mercoledì 12 ottobre 2011

Chi è che lo sa?

Nella premessa dell’intervista realizzata ieri a Hell, scrivevo che presto avrei postato l’articolo in cui mettevo pure il titolo del film adottato: iniziativa lanciata da Gianluca.

Ora, siccome, il post era già pronto non ho dovuto neppure faticare molto per infilarlo nel template e pubblicarlo stamattina, dopotutto si è trattato soltanto di un rinvio per lasciare spazio all’adozione dell’eBook giusto per rispettare un po’ il sottotitolo del mio blog. La faccenda, sebbene un pochino OT, (parliamo di film) farà piacere a Gianluca visto che adesso dovrà preparare il banner da inserire nella sua bella pagina statica dedicata.

Come film io adotto Blade Runner. Una pellicola che continua a rimanere tra le mie preferite nonostante abbia consumato la videocassetta e l’abbia visto decine di volte e ne abbia già parlato nel passato. Che dire? Mi piace tutto.

Mi piace la storia, mi piace l’ambientazione, mi piace il clima che si respira, mi piace la colonna sonora di Vangelis, mi piacciono un sacco di altri dettagli e mi piacciono gli attori che interpretano il film anche se ancora indeciso se tifare maggiormente per il luciferino Roy Batty o tendere verso lo scazzato Rick Deckard. Insomma non mi so decidere.

E pensare che quando uscì la vedevo in maniera diversa. Ai tempi, nei lontani anni ottanta, la fantascienza erano le battaglie stellari e gli alieni cattivi e mostruosi, non ci vedevo nulla di attraente in un androide che non voleva morire. 

Bell’idiota ero: mettere assieme Ridley Scott e Philip K. Dick non può che portare a risultati come questo finale:


9 commenti:

  1. Ottima scelta Ferruccio! :) Controlla la pagina statica, il banner è pronto. ;)

    Ciao,
    Gianluca

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  2. Condivido la scelta. Io ho privilegiato un film poco noto (domani uscirà il post) ma "Blade runner" resta un film stupendo e sarebbe brutto vederlo stravolto in un improbabile remake.

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  3. Penso che l'infanzia dedita a scontri stellari sia stata condivisa da molti, anche perché subivamo l'influenza di molte pellicole made in USA realizzate così. Ma anch'io con il tempo ho iniziato a preferire un tipo di fantascienza più intimista, sul mio blog ce ne sono vari esempi. :)

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  4. @ occhio sulle espressioni: oh, lo so, che sei molto preciso ed esperto del campo:-)


    @ Nick: grazie

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  5. Secondo me rimane ancora il film di fantascienza finora imbattuto. La tecnica, il tema, i personaggi, la scelta degli attori, il mitico regista, la poesia di questo film lo rendono ancora oggi, unico. Da estimatore conoscerai sicuramente anche "I duellanti" del 1977 se così non fosse, te lo consiglio. Buona serata

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  6. Grazie Tiziana: conosco quel film ce l'ho presente:-)

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