venerdì 22 luglio 2011

La candela di Isabel Allende

Il post di oggi ha una particolarità unica nel suo genere. Appartiene alla rubrica Curiosità di scrittori celebri, ma si presenta in un ottica completamente diversa: è la prima volta che parlo di… be’ se avete in qualche modo seguito gli altri articoli della serie vi sarà facilissimo scrivere la risposta in un commento.

La vera curiosità, tuttavia, non è questa. L’aneddoto riguardante Isabel Allende, più che dalla mia premessa mi è stato suggerito da questo post trovato in rete: Le manie degli scrittori.

Booksblog riguardo alla scrittrice cilena scrive così: 

inizia a scrivere sempre l’8 gennaio: quando comincia a scrivere accende una candela e quando la candela si spegne si ferma, lasciando tutto così com’è.

Be’ ho cercato informazioni che spiegassero i motivi di tale comportamento e ho trovato che la Allende inizia sempre a scrivere in quella data perché in quel giorno del 1981 ricevette una telefonata che l’avvisò che suo nonno stava morendo.

La storia della candela ha però un significato ancora più profondo. Detto da lei la luce della candela che accende appena inizia a scrivere luce serve a guidarla per tutto il giorno ad ascoltare le voci - soprattutto quella della figlia Paula morta a soli ventotto anni per una rara malattia - e gli echi dei sogni che fanno poi la somma della sua scrittura.

Non ditemi che anche voi avete qualche strano rito consolatorio o propiziatorio per la vostra attività artistica e non.

11 commenti:

  1. Io non scrivo "per professione" e quindi non propizio niente, butto giù quello che viene, quando viene... ;)
    Per lavoro invece utilizzo (a volte però sgarro) la metodologia del pomodoro che ho sempre trovato geniale e molto "malleabile".

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  2. Se la mia scrittura fosse "per professione" avrei tempo per poter seguire la mia personale 'fiamma pilota'.
    Dovendo scrivere nei ritagli di tempo (quotidianamente, ma non so mai dove e quando) mi è praticamente impossibile. Tieni conto che a volte mi metto a scrivere sullo smartphone, mentre sono in autobus... :/

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  3. Nessun rito, quando capita capita. :P

    Ciao,
    Gianluca

    PS: Gran bel libro "Paula".

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  4. Nessun rito, per quello che scrivo né altri.
    Però un paio di volte l'anno vado sul fiume con un po' di tabacco... e se sai qualcosa dei riti dei Nativi, sai perché :)

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  5. @ Eddy: non ero al corrente della storia del "pomodoro2: interessante.

    @ Glauco: farò finta che è l'autobus:-)

    @ Gianluca: non l'ho letto Paula:-)

    @ Matteo: non per altro sei Shamano: Hetchetu aloh (così è invero)

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  6. Ah, beh se mi provocate: Mitakuye Oyesin.
    Così imparate Loool.
    Belle le curiosità sulla Aliende.

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  7. @ Nick, qui ci vuole una bella capanna del sudore:-)

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  8. curiosità davvero figa, questa.
    e io che mi limito al gin lemon :)

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  9. Secondo me Isabelle Allende è davvero una bravissima scrittrice, ho provato a leggere alcuni suoi libri e ogni volta che li leggevo ne restavo sempre affascinato

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