The Pencil of Nature risulta essere il primo libro, messo in commercio, corredato da fotografie. Scritto da William Henry Fox Talbot rappresenta anche la prima occasione per fare delle riflessioni tecniche e teoriche sulla fotografia, anticipando questioni che ancora toccano la nostra contemporaneità.
Pubblicato tra il 1844 e il 1846, il libro si articola in una parte di testo descrittivo e in una parte grafica che comprende ventiquattro calotipi con relativo commento. Dal momento che la fotografia era ancora estranea ai concetti familiari, Talbot si sentì costretto a inserire il seguente avviso nel suo libro:
The plates of the present work are impressed by the agency of Light alone, without any aid whatever from the artist's pencil. They are the sun-pictures themselves, and not, as some persons have imagined, engravings in imitation.
Se ve la sentite, traducetelo nel modo più preciso possibile.



"Le lastre della presente opera sono state stampate soltanto dall'agenzia Light, senza alcun intervento della matita dell'artista. Sono immagini catturate con luce solare e non, come qualcuno ha creduto, incise a imitazione."
RispondiEliminaUna spiegazione del genere sa tanto di medioevo :)
Boh, secondo me bisogna interpretarla:-)
RispondiEliminaQuindi niente foto erotiche neanche stavolta... vabbé... ;)
RispondiEliminaQuando trovo qualcosa che merita (inerente a quel campo), mi ricorderò di te Eddy
RispondiEliminaLOOOL
RispondiEliminaLibro da scoprire per tutte le nuove leve della fotografia, che, grazie alle nuove tecnologie, spopolano. :)
RispondiElimina@ Occhio sulle espressioni: probabilmente hai ragione:-)
RispondiEliminaChe bello... non lo sapevo!
RispondiEliminaGrazie di cuore per il bel commento, CIAO!!! :-D
Grazie Davide, sempre gentile:-)
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