martedì 31 maggio 2011

Il meglio di marzo 2011

Postare un articolo alla fine di maggio con il meglio di marzo 2011 è sintomo di… be’ lasciamo perdere, aggiungetelo voi se lo desiderate. In ogni caso l’andamento delle visite è risultato sempre in crescendo e non sono mancati i post che hanno riscosso un notevole successo.

Abbiamo giocato con i palindromi e credo sia piaciuto molto finalmente il primo insulto. È stato il mese in cui è stato rivelato di Ucronie Impure. Ho avuto degli incubi horror. e abbiamo chiamato la primavera. Ora, non sono i post che hanno avuto più visite e commenti, ma rispecchiano con la loro varietà le caratteristiche del blog. 

Insomma c'è da essere soddisfatto: se poi lo dicono anche i Devo, meglio ancora.




lunedì 30 maggio 2011

Il primo plagio letterario della storia

Marco Valerio Marziale, spagnolo di Bilbilis, visse più di trent’anni a Roma, sotto l’egida prima di Domiziano, poi di Nerva e Traiano. Poeta, nei suoi epigrammi si lamentò spesso della povertà in cui viveva, chiedendo favori e ricompense.

In realtà godette di una vita abbastanza agiata e negli ultimi anni tornò in Spagna dove visse in un podere ricevuto in dono da una sua ammiratrice.

Poeta ironico e satirico, ma dotato anche di un certo lirismo risulta essere il primo autore a parlare in senso figurato di plagio letterario.  Il poeta latino, infatti, nel suo famoso epigramma 52 accusava un rivale di aver letto in pubblico i suoi versi spacciandoli per propri.

domenica 29 maggio 2011

Giornata fortunata

Eccolo! Ci sono riuscito. Dopo tre settimane di appostamenti, finalmente, sono riuscito a immortalarlo. Per la sesta stagione consecutiva riesco a vederlo nel suo habitat, mentre si riscalda al sole, e posso dire che è ancora vivo.

Nulla di letale, non si avvicina per nulla all’Echis Carinatus che ho descritto su La Tela Nera, e non ha niente a che vedere con l’Acanthophis Antarcticus (così apprenderete, una volta per tutte, dove sono andato a prendermi quel nick fasullo che uso si face book), però per un erpetologo dilettante come il sottoscritto è sempre una soddisfazione poter immortalare un serpente, anche se si tratta di un rettile innocuo.

Già proprio così, questo Biacco non sa neppure dove sia di casa il veleno, però se cercate di afferrarlo state certi che proverà a mordervi o peggio ancora a secernere una sostanza nauseabonda che non vi levate di dosso neanche con il sapone di Marsiglia.

Insomma, oggi con questa foto mi sento quasi uno di quei naturalisti del National Geographic.

Ancora grane

Ho di nuovo ricevuto due eMail e anche un messaggio sul mio profilo di FaceBook di persone che hanno problemi a commentare gli articoli del blog. Tre persone mi sembrano troppe. Purtroppo non è colpa mia, ma sono guai che sta creando ultimamente la piattaforma blogger. In tutta sincerità non sono neanche in grado di fornirvi una soluzione adeguata suppongo, perché non ho riscontri tecnici.

Però, posso darvi alcuni consigli.

Io per esempio, utilizzando un computer Mac, mi sono accorto che non posso utilizzare il browser di navigazione di google chrome, l’ho già detto anche in questo post. Ho dirottato i lavori sui vari blog che gestisco sul browser Safari.

Si tratta di un palliativo, naturalmente, ma provate come primo passo a utilizzare questo semplice strattagemma. Può darsi che funzioni.

Se continuate ad avere problemi, avvisatemi pure: non voglio escludere nessuno e il mio blog è a disposizione di chiunque voglia commentare e abbia qualcosa da dire.

Confido nella vostra comprensione e nella professionalità dei gestori di Blogger.

sabato 28 maggio 2011

Le profezie di Bruce Sterling

Suppongo che per molti di voi Bruce Sterling non sia un nome ignoto. Immagino che parecchi di voi siano al corrente del fatto che costui è considerato uno dei padri fondatori del Cyberpunk, visto che parecchi critici lo considerano l’ideatore teorico della corrente letteraria. D’altra parte, il buon Sterling non è soltanto un abile scrittore di racconti e romanzi, ma la sua vena lo porta anche a spaziare nel campo della saggistica proponendo spesso delle interpretazione personali e discutibili sul futuro.

Una della sue ultime uscite ha fatto molto discutere e ve la propongo affinché la possiate discutere, ipotizza la fine di facebook:

“Facebook ha i giorni contati. Ed è un pazzo chi punta sul futuro a lungo termine della geniale intuizione di Mark Zuckerberg, così come degli altri social network. Basti pensare a Myspace, che nel giro di un anno ha perso più del 70% del suo valore e dei suoi contatti”

Dal mio punto di vista, in una simile affermazione non ci trovo nulla di geniale, il mondo di Internet è in continua rivoluzione ed è del tutto probabile che anche il famosissimo social network possa finire nel dimenticatoio come tanti fenomeni apparsi con il mondo del web

In tutta sincerità non credo che ne farei una malattia nel caso scomparisse (sebbene me ne servo), tuttavia mi chiedo se anche blog come il mio o i vostri hanno, se non le ore, gli anni contati.

venerdì 27 maggio 2011

Safari

Nella giornata di ieri c’è stato un momento in cui mi sono sentito terribilmente stupido, e questo particolare, per una persona che si ritiene intelligente, non è semplice da digerire.

Dovevo trascorrere una giornata tranquilla a spasso per i boschi dopo aver impostato alcuni lavori: post, alcune interviste che devo realizzare e alcune interviste a cui rispondere, revisioni di racconti… insomma un giovedì di tutta calma e in effetti sino alla una del pomeriggio le cose sono andate alla grande.

Poi una volta rientrato a casa dopo una bella sgambata in mezzo alla natura e un pranzo a base di una deliziosa cotoletta alla milanese, mi sono trovato la piattaforma blogger di nuovo in vena di capricci. Nulla da fare: il mio account google e la mia password erano del tutto inutili e questo si è protratto per l’intera giornata costringendomi a inveire e a imprecare contro i responsabili di blogger come un muratore (con tutto il rispetto dei muratori, ma si dice così dalle mie parti).

Finché, lampo di genio degno di un idiota, alla nove di sera decido di cambiare browser di navigazione: utilizzo Safari al posto di Google Chrome e tutto ritorna a funzionare maledettamente bene. Certo, i problemi causati dalla piattaforma blogger non erano dovuti alla mia inefficienza, ma a volte basta davvero un po’ di buon senso per risolvere le grane, senza sentirsi degli stupidi a livello esponenziale.
A proposito, voi che browser usate?

giovedì 26 maggio 2011

In che mondo affascinante viviamo

La frase del titolo, più o meno – non la ricordo perfettamente - è simile a quella che dice Jack Aubrey (Russell Crowe) nel film Master and Commander: sfida ai confini del mare. Nel mio caso la frase non ha a che fare con avventure negli oceani in epoca Napoleonica, ma devo farla convergere con il mondo odierno.

Già, sembrerà strano, ma io mi sento un privilegiato a vivere in questa epoca, al di là di tutte le considerazioni sulle situazioni politiche ed economiche contingenti.

Non ho nessun problema ad ammettere che mi trovo a mio agio a vivere di questi tempi. Epoca in cui un programma di videoscrittura e un computer mi posso permettere per sfizio di comunicare le sensazioni e le emozioni che mi passano per la testa sapendo che da qualche parte c’è qualcuno che mi legge.

Dubito, infatti, che con la mia estrazione sociale in un’epoca passata avrei potuto dedicarmi alla narrativa e a un blog come faccio adesso. Suppongo, tuttavia, che il mio non sia soltanto un parere personale.

Provate a pensarci un attimo.

Quanti di noi, blogger o scrittori non di prima linea, avrebbero avuto la possibilità di poter scrivere in ogni momento della giornata avendo a disposizione soltanto della carta costosa, una penna e un calamaio?

mercoledì 25 maggio 2011

La giornata dell’asciugamano

Non conosco Douglas Adams come scrittore. Non ho mai letto nessuno dei suoi lavori. I motivi? Non mi è mai capitato nulla di suo tra le mani. Ora, visto queste premesse, non avrei mai pensato di interessarmi a lui e scrivere qualcosa che lo riguardasse da vicino. Lungi da me. Questo, finché non ho sentito questa storia della giornata dell’asciugamano: giornata creata dai suoi fan che scade proprio oggi e che mi sembra tanto una chicca da segnalare per chi non ne fosse al corrente.

La giornata venne festeggiata per la prima volta nel 2001, due settimane dopo la morte dell’autore avvenuta l’undici maggio di quello stesso anno.
Da allora è stata celebrata ogni anno e consiste nel portare in giro un asciugamano, oggetto che ha la sua importanza nella serie Guida galattica per gli autostoppisti.

Ora, più che una curiosità che lo riguarda è una curiosità creata ad hoc dai suoi appassionati, ma per ovviare a questo particolare posso aggiungere che lo scrittore era anche un ottimo musicista e grande amico dei componenti dei Pink Floyd. Scritto questo mi sembra opportuno dedicargli, in una giornata in cui molti suoi fan pensano a lui, un brano che lo scrittore suonò dal vivo con gli stessi componenti della band. A proposito la mia risata assomiglia in maniera disarmante a quella presente nel brano.



martedì 24 maggio 2011

Fantascienza e poi?

Se date un’occhiata al titolo e all'immagine di riferimento a questo post, suppongo che istintivamente siate già in grado di intuire dove voglio arrivare.

No, non voglio parlare di pasta e neppure di formati, cosa avete capito? Ci sono blog che dei maccheroni, dei fusilli e dei taglierini vi raccontano morte e miracoli.

In realtà, se riesco a raccogliere le informazioni che mi servono, avrei  pensato di inserire una pagina statica nel mio blog con una legenda di tutti i generi letterari in circolazione (e sottogeneri naturalmente) e ho preso la fantascienza come punto di partenza.

Non la devo creare con questo articolo, ma con il vostro aiuto spero di poter raccogliere il maggior numero di informazioni possibili per poterla creare e inserire in un secondo tempo.

Certo basterebbe andare su Wikipedia con molte probabilità, ma ho la netta sensazione che non tutto ciò che riguarda i filoni letterari sia così aggiornato. D’altronde basta surfare nella rete per trovare sempre qualche termine che identifica qualche nuovo sottogenere e via di seguito ed è proprio per questo motivo che mi rivolgo a voi.

Il compito non è particolarmente impegnativo e so che tra voi esiste gente molto afferrata in materia, mi basta soltanto un vostro commento con l’inserimento di qualche sottogenere letterario appartenente alla fantascienza per il momento (anche il più strano), con una semplice spiegazione ovviamente.

In un secondo tempo proporrò altri filoni letterari.

Al momento, tuttavia, la fantascienza mi pare un buon punto di partenza, visto che è composta da una miriade di sottogeneri. Dài ragazzi datemi una mano.

lunedì 23 maggio 2011

Il blogger più letto al mondo

In un post recente avevo scritto del blogger più grande del mondo. I motivi di tale scelta erano dovuti a questa considerazione. Alla fine pensavo di non avere più nulla da scrivere sui blog per farla breve. 

Poi salta fuori questo signore. Scopro che si tratta del blogger più letto al mondo e catalogarlo diventa un fatto naturale

I numeri sembrano dargli ragione. In quattro anni il suo sito ha ricevuto trecento milioni di contatti: cinque volte gli abitanti dell’Italia. Ma Han Han, anticonformista e popolare scrittore cinese, musicista e pilota di rally, probabilmente quasi sconosciuto in Occidente, non ha soltanto la fortuna di avere un blog molto visitato a suscitare scalpore: è stato anche votato da migliaia di persone nel sondaggio online lanciato dal settimanale americano Time Magazine per scegliere “le 100 persone più influenti dell'anno”.

domenica 22 maggio 2011

Non soltanto la fine del mondo

Parigi 2033 – Tutto ha avuto inizio quando nel 2011 la società privata spagnola Life Lenght insediata a Londra lanciò nelle farmacie anglossassoni un test, basato sulla misurazione della lunghezza dei telomeri (le porzioni di Dna poste alla fine dei cromosomi che li proteggono dai danni, considerati indicatori della velocità di invecchiamento) in grado calcolare il tempo restante da vivere.
Un test che suscitò sconcerto e polemiche di tipo etico.

Da allora però gli studi sui cromosoni sono continuati ed entro la fine dell’anno sarà possibile controllare il vero e proprio futuro nei nascituri con una spesa irrisoria. Non soltanto si saprà la durata della vita del soggetto esaminato, ma sarà anche possibile conoscere le doti caratteriali e la possibilità reale di successo nell’arco dell’esistenza, come se davanti ci fosse una sfera magica.

Insomma non vi piacerebbe sapere se vostro figlio avrà un futuro radioso?



sabato 21 maggio 2011

GeLotteria, Geloniata… ehm genialata.

Secondo me è un alieno. Lui fa finta di essere umano, insomma si comporta come un essere umano. Un essere umano anche di quelli stronzi (a volte), ma secondo me mica lo è. Non che sia il solo nel mondo dei blogger, ce ne sono anche altri, ma cavolo a volte mi domando come gli vengono certe idee.

Vada per il Fun Cool, vada ma la classifica dei cento libri per sembrare fighi, ma ora eccolo che lancia questa cosa della Gelotteria. E badate bene, se leggete bene il bando è proprio una cosettina simpatica simpatica.

Io mi sono già dato da fare. D’altra parte non è che occorra impegnarsi molto, basta soltanto:
offrire un libro in vostro possesso libro commentando il post ufficiale della lotteria, indicando l’autore, il titolo e il numero di pagine, mandare per email a gelostellato i vostri dati, nome e cognome e indirizzo postale e spedire vostro libro alla persona che vi sarà comunicata da lui stesso.

Ah la Gelotteria scade alla fine di questo mese, quindi forza.

venerdì 20 maggio 2011

Il blog è dei lettori

Il mese scorso, con questo articolo, scrivevo che avrei fatto una dedica speciale al mio centesimo iscritto. 
Ora il centesimo follower è arrivato, arrivata in questo caso, e mi sono sentito in obbligo di farle qualche domanda. 

Naturalmente la dedica vale un po’ per tutti voi lettori, senza la vostra presenza mi sentirei… beh lasciamo perdere. 

In ogni caso mi sono permesso di porgere alcune domande a Roberta Perazzo che gentilmente mi ha fornito anche una sua fotografia. Vi basta per capire come è eterogeneo la presenza dei lettori sul mio blog e approfitto di questo articolo per ringraziare tutti voi.


Ciao Roberta, benvenuta sul mio blog, sono onorato di averti come centesima follower, mi racconti qualcosa di te: hai qualche profilo in rete, cose del genere?
Io ho tante passioni, tutto ciò che è "arte" mi appassiona, in primis la musica e la danza, anche perché ho lavorato in quell'ambiente. Poi amo la natura, gli animali follemente, lo sport, le moto, la pittura, leggere ecc… e qui scriverei di altre cose all'infinito ma faccio prima a dirti che troppe cose mi piacciono e che ho provato a farne tante ma per poi buttarmi in un’altra ancora, col finire a non terminarne mai una, ma il mio pensiero è che al mondo ci sono troppe cose belle per costringersi a farne solo una! Un alibi per i miei insuccessi hahah.
Per quanto riguarda la rete sono iscritta su FB, Twitter, Myspace, Forum di gruppi Bikers, OKNO, Forum su Animali, sul tuo Blog e adesso non ricordo altro!

In che modo hai conosciuto il mio blog?
Ho conosciuto il tuo blog su OKNO.

Ne segui altri?
Seguo a volte un mio amico poeta sul suo sito lui si chiama Silvestro Sentiero.

Ne hai uno o vorresti crearlo?
Non ho Blog e non ne vorrei creare perché non avrei tempo e neppure costanza nel seguirlo.
Siccome il mio è un blog di scrittura, mi dici quali sono i tuoi scrittori e i tuoi libri preferiti?
Di scrittori me ne piacciono tanti, a volte solo per un libro a volte per più libri. In assoluto citerei William Blake che è per me un artista a tutto tondo, ma apprezzo pure Inazo Nitobe, Yukio Mishima, Carlos Castaneda, i cosiddetti "Poeti Maledetti", Oscar Wilde, Agatha Cristie
A proposito l'unico fumetto che leggo e colleziono è Diabolik!
Di libri anche ne avrei un’infinità da elencarti, ma siccome a me interessano molto le culture antiche dei popoli, te ne elenco alcuni: Bushido, Il pazzo morire, la Fattoria degli Animali, Visioni, l'Aquila e il Corvo, La dimora delle bambole, ecc…
Sappi tuttavia che leggo di tutto, romanzi, gialli, noir, poesie, ecc… la fantascienza un po' meno.

Segui qualche forum letterario?
No, non seguo forum letterari.

Scrivi?
Io ho imparato a leggere e a scrivere verso i quattro anni, molto precoce, e fin da piccola divoravo ogni libro, fumetto, rivista insomma tutto ciò che potevo, ero l'unica negli anni della scuola a frequentare assiduamente la biblioteca , poi mi sono arenata. Continuo a leggere ma non come prima. Scrivere invece lo facevo da ragazzina principalmente, racconti vari, poesie, riflessioni, ora solo qualche riflessione.

Ti ringrazio e non ti chiedo altro, continua a seguirmi se puoi, io cercherò di non deludere.
Grazie, un caro saluto e a presto.

giovedì 19 maggio 2011

Un libro da censurare

Non avevo mai pensato di scrivere un post su Goethe. D’altra parte quando si cerca di scrivere qualcosa su un monumento letterario si corre sempre il rischio di essere ridicoli. 
E poi, ora come ora, non è che diventi matto per la sua narrativa, ma c’è stato un tempo in cui lo ero matto per la sua narrativa. Dieci, venti anni fa? Non ha importanza. Però lo ero, pazzo a quei tempi.

Ora, questo dettaglio da solo non dovrebbe bastare a farmi postare una curiosità, ma è successo che scrivendo un racconto ucronico ho affibbiato il suo nome a uno dei “protagonisti della storia” e così mi è stato spontaneo andare a rivedere le sue cose.

Scopro queste note biografiche:

Pochi scrittori ebbero un’infanzia così felice e fortunata

Note che ricordano tanto le mie:

Ha passato una giovinezza felice, giocando ai soldatini e ai cowboy e leggendo fumetti e romanzi d’avventura.

Tuttavia la vera curiosità è legata al romanzo epistolare “I dolori del giovane Werther” forse uno dei primi best seller della storia. Di certo il primo romanzo a varcare i confini del territorio tedesco: si racconta in fatti che già prima del settecento circolavano quindici traduzioni francesi, dodici inglesi e tre italiane. Un successo epocale dunque, ma un libro che scatenò parecchie critiche e richieste di censura.

Si racconta, tanto per fare un esempio, che il vescovo di Milano mobilitò il clero della sua diocesi per acquistare e togliere dal mercato tutte le copie della prima traduzione italiana.
Insomma non si scherzava.

Che tempi bui, per fortuna oggi siamo liberi di scrivere tutto quello che vogliamo.
O no?

Ps. Vi aggiungo questo video di Sting: non so se me lo sono sognato, ma qualcuno mi ha detto che il testo della versione italiana è ispirata a quel romanzo. 
Ne sapete qualcosa?


Cercasi Cover per Ucronie Impure

Le iniziative di Alessandro Girola hanno sempre il merito di scuoterti dal torpore e convincerti a darti da fare. È successo con il Survival Blog,  a la faccenda si è ripetuta con il concorso Ucronico

Ora l’amico ha lanciato un nuovo concorso, concorsino dice lui. Un concorso che consiste nel realizzare una bella copertina per l’eBook realizzato con i racconti finalisti.

Purtroppo la grafica non è nel mio “sengue” (così direbbe Terence Hill), non che sia scarso o impedito, per farvi un’idea del mio valore c’è ancora un mio quadro realizzato quando frequentavo le scuole medie appeso in qualche aula comunale. Ma sarà per il fatto che mio papà dipingeva (a proposito probabilmente la prossima estate si terrà una sua personale alla memoria e sarete tutti invitati) ho preferito dedicarmi ad altro.

Naturalmente si parla di grafica computerizzata e il discorso potrebbe essere ovviato, ma preferisco farmi da parte. Però consiglio a tutti coloro che hanno velleità artistiche di dare un’occhiata al bando.

Il mio racconto, inserito nell’antologia, sarebbe ben contento di farsi ricoprire dalla vostra opera digitale.

mercoledì 18 maggio 2011

Round Robin e Tralfamadore

Due belle segnalazioni dal mondo dei blog.

La prima è fresca di giornata e riguarda l’iniziativa che ha lanciato Davide Mana in questo suo post. Non ha nulla a che fare con la coppa America e quindi non illudetevi con la foto: non si va per mare, ma si va per scrittura. 

In questo caso, prendendo spunto dalla casa che ha telefonato alla polizia, Davide propone un progetto di scrittura collettiva aperta a tutti gli interessati, basta proporsi aggiungendo un commento a questo post sul suo blog.

La seconda novità riguarda il blog aperto da pochi giorni da Fra Moretta, anche in questo caso non si va su pianeti extraterrestri: l’intenzione dell’autore è quella di occuparsi di libri, fumetti e film con qualche puntatina nel folclore popolare.

Insomma il fermento in questo mondo di blog continua e non mi resta che fare un bel in bocca al lupo a entrambe le iniziative.

martedì 17 maggio 2011

Babele

Buenos Aires, la metropoli argentina, città ispiratrice di romanzi e di fumetti e degna residenza di un grande autore, è la capitale mondiale del libro per l’anno 2011. 

Succede a Madrid (2001), Alessandria (2002), New Delhi (2003), Anversa (2004), Montreal (2005), Torino (2006), Bogotà (2007), Amsterdam (2008), Beirut (2009) e Lubiana (2010). 

Chi sceglierà di intraprendere il viaggio Italia-Buenos Aires durante tutto il periodo dedicato alla manifestazione, che è stata inaugurata il 22 aprile in anticipo di un giorno sulla Giornata Mondiale del Libro (23 aprile) potrà assistere alle numerose iniziative culturali ad essa legate.

Manifestazioni che in alcuni casi assumono un puro valore artistico concettuale.

Esempio tipico è l’installazione che l'artista Marta Minujin ha allestito nella città: una “torre di Babele” alta 25 metri, e composta da 26.000 libri montati su una struttura a spirale. Le pubblicazioni che compongono l'opera sono state donate da biblioteche, lettori e da oltre 50 delle ambasciate presenti nella metropoli. Convivono un manuale di Windows95, Madame Bovary, best sellers di Michael Crichton, le fiabe giapponesi, la biografia di Lance Armostrong: libri in varie lingue, intese a rievocare il racconto biblico.

L’opera sarà visitabile sino al 28 maggio.

lunedì 16 maggio 2011

I Guinness della letteratura 3

Oggi me la sono cavata con poco. Mi sono ricordato di fare un controllo degli articoli postati e mi sono accorto di averne dodici da parte. Così non ho dovuto per nulla faticare nei giorni scorsi a fare ricerche. 

È da stupidi, lo so, perché dovrò faticare per settimana prossima, ma questo lunedì è di tutto riposo. 
Riposo meritato dopotutto perché i primati raccolti sino a questo momento ammontano a  trentadue e ne avanzano due per la quarta lista.

Intanto, questa è la terza lista:


domenica 15 maggio 2011

Investite in energia pulita

Tangeri, maggio 2040: Avete dei risparmi? Non rivolgetevi a un consulente finanziario. Sarebbero soldi buttati via. È il momento di investire il vostro denaro nell’affare giusto. E cosa c’è di più invitante del deserto Sahariano?

Nulla, specialmente ora che gli stati africani affacciati sull’area Sahariana si sono decisi a vendere le aree aride e assolate alle società americane ed europee.

E voi cosa aspettate a contribuire? Il futuro è in un ettaro di sabbia gialla. Vi basta comprare un chilometro quadrato di territorio Sahariano da una multinazionale e trasformarlo in una struttura attrezzata con pannelli solari per avere un reddito garantito a vita.

È questo il futuro. Basta acquisti in Borsa. Ora, come ora, basterà catturare i raggi solari che infiammano il deserto più grande del mondo e trasferirli sotto casa per arricchirsi.
I pannelli solari disseminati nel Sahara saranno, infatti, in grado di portare direttamente a casa vostra tutta l'energia necessaria per vivere.

Energia pulita e rinnovabile.

Eterna e non inquinante.

A un costo ridicolo.

Il progetto delle multinazionali prevede la diffusione nel deserto nordafricano di pannelli solari fotovoltaici, impiantati per catturare la luce del sole in un luogo dove la sua potenza è quattro volte superiore a quella che si ha nel Nord Europa. Un simile immagazzinamento di energia basterebbe, per scaldare l’inverno di tutto il vecchio continente.

Forza datevi da fare.

Per accreditarvi vi basta un conto Paypal.

Girlfriend from Hell e i "Beatles" della pandemia gialla

Per chi ancora non lo sapesse, segnalo che è disponibile, da qualche giorno, Girlfriend from Hell di Germano/Hell/Elgraeco, la sua parte relativa all’esperimento di scrittura collettiva del progetto Survival Blog nato da un’idea di Alessandro Girola e svoltosi on line dal 26 Novembre 2010 al 5 Febbraio 2011. 

Parlerò in maniera più dettagliata del lavoro in un secondo tempo, magari intervistando l’autore stesso, intanto vi aggiungo la breve sinossi realizzata dallo stesso Germano e una scheda tecnica:

Anno 2015. La Gialla, un morbo che tramuta gli esseri umani in bestie antropofaghe, dall’Asia si è diffusa in quasi tutti i continenti, innescando una spirale di violenza che ha causato decine di milioni di morti.
Poche nazioni si sono salvate, spesso ricorrendo a metodi coercitivi estremi per salvaguardare la parte sana della popolazione e per mantenere una parvenza di società civile, costantemente assediata dalla paura e dalla disillusione, dalla povertà e dal rischio di infezione.
Ma c’è qualcuno che è riuscito a scamparla, allontanandosi, rifugiandosi in luoghi remoti, aspettando che la pandemia e la follia collettiva dei governi finiscano con l’annientarsi a vicenda.
I pochi superstiti lottano ogni giorno per sfamarsi, per evitare il contagio e non restare vittime degli infetti e dei razziatori, affrontando un futuro incerto e senza scopo apparente.
Internet è ancora in piedi, permettendo di scambiare informazioni non sempre utili o veritiere.
Chi può, affida alla rete le proprie memorie: un diario degli eventi che hanno condotto la specie umana alla catastrofe.
Questa è la storia di uno di loro e della sua donna.
Prima che tutto questo iniziasse, era solo un blogger. Il suo nome è Hell.

Il lavoro, disponibile in formato ePub è composto da 293 pagine (36 capitoli, 2 appendici, 19 foto) e segue di pochi giorni l'uscita delle SsPG di Alessandro Girola.

Anche in questo caso la copertina è stata realizzata da Luca Morandi e l’impaginazione grafica è stata curata da Matteo Poporat (eBookAndBook).

Proprio un bel quartetto insomma e alla fine associare i quattro nomi ai “Beatles della pandemia gialla” mi è stato quasi naturale.

sabato 14 maggio 2011

Noie, premi e gratificazioni

Articolo postato per errore, mica lo volevo riproporre. Però visto che c'è.  In fondo sono problemi causati dalla piattaforma di blogger.

Sono cose piacevoli in ogni caso, quelle che segnalo.

Primo: mi è stato comunicato da Emanuele Secco di aver ricevuto un premio da parte del suo blog. Naturalmente lo ringrazio di cuore. Il suo gesto mi onora e mi riempie di orgoglio, ma purtroppo io non sono in grado, o meglio non me la sento di fare una scelta nel mio blog roll e premiare quindici blog a mia volta. Troppa gente meritevole.

Secondo: altro particolare piacevole che mi riguarda è la pubblicazione di un mio articolo  su La Tela Nera, scritto appositamente per il Grand Prix. Riguarda l’Eruzione del Vesuvio del 79 d. C. ed è stato inserito nella nuova rubrica che Alessio Valsecchi ha appena inaugurato sul suo sito. Potete leggere pure un articolo scritto da Luigi Musolino, il traduttore de I vermi conquistatori.

Insomma, alla fine dovrei essere contento lo stesso, ma ho addosso un’ansia  da fare schifo. 

Quando finisce un amore

Questo articolo si è salvato dall’ecatombe che ha colpito la piattaforma blogger ieri e l’altro ieri. L’avevo messo in coda a questo post, anche perché in un certo qual modo vi è collegato e stamattina per miracolo si è presentato integro nella bacheca.

Sempre di lettura si parla.

Adesso se con i libri posso vantarmi di far parte del numero di persone che alza la media, con la lettura dei quotidiani il rapporto è completamente inverso. Da anni non compro più un giornale. Niente di niente. Ogni tanto sfoglio la pagina culturale, magari al bar e prendendo il giornale di un collega, mi fermò lì però.

L’ultimo quotidiano che ho acquistato è la Gazzetta dello Sport in occasione della vincita della Champions League da parte dell’Inter l’anno scorso. Ma basta.

Non li sopporto più e pensare che soltanto una mezza dozzina di anni fa ne compravo anche due o tre al giorno. Mica solo per la lettura. Con alcuni quotidiani mi sono divertito con il Sudoku e le parole crociate, però leggevo anche gli articoli. A volte li annusavo per sentirne l’odore di stampa. Ma ora mi rendo conto che questo amore è finito.

Che dite? Ho addosso qualche brutta patologia?

venerdì 13 maggio 2011

Italiani: popolo di lettori

Qualche giorno fa è uscito il resoconto dell’Istat riguardante la lettura nel nostro paese per l'anno 2010. Secondo questi dati è aumentato il numero delle persone che ha letto almeno un libro.

Be’ aumentati per modo di dire.

In termini percentuali l’aumento si è avuto passando dal 45,1% del 2009 al 46,8% dell’anno scorso che, in cifre, significa 26 milioni e 448 mila persone.

Gli intervistati sono persone con un’età superiore ai sei anni e hanno dichiarato di aver letto, per motivi non legati alla scuola o al lavoro, almeno un libro durante i 12 mesi precedenti.

Secondo l’indagine i lettori più “accaniti” vivono nel Centro-Nord della nazione e, sempre secondo la ricerca, a favorire la lettura nei bambini e nei ragazzi è la consistenza della biblioteca che si possiede in casa. 


Da notare che almeno il dieci per cento delle famiglie italiane non possiede un libro in casa.

Naturalmente allego il testo integrale con i risultati dell’indagine, ma se non vi interessa potete sempre legger un libro.

mercoledì 11 maggio 2011

Aperitivo d’autore con David Riva e il suo Opera sei

Sabato prossimo, 14 maggio 2011, David Riva, autore e collaboratore della casa editrice Edizioni XII presenterà il suo romanzo Opera sei presso la Biblioteca Comunale di Carugo (CO), situata in via Calvi 1.

La presentazione inizierà alle ore 17, e interverrà nel ruolo di relatore  Daniele Bonfanti, chief editor della casa editrice lecchese e si terrà per l’iniziativa Aperitivo d’autore, nell'ambito della manifestazione Biblioteca in Festa.   

Un'ottima occasione per sentire dalla viva voce di un autore talentuoso cosa si cela dietro questa misteriosa frase:

Colui che prima era folle ora è genio, e poi sarà limite


La notizia sul sito di Edizioni XII lapresenza 

martedì 10 maggio 2011

Qual è il romanzo che ha ispirato il miglior film di fantascienza?

Giornata drammatica, in apnea completa. Una rogna dietro l’altra. Per fortuna ci sono il blog e le altre cose legate alla narrativa a sollevarmi l’umore. Però non ho nulla di programmato. Ho sottovalutato alcune situazioni e così mi devo inventare un post di sana pianta, perché non so a che ora potrò ritornare a casa. È un post scritto di getto in compagnia di una birra e di una piadina con prosciutto e mozzarella, siccome il convento oggi non mi permette nulla più.

Mi è stato ispirato dal commento di Eddy sul primato letterario postato ieri. Insomma senza favorire Hubbard o Dick (Battaglia per la terra e Blade runner), dal vostro punto di vista qual è il romanzo che ha ispirato il miglior film di fantascienza, oppure qual è il miglior romanzo usato per realizzare un film di fantascienza.

Mi sto ingarbugliando un poco, ma abbiate pazienza, d’altra parte immagino che sappiate cosa commentare.

lunedì 9 maggio 2011

Il romanziere più tradotto al mondo

Eccolo qua, Ron Hubbard, come avevo annunciato in un post di qualche giorno fa: il romanziere più tradotto al mondo. Si parla di libri tradotti in 65 lingue

La fonte, Fantascienza.com è un nome che dà più di una garanzia. 

Insomma, sembra proprio che l’inquietante creatore di Scientology e di Dianetics si guadagni un bel record letterario. 

Devo aggiungere che s’intende soltanto romanzi tradotti, perché considerando l’autore vero e proprio Walt Disney lo supera, come d’altro canto la Bibbia lo supera come libro, non esiste comunque un autore di fantascienza in grado di superarlo, benché la fonte sia di qualche anno fa.

domenica 8 maggio 2011

Il canto del cucù

Giornata quasi del tutto infruttuosa. Il sole e la temperatura gradevole ispiravano una giornata all’aria aperta, così dopo pranzo mi sono inoltrato nei boschi vicino a casa e come al solito ne ho approfittato per andare alla ricerca di rettili. Speravo di poter immortalare qualche rettile in fotografia, ma purtroppo è andata male. 

Niente di niente. A parte qualche lucertola schizzata non sono riuscito a scorgere nulla. Ero del tutto cosciente che non sarei riuscito a vedere la mia amica vipera – a proposito l’immagine in testa al blog è il suo posto principale d’insolazione – ma speravo che almeno un biacco o un saettone mi capitassero tra i piedi.

Invece, zero, come direbbe Mourinho. Ho vagato tra i sentieri del bosco come in idiota e un po’ di insoddisfazione mi è rimasta addosso, tuttavia una cosa me la sono portata a casa: il canto del cucù.

Dalle mie parti si dice che se nel mese di maggio si riesce a sentire il suo canto si è a cavallo, sino all’anno successivo si avrà fortuna.

Insomma magari sono balle dovute alla tradizione contadina, però mi accontento lo stesso.