domenica 25 marzo 2012

Aiuto... manca il terzo!

Terminata la votazione. Ho il podio dei racconti, almeno per quanto riguarda il primo e il secondo. 

Ha vinto Emanuele Secco con il suo Charles Bukowski (Cinque Punti). Al secondo posto Claudia Garage con Edward Bunker (Quattro). 

Ma ho un guaio per il terzo classificato. Un piccolo grosso guaio: i racconti con tre punti sono quattro.

Li aggiungo e vi prego di stilarmi una classifica di merito che li riguardi, per avere il terzo classificato. Post a disposizione sino a martedì alla mezzanotte.

Nel frattempo i vincitori mi possono contattare per i premi, con l’email segnalata nella pagina chi sono.


Tommaso Landolfi

Lenta a notare dettagli osé, Laura faceva in fretta i bagagli: fuggiva la casa, la stanza, l'alcova e il cadavere del mascalzone che l'aveva cornificata.
Sgozzato con le forbici.
Lo aveva trovato nell'amplesso con l'altra: che azzittita, insanguinata e inerme se ne restava fra le lenzuola gualcite.
Laura, già miope, cieca d'ira aveva dato di matto: «Dio mio, cos'ho fatto?»; malediva la puttana, «Tu me l'hai rubato, e taci! Te ne stai lì così!»
Ma gettava le forbici, s'affrettava con le valigie: scappare bisognava! Chiuse l'uscio, precipitava le scale.
Lasciava lì sul letto la bambola gonfiabile.


Charles Dickens

Dormire tutto il giorno, ecco cosa facevo. In quei giorni sembrava fosse la mia unica attività possibile. Che lo volessi o no, crollavo ovunque, risvegliandomi di soprassalto e ricadendoci dopo pochi attimi. Kate, la mia vicina premurosa, bussava ogni volta che rientrava a casa, temendo che prima o poi non mi sarei più svegliato. E vi assicuro, che insisteva finché non le andavo ad aprire e la rassicuravo, dicendole che tutto era a posto. Non andavo neppure più al lavoro, nonostante mi chiamassero e promettessi di ripresentarmi al più presto. Sonno: l'unica cosa che provavo di fronte al mondo.


Raymond Carver

C’era quest’americana, oggi una ragazza, una vecchia di trent’anni ai nostri occhi di allora, era la madre di Leo, un nostro compagno di scuola.
Leo era bilingue, dicevano le nostre mamme, ma poi stava sempre zitto. Ne sapesse pure tre di lingue, manco una ne parlava.
Sua madre ci terrorizzava: era quasi senza naso. Non si poteva guardare e nemmeno riuscivamo a guardare da un’altra parte.
Date retta a me, se vorrete essere ricordati per ciò che fate in vita, un naso dovreste avercelo. Se girate senza un naso, potete essere pure madre Teresa di Calcutta, sempre quella senza naso sarete per tutti.


Alexandre Dumas

… Mark sorrise: la macchina era pronta. Il suo dito esitó sopra l’interruttore.
Da dove iniziare? Poteva tornare al giorno del congresso, mentre lo deridevano per l’idea del viaggio nel tempo, e umiliarli tutti. Oppure a quando gli avevano tagliato i fondi, e sbatter loro in faccia il suo successo.
Si grattò la barba sfatta, riflettendo. Meglio iniziare con poco, per sicurezza. Qui, poco fa.
Dopo, avrebbe avuto tutto il tempo. Tutto il tempo dell’Universo.
Annuì e premette il pulsante. Ci fu un lampo.
Mark sorrise: la macchina era pronta. Il suo dito esitó sopra l’interruttore…

Aiuto!

23 commenti:

  1. Opto per il terzo racconto, Raymond Carver per la precisione. E mi permetto di consigliare, come terzo premio, un naso finto... poveri ragazzi... Ah, e se ci esce anche una lingua...

    :-)

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  2. Sono indecisa tra tre e, essendo la scelta tra 4, direi che non ho le idee molto chiare. Comunque non possono non rispondere a una richiesta d'aiuto. Allora, di Carver mi piace molto la trama, ma, per ragioni già espresse nel corso della valutazione precedente e perché un po' di coerenza ogni tanto devo usarla, voto Landolfi.

    LANDOLFI

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  3. Carver lo davo per primo classificato, quindi... ;)

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  4. Mica facile. 'Mboh... Faccio il bastian contrario: Dumas!

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  5. Senz'altro Charles Dickens!
    Perchè il suo autore non dorme, e lavora mentre... certo, anche Gelostellato lavora, eccome se lavora!

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  6. E' stata una scelta sofferta e alla fine ho deciso di optare per Tommaso Landolfi.

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  7. Cedo il posto Ferru, semplifichiamo la votazione. È stato divertente partecipare, ma credo che se riduci a 2/3 la scelta, diventa più snello l'ingrato compito che ti aspetta :-D

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    1. E aggiungo che ripeto il voto dato a Carver, mente ci sono ;-)

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    2. Niente da fare, se arrivi terzo ti prendi il premio:-)

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  8. Ma si chiedeva voto o classifica? Boh, comunque...

    Dumas
    Carver
    Dickens

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