centesimi ad ogni lettore...

    :-)

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  5. Gli entusiasti dell'ebook non hanno ancora capito che andrà a finire come coi film e gli mp3: pirateria, pirateria, pirateria.
    Auguri... :)

    (personalmente leggerò libri di carta finché ce ne saranno, e i corpi nudi mi interessano ovunque TRANNE che sulle copertine... :D)

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    1. Anche io sono per i corpi nudi sul letto in carne e ossa:-)

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    2. Purtroppo sono totalmente d'accordo. Non ci vuole certo un genio per capire che l'ebook metterà ancor di più in crisi l'editoria. Se prima "copiare" un libro "costava" e, diciamocelo, non era la stessa cosa rispetto all'originale... domani scaricarsi un libro sarà come scaricarsi un film e sì, sarà la stessa cosa rispetto all'ebook originale.
      Mi associo agli auguri dello Zio...

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    3. Hai ragione Guido, ma certe cose sono tipiche dal malcostume italiano. Negli anni novanta vendevo autocad e la maggior parte della gente mi chiedeva se non c'era la possibilità di avere la versione pirata, così costava 8.000.000 di lire contro i 400 dollari americani.

      Cosa è un neuro per un ebook?
      ne spendiamo 2 per un litro di benzina:-)

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    4. Parole Sante! Magari un giorno si entrerà finalmente in quest'ottica anche in Italia e, sono sicuro, migliorerà un po' tutto.
      Non ci resta che sperare... e che il prezzo della benzina scenda ;-)
      Un saluto.

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    5. Un saluto a te e grazie per la visita e per i commenti:-)

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  6. Bo?! Cioè io non è che ci credo troppo eh! :)

    Ma un modo per vendere file senza passare per amazon non esiste? Cioè a questo punto parliamo di cifre grosse, questo tizio non potrebbe aprirsi uno store privato come fanno tanti editori e non dover più pagare i servizi di altri? A me sembra tanto il viral marketing di Amazon che vuole che vendi i tuoi ebook sul suo store... che 1 milione di utenti che vendono 1 ebook o un utente che ne vende 1 milione a loro non cambia nulla.

    Simone

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    1. Boh, anche io non ci credo troppo, però sul web ho trovato diversi link che ne parlano

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  7. Tutto molto bello, ma al momento in Italia sono cifre inarrivabili.

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  8. Poi ti lamenti degli attacchi. :D

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  9. Io il mio l'ho messo online il 24 agosto 2011 e ho venduto 5 copie :)

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    1. Davide, mi sa che non siamo in America:-(

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    2. Eh, accidenti... ma la scopriremo questa maledetta america

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  10. La sentii tempo fa questa notizia, e andai a vedere anche i libri, ma non ricordo dei corpi sulle copertine :O ahahah

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  11. In realtà sarei pronto a cominciare a pubblicare le mie storie ^^ Almeno una raccolta di racconti dovrebbe venir fuori.

    E.

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  12. Tanti danno numeri a ciufoli... qui ci sono numeri reali:
    http://www.pianetaebook.com/2011/03/stephen-leather-da-due-mesi-primo-in-classifica-su-amazon-uk-5632
    http://www.publishyourownebooks.com/stephen-leather-sells-45000-ebooks-in-one-month/

    Non ho idea di chi sia John Locke. Ma Stephen Leather invece lo conosco bene. E' forse il più grande autore thriller UK.

    I grandi numeri si fanno vendendo a prezzi bassi su un mercato in cui si possono vendere volumi consistenti... non dove la lettura preferita della maggioranza è la Gazza :)
    Gli ebook a 9,99€, come vorrebbero venderceli gli editori italiani, sono morti che camminano...

    Hot

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  13. L'ebook è figo, ma io preferisco di gran lunga la cara vecchia carta...ha tutto un altro gusto! E poi leggere un ebook al letto è alquanto scomodo :D

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    1. Basta non leggerlo sul computer... a letto ingombra :D
      Un ereader pesa meno ed è più sottile di un libro. Io leggo sempre a letto... dove sarebbe il problema?
      Hot

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    2. @Melinda: questioni d'abitudini, anche io per anni ho trovato scuse del genere

      @hot: ti credo

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  14. Io continuo a preferire il cartaceo, però, indubbiamente l'e-book farà sempre più parte del nostro futuro.
    Inoltre sono totalmente contraria alla mercificazione del corpo femminile pure di vendere qualche copia... di solito sono moderata nelle mie prese di posizione, ma questo è un punto fermo!

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    1. Eh, capisco ma la donna nuda attrae :-)

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    2. No, non ci sono "ma", o meglio non ci dovrebbero essere... Capisco la scelta di questi autori ma non posso in alcun modo condividerla. Mi dispiace solo che i lettori si lascino influenzare per così poco. Se così non fosse, gli autori non adotterebbero questi mezzucci.

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    3. ahahha, non ti arrabbiare:-*)

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    4. No, non mi arrabbio... la rabbia è un'altra cosa, la mia è proprio delusione, perché tanti anni di lotta per i diritti del donne nel mondo vengono rinnegati continuamente con gesti del genere che restano indifferenti ai più. Non è colpa tua, però. E il discorso si fa troppo complesso per portarlo avanti in questa sede. Termino l'off-topic e taccio.

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  15. È probabile che l'ebook sarà il futuro...perché a un certo punto siamo passati dal blocco note, alla macchina da scrivere, al computer; quindi succederà anche con i libri. Ci sarà un lungo periodo di transizione ed è possibile che a un certo punto (ma questo è molto lontano nel futuro dei nostri pronipoti) i libri diventeranno come i romanzi olografici di Star Trek.
    Detto questo, a me piace molto scrivere su carta e leggere libri stampati su carta, ma ho abbracciato anche la rivoluzione digitale.
    Gli ebook sono ottimi, ad esempio, per leggere certi tomi, come i romanzi di Eragon...perché li puoi leggere su un dispositivo piccolo e leggero.
    Sul fronte della pubblicazione però, tenendo anche conto di come stanno le cose attualmente in Italia, devo ammettere che preferisco il cartaceo pubblicato da una casa editrice.
    Pubblicando ebook inoltre si rischia di essere considerati autori che si sono auto-pubblicati e di precludersi la strada verso una pubblicazione tramite casa editrice (questo discorso vale se prendiamo in considerazione la situazione Italiana; negli Stati Uniti c'è stato il caso di Amanda Hocking, che ha cominciato come autrice auto-pubblicata e poi ha attirato l'attenzione anche degli editori veri e propri).

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    1. Purtroppo siamo in un paese del cavolo. L'ignoranza la fa ancora da padrona in tutti i campi

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    2. Questo è uno spunto interessante che ho trovato su uno dei libri che ho studiato per l'esame di giornalismo: l'italiano medio legge poco quotidiani e testate online e il suo canale principale d'informazione, nonchè il preferito, è la televisione; pare che a informarsi via web sia solo un esiguo 5%, composto (ma guarda un po') da un pubblico giovane (età media compresa tra i 20 e 30 anni) e altamente scolarizzato. [cito a memoria]
      Questa statistica compariva su un libro scritto nel 2006, se non ricordo male; però non credo che in sei anni la situazione sia cambiata più di tanto.
      Siamo ancora indietro come alfabetizzazione informatica e anche informativa...e questo si riflette anche sull'editoria.

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    3. Ecco, il motivo per cui io non lo mollo il web.
      Sono convinto che presto sarà l'unico posto sicuro dove tirar fuori la pagnotta:-)

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  16. Oh, sul discorso donne nude, ovviamente per me che ci sia una donna nuda in copertina non interessa. XD

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  17. Sai, essendo una ragazza...XD
    Gusti diversi.

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    1. ahahha, capisco
      io nelle mie copertine metterò i maschietti:-)

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  18. I will definitely be after following these points.

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  19. Ciao ragazzi ho bisogno di un'informazione: se pubblico un ebook su amazon, il prodotto sarà disponibile solo per kindle o anche su pc?

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    1. Sinceramente non lo so, però si potrebbe fare un post nei prossimi giorni e cercare di capire qualcosa in merito:-)

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    2. Se permetti Ferruccio.
      L'ebook sarà disponibile in formato Mobi, sia per kidle che per pc.
      Comunque Amazon non è l'unico store. Pubblica anche con Lulu e soprattutto Narcissuss, che con la piattaforma Stealth, metterà in vendita il tuo ebook su una cinquantina di negozi online.

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    3. Permetto, permetto, anzi grazie:-)

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  20. ..dimenticavo un'altra domanda importante: se pubblico su amazon, posso ugualmente vendere lo stesso prodotto su un mio sito web? o amazon "mette i paletti" e obbliga a rimanere solo sulla loro piattaforma?

    Grazie a tutti

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  21. I diritti d'autore restano tuoi e puoi pubblicare dove vuoi.

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  22. A mio avviso non esiste un modo semplice e veloce per diventare ricchi, in rete tutti i siti che promettono metodi per diventare ricchi velocemente, a partire dai casinò online o dagli investimenti tramite il forex, sono bufale, chi si arricchisce in questo caso è solo il proprietario del sito, ma lo fa alle spalle delle povere persone che si fanno raggirare da certi furbetti. Come diventare ricchi inoltre è di per se una domanda sbagliata da porre, non è un traguardo concreto, cosa significa ricchi? Quanto ricchi? sarebbe più opportuni chiedersi come guadagnare un milione di euro in un anno, sarebbe più concreto e utile, perchè se non si impara nemmeno a farsi le domande giuste, non si raggiungeranno mai i proprio scopi.

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  23. Rivolgendosi esclusivamente al mercato italiano è davvero difficile diventare ricchi. Questo perché è molto ristretto e ancora poco propenso all'acquisto online. Al contrario, il mercato anglofono è vastissimo e le possibilità si moltiplicano a dismisura. Ricordiamoci in Italia ancora quasi la metà delle persone non ha mai utilizzato Internet.

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    1. Sono in totalmente d'accordo con il tuo pensiero Impresa Pratica!

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