mercoledì 15 febbraio 2012

Reload: dedica un racconto al tuo autore preferito

Sono indeciso. In realtà sarebbe una cosa da nulla. Insomma sarebbe una di quelle cose da fare senza pensarci due volte, e considerando il fatto che il termine di consegna dei racconti per il concorso di Alessandro Girola: Racconti Scelti della Pandemia Gialla scade il 31 marzo 2012, l’ipotesi di reloaddare la seconda edizione della Dedica un racconto al tuo autore preferito si fa sempre più pressante, anche perché c’è il tempo per non inflazionare, però ho ancora qualche dubbio.

In teoria potrei lanciare il bando domenica e dare tempo tre settimane per scrivere i raccontini, ma vorrei ricevere dei feedback prima di buttarmi o vedere magari se conviene aspettare tempi migliori.

Intanto vi aggiungo i primi tre racconti classificati della prima edizione del 2010 così vi fate un’idea di quello che dovete fare, nel caso decideste di partecipare, sempre che lanci il bando.

1 - Michela delli Ralli: Alejandro Jodorowsky
Di giorno Jerry ormai dormiva, oppure rubava orrido whisky scadente "K-You" da sotto il lavello; sua nonna a volte gli gridava contro, ma per lo più piangeva, o se ne andava da altre arpie come lei a fare strani rituali.
Così il giorno che dalla bottiglia di K-You uscì un genio, Jerry era già bello cotto e gli sembrò quasi normale.
-Uoglio un graaan... (hic) MUCCHIO D'ORO!- biascicò, e l'ultima cosa che vide fu un'enorme massa di monete che gli si rovesciava sopra seppellendolo.
Più tardi la vecchia organizzò un baccanale geriatrico di ringraziamento: certi dei hanno il senso dell'umorismo.

2 – Ariano Geta: Jorge Louis Borge
Un brivido oscuro raggelò Garcìa e si propagò sulle tribune.
I tifosi del River Plate gremivano lo stadio invocando il gol risolutore che sbloccasse lo snervante 0-0 imposto dal Quilmes, in campo con un portiere, tre terzini, sei macellai, e un invisibile santo protettore che aveva eretto un muro davanti alla loro rete.
Invece Garcìa, pazzo per il River sin da bambino, aveva appena fallito un calcio di rigore.
Era il 92°, ormai sarebbe finita col pareggio e lo scudetto volava sulle maglie dell’odiato Boca Juniors.
Si sentiva perduto. Ma quando capì che la vita lo stava lasciando, sorrise. La morte per crepacuore avrebbe eternato il suo immenso amore per il club, salvandolo dalla vergogna.

3 – Daniele Imperi: Len Deighton
Berlino era nel caos. L'omicidio del cancelliere Ortrud Keller aveva lasciato la città e il paese in un'amara costernazione.
Le guardie del corpo Brandt e Jäger stavano indagando. Dopotutto erano in gioco. “Hanno trovato Ortrud nuda” esordì Brandt. “Non aveva più con sé la cartella con la proposta di legge sugli armamenti nucleari”.
“Lo so” disse Jäger.
“Come fai a saperlo?” chiese sorpreso l'altro. Poi il suo sguardo cambiò. Jäger gli puntava contro la P10.
“Tu...” fece Brandt, ma non finì la frase. Un flop, poi un tonfo.
Jäger bruciò la cartella e uscì. L'aria gli pareva più pulita, quella sera.

24 commenti:

  1. Me lo ricordo, bella esperienza quella di condensare un racconto in poche parole con la sfida di inserire l'acronimo dell'autore.
    Io purtroppo sono totalmente privo di idee per il concorso di Alex, perciò sarei disponibile per un bis del tuo "racconto dedica".
    Resto sintonizzato ;-)

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  2. Ottimo Ariano, vediamo i feedback che riesco ad avere entro domenica:-)

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  3. Un concorso originale e uno dei ricordi più belli, ti pare che quello nuovo me lo perdo? :D

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  4. tutti i concorsi e le iniziative sono ben accette! se poi viene anche l'idea giusta si può sempre partecipare.

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  5. Ma che aspetti? Su Ferruccio, su!! ;)

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  6. Bando! Bando! Bando!
    E magari stavolta pure partecipo ;-)

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  7. Per la vecchia edizione io nemmeno c'era, quindi... bando!
    E mi sa che un'ideina ce l'ho già...

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  8. Bellooo! bando, bando! Su, ché ho un paio di tizi da acronimare!

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  9. Idea davvero originale! Sono andata a leggere l'iniziativa dell'anno scorso e direi che è davvero interessante! Io ci sono! Solo una cosa, si può usare l'acronimo dello stesso autore più volte? Non vedo l'ora di leggere il bando!

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    1. Il primo che arriva si prende l'autore :-)

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    2. Oh... ma non è quello che intendevo! Non mi sono spiegata bene! Io volevo sapere se all'interno del mio racconto posso usare più volte lo stesso acronimo es. "Era così ovvio" [...] "eppure chi ode" (per ECO).
      La mia difficoltà saranno i 600 miseri caratteri... sarà una vera sfida, ma ci proverò!

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    3. Ok! Io il testo l'ho già scritto... 597 caratteri, se non lo modifico più. Beh, la prima versione superava i 900, è stato difficilissimo ridurlo, ma un po' di esercizio di sintesi non può che far bene a una logorroica come me! Ora aspetto il bando!

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  10. Ma che bella idea! Mi piace :D

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