sabato 10 settembre 2011

Scende La mezzanotte del secolo

La notizia ufficiale è apparsa ieri sul sito della casa editrice lecchese Edizioni XII. Due settimane e sarà disponibile La mezzanotte del secolo, la nuova strepitosa raccolta di racconti horror di Samuel Marolla, attesissima, dopo il successo di Malarazza, raccolta pubblicata nel 2009 con Mondadori.

Naturalmente anch’io sono tra coloro in trepida attesa. Leggendo qualche status in Facebook, sentendo qualche voce che gira, insomma se ne parla un gran bene.

Dopotutto dubito che le storie presenti nella raccolta possono deludere, visto ciò che disegnano:

Milano è una città antica, più dell'impero romano e dei celti che l'hanno fondata, ma è anche moderna, multietnica. Possono giungervi da lontano storie calde come un pugno di sabbia, possono farvi ritorno individui costretti a guantarsi le mani - con il cuoio, in punta di dita, spinto da unghie nere e affilate. Uomini armati di oscuri desideri, e di pistole. Nella Milano odierna, metallica e luminosa, possono risvegliarsi creature sopite da secoli nei loro nidi di tenebra al neon. Riapriranno gli occhi e si solleveranno, su piedi, su zampe o su ali, allo scoccare della Mezzanotte del Secolo.

Samuel Marolla è nato e vive a Milano. Diplomato in sceneggiatura presso la Scuola del Fumetto di Milano, si occupa di narrativa di genere e di fumetto avventuroso. Collabora dal 2007 con le Edizioni XII, ed è presente con propri racconti ne L'Altalena (2008), Archetipi (2009), e Carnevale (2010). Nel 2009 ha pubblicato con Mondadori la raccolta personale di racconti horror Malarazza. In ambito fumettistico, invece, è sceneggiatore per la Sergio Bonelli Editore.

7 commenti:

  1. L'unica pecca di Edizioni XII, secondo me, è che ha una pessima distribuzione. A Napoli, in tutte le librerie e i megastore tipo Feltrinelli e Mondadori, nemmeno sanno cosa sia, Edizioni XII.

    Il che è un peccato. Per me è una rottura di scatole ordinare ogni volta un libro dallo store online.
    Mi passa la voglia...

    RispondiElimina
  2. @ Emanuele: notevole,

    @ Angelo, dimmelo a me, te li faccio avere io:-)

    RispondiElimina
  3. No vabbuò, ma figurati. Anzi, quando ho preso i vermozzi di Keene con il bonifico bancario sono andato comodisso. E' un fatto di, come dire..."comodità e tradizione". Vai in libreria, dici: "Scusa, che mi dai il libro XYZ?", il commesso te lo piglia e finisce là.

    Quando ho chiesto "I vermi conquistatori", un altro po' il commesso si incazzava, dato che pensava che lo stessi prendendo in giro (perchè secondo lui, Edizioni XII non esisteva). ;)

    RispondiElimina
  4. @ Angelo, per me non è un problema,
    anzi è un piacere esserti utile:-)

    RispondiElimina
  5. Lo prendo al volo, Peste, in Carnevale, m'era piaciuto molto.

    RispondiElimina