lunedì 9 gennaio 2012

Il primo fumetto al mondo

Max E Moritz
I fumetti li ho sempre apprezzati. Li ho sempre considerati qualcosa in più di semplici nuvolette e disegni. Certo non dico che debbano essere visti alla stregua di un romanzo, ma ne ho letto diversi e continuo a leggerli e sfogliarli. Mi rilassano e mi divertono. 

Dirò di più, se alcuni, come Tex Willer sono diventati una mania, tanto che collezionarli è indispensabile, per altri riserbo un rispetto che non ho neppure verso certi romanzi che adoro:
Vero Eternauta?

Certo non è Tex e neppure l’Eternauta a fregiarsi di questo strano primato letterario. L’onore tocca a un fumetto che neppure sapevo esistesse: Max e Moritz, una storia per ragazzi, scritta in versi e illustrata dall'umorista tedesco Wilhelm Busch.

L'opera, fu pubblicata il 4 aprile 1865, e aveva come sottotitolo Una storia per bambini in sette scherzi.
Suddivisa in sette episodi, più un prologo e un epilogo, narra le malefatte di due bambini, i celeberrimi Max e Moritz, che ordiscono crudeli scherzi a danno di innocenti personaggi, senza ritegno e senza apparente rimorso.
Alla fine - però - il male non è uno scopo di vita, e i due monelli rimangono vittime della loro stessa cattiveria: colti in flagrante dalla vittima predestinata, vengono rinchiusi in un sacco e portati dal mugnaio, dove vengono macinati e dati in pasto alle oche.

La storia di Busch è scritta in versi dalla rima baciata ed è decisamente permeata di humour nero. Le illustrazioni, a volte grottesche, opera dell'autore stesso, hanno contribuito non poco al successo dell'opera che ancor oggi viene apprezzata, nei paesi di lingua tedesca, come libro educativo per l'infanzia.


13 commenti:

  1. Devo dargli un'occhiata... sicuramente sul web qualcosa si rimedia, e non infrango in nessun modo il copyright ;-)

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  2. Interessante a mio gusto proprio perché pregno di humor nero. Cercherò!

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  3. interessante segnalazione, Ferruccio! Grazie :*

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  4. Si, da tempo Max e Mortz sono considerati il più antico fumetto al mondo. Tra parentesi hanno ispirato poi altri dei primissimi fumetti come lo Yellow Kid di Outcast.

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  5. @ Ariano: buon divertimento:-)

    @Luigi: buona ricerca:-)

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  6. @ LadyGhost: prego milady

    @ Nick, infatti anche Angelo Sommobuta su facebook me lo ricordato:-)

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  7. La trama è forse insolita per un fumetto (almeno per come li intendo io oggi)... non conoscevo questo fumetto! Sicuramente è una lettura curiosa e interessante... comunque che oggi un testo del genere sia considerato "libro educativo per l'infanzia" mi inquieta un po'... credo che potrei citare più di un pedagogista non d'accordo con questo tipo di educazione! Comunque, anche alcune delle nostre fiabe (italiane e non) non scherzano, anche se proprio per questo alcune versioni moderne sono state riviste, come Cenerentola dei Grimm, che... ok, mi fermo prima di scrivere un trattato sul paragone tra fiaba e fumetto e la loro evoluzione... su, Romina, taci... ecco, brava!

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  8. Verranno fuori tutti ragazzi diligenti dopo la lettura di questi fumetti :)
    Interessante proposta comunque, sia tua, sia dell'ideatore come libro educativo per l'infanzia!

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  9. @ Romina: ahh, no, no parla:-)

    @Melinda: speriamo di si:-)

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  10. Non tentarmi... potrei fare un commento lungo quanto un post e, vista la mia lista di cose da fare oggi, non ce la potrei fare... e poi sarebbe un super off-topic! Un giorno però me ne occuperò, vedrai! Grazie mille!

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  11. a volte un fumetto è in tutto e per tutto paragonabile ad un romanzo. prova a leggere Ghost World di Clowes.
    O Palestina di Joe Sacco; quest'ultimo è un vero e proprio reportage giornalistico a fumetti, e racconta la Palestina in modo semplice e chiaro attraverso le storie del suo popolo.
    L'ho citato non perchè assomigli a un romanzo, ma perchè è un buon esempio di fumetto all'altezza della letteratura :-)

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