giovedì 12 gennaio 2012

Mai letto David Foster Wallace?

Il giorno della Befana un lettore è giunto sul mio blog cercando in google foster wallace balbuziente. Ho subito inserito un post nella pagina facebook Chiavi di ricerca meravigliose e ho così scoperto che molta gente non conosce questo sfortunato autore.

Lo conosco poco anch’io a dire il vero. Possiedo La scopa del sistema e Infinite Jest, ma ho letto soltanto il primo, il secondo mi intimidisce. Però se qualcuno dovesse decidere di mettere il naso nella narrativa dello scrittore postmodernista, be’ sono sicuro che vi divertirete parecchio con la lettura del primo libro che ho citato. Non è assolutamente semplice, ma alcuni brani sono davvero fenomenali. Insomma un autore difficile e per dirla con le parole di Elvezio Sciallis immenso. Leggetevi questo incipit per farvi un’idea:

Molte ragazze davvero belle hanno dei piedi davvero brutti, e Mindy Metalman non fa eccezione, pensa Lenore, all'improvviso. Sono piatti e lunghi, con le dita strombate e i mignoli afflitti da bottoni di una callosità giallognola che riappare a mo' di battiscopa lungo i calcagni, e sul dosso dei piedi sbucano peluzzi neri arricciati, e lo smalto rosso è screpolato e si scrosta a boccoli per quant'è vecchio, mostrando qua e là striature bianchicce.

Be’ un bell’inizio, no? Il resto del libro è pieno di queste meraviglie.

13 commenti:

  1. Di DFW ho letto molto ma per fortuna molto ancora mi manca, perché quando avrò finito, ahimé, non ce ne sarà più. Ho terminato da poco Il Re Pallido ma sto rileggendo parecchi altri suoi scritti per una serata dedicata all'autore che terrò prossimamente presso la biblioteca comunale. Quello che continuo a non capire è come sia ancora così poco letto. Certo che è complesso, ma appena ci si addentra un attimo tutta la sua tematica appare di una chiarezza sorprendente. Al confronto, Pynchon è un dilettante e mi annoia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @malusina: no dai... Penso di essere la più grande "howling fantods" d'Italia, ma Pynchon noioso proprio no... Hai letto Vineland? Se no te lo consiglio. Non penso proprio che potrà annoiarti! Un abbraccio. Raffaella Foresti

      Elimina
  2. Uno dei più bravi, profondi, veri, che abbia mai letto! (opinione personalissima, eh) Ho letto Infinite Jest, pazzesco. E Considera l'aragosta. E vari articoli che scrisse. Sto scalmanando per prendere Il re pallido, in attesa che me lo regalino! :)

    RispondiElimina
  3. Come ti dissi, non lo conoscevo. Poi lessi qualche brano sul post di riferimento e mi convinsi a metterlo nella lista dei prossimi acquisti.

    RispondiElimina
  4. Non lo conoscevo. Uno scrittore originale, di sicuro non può passare inosservato.

    RispondiElimina
  5. Nemmeno io lo conoscevo, anche se incontrando "Infinite Jest" in libreria sentivo un allarmino, tipo "questo dovresti sapere chi è" :)
    Beh adesso lo so, prima di morire magari lo leggo pure :)

    RispondiElimina
  6. DFW è assolutamente da leggere! Da quando l'ho scoperto, con IJ, non l'ho più lasciato. Purtroppo è vero, la bibliografia è limitata, e ora che l'ho esaurita (ho appena finito Il Re Pallido) ne sento terribilmente la mancanza. Anche per questo mi dedico a un'opera di diffusione: se vi può interessare sul sito delgli Alieni Metropolitani (www.raccontopostmoderno.com) dal 24 gennaio inizieremo uno speciale su DFW con contributi e recensioni che durerà tutta la settimana. Potete partecipare inviando i vostri contributi (purchè inediti) o commentando gli articoli che verranno pubblicati… o semplicemente leggendo qua e là. Vi aspettiamo! Raffaella Foresti

    RispondiElimina