sabato 7 maggio 2011

Il primo romanzo che ti viene in mente

Certi tormentoni non vengono mai da soli. È naturale che abbiano un seguito. E così per rinfrancarsi da una settimana di lavoro bestiale cosa c’è di meglio che giocare un poco?

Poche settimane fa vi avevo chiesto il primo scrittore che avevate nella mente e il numero di commenti ricevuti, tra blog e social network è stato talmente alto (un centinaio) che mi sembra del tutto naturale riprovare con un altro elemento letterario, sperando di non tirare troppo la corda.

Ora si tratterebbe di scrivermi in un commento il titolo del primo romanzo che vi viene in mente, senza scervellarsi troppo.

Insomma non quello che più vi piace e nemmeno quello che più odiate. Inserite il primo che vi ha folgorato la mente appena avete letto questo post.

Io per esempio ho pensato a It di King: il che è molto strano perché non sono ancora riuscito a leggerlo.
Il motivo per cui non l'ho ancora letto? Be’ ricorda tanto una leggenda metropolitana, ma è un’altra storia di cui ho già parlato.

19 commenti:

  1. L'insostenibile Leggerezza dell'essere. di Kundera, romanzo che ho odiato ma il titolo è Pop che più Pop non si può.

    RispondiElimina
  2. I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni

    RispondiElimina
  3. Forse per averlo divorato febbrilmente in età adolescenziale, IL NOME DELLA ROSA, anche se non è il mio romanzo (né tantomeno il mio autore) preferito.

    RispondiElimina
  4. Strano, ma mi viene Nunavut di Marolla, che non è neanche un romanzo ma un racconto lungo. Si può?
    Temistocle

    RispondiElimina
  5. Il primo, ma proprio il primo che mi è venuto in mente nell'istante in cui ho letto il titolo del tuo nuovo post, è stato "La versione di Barney" di Mordechai Richler....ma sono "dispiaciuta" perchè, anche se con questo libro di amore ce n'è stato,avrei voluto mi venissero in mente "per primi" almeno un'altra ventina di titoli!

    RispondiElimina
  6. "L'ultima lacrima", di Stefano Benni. È una raccolta di racconti, di una bellezza rara.

    RispondiElimina
  7. Natura Morta con Picchio.
    Di Tom Robbins.
    Fondamentale.

    RispondiElimina
  8. I primi pensieri che ho avuto sono scolatici: I Promessi Sposi e La Divina Commedia.
    Ma volevo qualcosa di originale e non particolarmente conoscito e dopo aver pensato ad alcune mie letture giovanali, ecco: I cinque attraverso i muri, di cui ammetto di non ricordare l'autore.... Storia di ragazzi, avventure e un "odioso" professore...

    RispondiElimina
  9. Mauro Corona, L'ombra del bastone

    E.

    RispondiElimina
  10. "Sulla strada" di Jack Kerouac.

    Uno degli ultimi libri che ho comprato, ma che ancora non ho iniziato.

    RispondiElimina
  11. Quoto Nick. "L'insostenibile leggerezza dell'essere" mi viene sempre in mente perchè devo ancora leggerlo, e penso sempre che sarebbe ora di colmare questo buco...

    RispondiElimina
  12. Io sono monotematico: "Il nome della Rosa". XD

    RispondiElimina
  13. Alan D. Altieri "Città oscura"

    RispondiElimina
  14. Io" orgoglio e pregiudizio " ma non so il motivo, mi è venuto in mente questo, l'ho letto anni fa, :)

    RispondiElimina
  15. Due di Due di Andra De Carlo. Semplicemente perché è il libro che sto leggendo in questo momento.

    RispondiElimina
  16. Ciao, già detto altrove, ma lo riscrivo:
    'I promessi sposi' perchè non sono mai riuscita a finirlo di leggere...forse causa 'noia mortale' ;)

    RispondiElimina
  17. Io "Macno" sempre di Andrea De Carlo, è il primo suo libro che ho letto.

    RispondiElimina
  18. Soltanto per ringraziare tutti per ora:-)

    RispondiElimina