sabato 29 ottobre 2011

Estate indiana

Ieri, nel primo pomeriggio, prima di tornare a casa, farmi un bagno, cambiarmi, mettermi in ghingheri e scendere in città a cena con un po’ di gente, sono riuscito a trovare qualche ora per fare un giro in montagna
È stata una delle ultime volte, almeno nel pomeriggio, perché con il ritorno all'ora solare, sarà ben difficile nei prossimi mesi riuscire a stare fuori prima che faccia buio.
Giornata splendida e tiepidina.

Boh, sono uscito con lo scopo di scattare delle fotografie per immortalare un pochino i colori autunnali, ma qualcosa non ha funzionato a dovere (forse il pensiero della storia che dovevo scrivere per il Fun Cool - leggetela, è la numero 56) e le foto che pubblico fanno schifo ai sassi.
Però, insomma, è stato divertente e salutare.

Ho scoperto che questo periodo non mi dispiace neanche. Insomma, io non sono un tipo che fa distinzioni sulle stagioni. Le mie giornate dipendono più dall’umore di come scendo dal letto più che dal caldo di luglio, dal freddo di gennaio e dall’odore che si respira il mese di maggio.

Tuttavia l’autunno non è male. Ora non ci sono ancora i colori di una tipica estate indiana. Quei colori per intenderci che mi fanno desiderare a più non posso un viaggio in Canada o sugli Appalachi. Ma si tratta solo di pazientare qualche settimana e poi pubblicherò qualcosa di bello.

Intanto, per passare la giornata, ditemi soltanto se voi siete succubi delle stagioni o al contrario, come me, ve ne sbattete altamente.




13 commenti:

  1. Fino a 40° riesco a funzionare senza problemi, ma sotto i 18° già rallento e mi fermo definitivamente intorno ai 10° (mi sa che ero una biscia nella vita passata).
    A parte questo, mi piace da morire starmene in casa da sola e vedere di quei temporali che tirano giù l'impossibile di tuoni fulmini acqua vento cornacchie e quel che è, se non fosse pericoloso mi piazzerei davanti alla finestra aperta. Però non devo avere nessuno intorno, al massimo la micia.

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  2. Purché non sia estate, mi va bene qualsiasi cosa. Io e il caldo abbiamo un conto in sospeso.

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  3. L'avrei riconosciuto anche senza il nome Ferruccio... :D
    Di' la verità, ma il veterinario della pubblicità dell'amaro Montenegro di vent'anni fa era capitato dalle parti tue vero? E nessuno l'ha più rivisto...

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  4. Ad essere sincero, non sono un accanito delle condizioni del tempo, prendo le cose così come vengono, se piove o se c'è il sole, soprattutto se vado al lavoro :)
    Questo non vuol dire però che non apprezzi le stagioni con i loro colori e i loro profumi caratteristici, ma ormai stressati dai mille problemi gli Italiani si ricordano dell'Estate, per le ferie, e dell'Inverno per il Natale, forse....

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  5. @ tim: dipende da dove abiti?

    @ Michela: odio gli amari, mi fanno star male, bevo in ordine di breverenza, vino rosso, bianco, rosse, birra chiara... grappa bianca soltanto dopo pasto e whisky come aperitivo quando sono all'estero, nei locali notturni Spagnoli non sai come rende lo whisky con la sweeps :-)

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  6. La mia stagione preferita è l'inverno e di riflesso adoro l'autunno. Odio il caldo e l'estate ma la stagione che mi sta più sulle pelotas è senz'altro la primavera. Temperatura ideale zero gradi centigradi.
    Poi amo gli amari e di conseguenza il Montenegro mi fa schifo perché è tutto tranne che un amaro. Ho detto. Auhg!

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  7. Io odio l'estate e il caldo, mentre autunno, inverno e primavera vanno benone :)

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  8. @ alessandro sei messo bene allora, tre su quattro ;)

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  9. detesto l'estate, troppe zanzare e si suda a star fermi...la primavera mi mette nervoso perchè mi viene l'allargia e aprile e maggio li passo col cortisone, il naso a palla e i kleenex sempre dietro. Amo l'autunno e l'inverno, mi mettono allegria.L'autunno per le foglie che cadono e il profumo di castagne arrosto, l'inverno per la neveeeeeeeeeeeeeeee!

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