martedì 13 settembre 2011

Gemini di Pyra Edizioni

Suppongo che parecchi di voi ormai conoscono la Pyra Edizioni di Giuseppe Tararà. Se così non è vi consiglio di fare il giro sul sito della casa editrice.
In ogni caso, tra le prime cose che Pyra propone, c’è il progetto Gemini, una nuova Collana di Fantascienza che sceglie come formula di partenza editoriale un richiamo esplicito alle riviste da cui la Science Fiction Americana ebbe origine.

D’altra parte il nome della collana, Gemini, è stato scelto appositamente per richiamare questo tentativo di risvegliare la fantascienza in Italia, e si ricollega in un certo qual modo al programma della NASA, che portò la corsa allo spazio verso le capsule Apollo e al primo uomo sulla Luna.

La collana avrà un’uscita trimestrale e raccoglierà cinque racconti in ogni numero. 

Gli autori che vorranno partecipare non dovranno fare altro che inviare il proprio racconto all’indirizzo mail dedicato alla Serie  e superare selezione che produrrà i cinque candidati alla pubblicazione. I racconti selezionati saranno acquistati dalla Pyra Edizioni a un prezzo forfettario di 5 euro, e in seguito pubblicati sulla collana.

I racconti dovranno avere una lunghezza massima di 20000 caratteri e dovranno essere adattati agli standard editoriali della casa editrice, naturalmente dovranno essere allegati anche i dati dell’autore, una breve biografia, la sinossi, e la liberatoria sul trattamento dei dati personali. Non ci sono termini di scadenza: i racconti non esaminati in tempo per l’uscita di un numero della collana saranno letti per le successive date di pubblicazione.

L’apertura della selezione dei racconti avrà inizio nella seconda metà di settembre e la prima uscita della collana è prevista per Gennaio 2012, in formato ebook. La raccolta sarà distribuita sui più importanti canali di vendita online, e verrà proposta al pubblico a un prezzo indicativo di 3 euro.

6 commenti:

  1. Mi piace molto l'idea. Ovviamente non è per i 5 euro, ma per il concetto... mi sembra quasi di ritornare ai tempi di Weird Tales all'epoca di Howard, dove pubblicare un racconto su rivista era un serio rapporto lavorativo.

    Spero proprio che "decolli" :D

    RispondiElimina
  2. Grazie per la segnalazione ^^ Speriamo che arrivino tanti racconti! :D

    RispondiElimina
  3. Hai fatto una cosa molto meritoria a segnalare quest'iniziativa.
    E non lo dico come frase fatta. Era ora che qualcosa si muovesse nel nostro asfittico mondo fantascientifico.

    RispondiElimina
  4. @ Glauco: figurati:-)

    @ Nick: sperem:-)

    RispondiElimina
  5. Gran bella idea, ci voleva un po' di aria fresca!

    RispondiElimina