mercoledì 8 febbraio 2012

Consigli di scrittura di Haruki Murakami

Devo la conoscenza di Haruki Murakami, scrittore, traduttore e saggista giapponese,  al romanzo Sotto il segno della pecora e a un racconto, con coda biografica, letto in una antologia. 

Ne ho parlato anche in un post a proposito di curiosità di scrittori famosi.

Ora questi cinque perle letterarie sono state ricavate dal suo ultimo romanzo 1Q84

Io mi limito a riportarle come le traduce google, ma devo anche segnalare il post di Susanna Trossero sul sito di Graphomania: la ringrazio, senza lei, non le avrei trovate.

Scrivere con cura e semplicità: "Mentre la scrittura è ingannevolmente semplice, una più stretta lettura ha rivelato che era in realtà calcolato e organizzato con grande cura."

Modificare tutte le parole inutili: "Nessuna parte di esso è stato sovrascritto, ma al tempo stesso non manca nulla di tutto ciò che il romanzo aveva bisogno."

Focus sulle descrizioni letterali: "le espressioni figurative sono state mantenute al minimo, ma le descrizioni erano ancora vivide e riccamente colorate."

Toccare temi oscuri: "Un buio pervadeva lo stile peculiare del romanzo di... era come una favola per bambini favolosi, ma nascosto da qualche parte nel profondo aveva una forte corrente sotterranea."

Scrivi prosa musicale: "Soprattutto, lo stile del romanzo ha avuto un’ottima qualità musicale. Anche senza leggere ad alta voce, il lettore dovrebbe riconoscere la sua sonorità profonda."

Tutto chiaro o vi sembrano scritte in giapponese?

14 commenti:

  1. A me sembrano scritte in googlese!

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  2. Mi sono persa su "toccare temi oscuri"...la corrente sotterranea è quella che prendo calpestano un filo scoperto sul pavimento?

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  3. Veramente io mi ero già perso a "Mentre..."
    :(

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  4. Nel complesso queste descrizioni sono un po' contorte e suppongo mal tradotte, ma direi che un po' lui ce lo vedo! Ho letto Dance dance Dance di questo autore (solo questo libro) e mi è piaciuto moltissimo.

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  5. Su Graphomania c'è il link all'originale in lingua inglese Fra, magari ti trovi meglio:-)

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  6. I commenti sopra mi hanno rincuorata, perché anche a me non sono molto chiare :)
    Però bene o male mi trovo col senso, sempre se lo inteso bene ehehe :D

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  7. Le perle a me sono chiare... ma frullate nel traduttore hanno acquisito qualcosa di Zen e misterioso. Soprattutto la seconda e la terza.
    Chissà che diamine esce con un'altro giro: ita->Jap, Jap->Eng e di nuovo Eng->Ita ;-)
    Comunque ho un dubbio.
    1Q84, "Sotto il segno della pecora" o una sua raccolta di racconti? Sono indeciso. Fino a questo momento ho all'attivo solo un libro di Murakami (What I talk when I talk about running) che non mi ha dato modo di farmi un'idea precisa della sua scrittura.
    il suddetto libro, infatti - per chi fosse interessato o per i runner di passaggio - non è un romanzo né un saggio sulla corsa, bensì una sorta di diario in cui l'autore racconta come ha iniziato a praticare running per poi diventare assiduo maratoneta e triatleta... e tanto per non farsi mancare nulla si è sparato anche una ultramaratona (100km).
    Ciao,
    Jakken ;)

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    1. Sotto il segno della pecora mi era piaciuto Jakken: è un romanzo di genere fantastico ma ha un inizio molto lost generation e minimalista:-)

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  8. Ok, vada per la pecora...
    感謝 ;-)
    Jak

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