sabato 22 ottobre 2011

Vai Pirata

Questo racconto è legato al ricordo di Marco Pantani, l’ultimo idolo sportivo che ho avuto. Certo la storia, pulp e tragica, vista adesso ha pure delle curiose assonanze e si presta a diverse interpretazioni. 
Tuttavia, lungi da me l’idea di ammazzare un ciclista come vogliono fare i due gemelli protagonisti del racconto: è soltanto finzione.

La posto per ottenere qualche riscontro maggiore. Non so, ha avuto esiti positivi ma fino a che esce su carta o su ebook penso ci sia ancora qualcosa da sistemare. Si intitola "Lo sport è l'oppio del popolo", vediamo cosa ne dite e buona lettura.



In pubblicazione

6 commenti:

  1. Letto, niente male, forse è un po forzato il particolare dei funghi alcaloidi, però regge bene in complesso.

    RispondiElimina
  2. Non male... anche se già pregustavo un bel massacro di ciclisti stile Breijvik...
    Solo un appunto: quando parli di "polpette di formaggio arrostite nel burro fuso"... immagino tu stia parlando degli "sciatt". Se sono quelli in realtà sono cubetti di formaggio ricoperte da pastella di farina di grano saraceno e farina bianca fritte in olio bollente. Quisquilie, ma in quanto Valtellinese non potevo evitare di segnalarlo. :-)

    Cristian Leonardi

    RispondiElimina
  3. @ Cristian, sciatt sciatt li ho mangiati anche ieri all'Aprica:-)

    correggo:-)

    RispondiElimina
  4. grande!grazie!:-)
    Paola

    RispondiElimina