martedì 3 maggio 2011

Di che genere letterario siete?

Avantpop, Slipstream, UcroniaNew WeirdConnettivismo,   Cyber e Steampunk… insomma potrei andare avanti con due post e credo che alla fine non riuscirei ad aggiungerle tutte: non immagino neppure quante possano essere le diversificazioni letterarie. 

E questo, catalogando soltanto alcuni esempi di narrativa di genere, perché se dovessi aggiungere anche i generi e sottogeneri appartenenti al mainstream ne uscirebbe una lista più lunga di quella che si fa per andare al supermercato all’inizio del mese, o meglio ancora una lista paragonabile alla classificazione dei rettili in ambito scientifico.

Be’ nulla di grave alla fine: un genere letterario è sempre un genere letterario e ognuno sceglie quello in cui si trova meglio, suppongo, e mica bisogna perderci il sonno.

Certo, ma se qualcuno dovesse chiedervi che genere letterario seguite e scrivete sareste in grado  di rispondere?

E soprattutto è importante seguire una corrente per emergere?

23 commenti:

  1. Io non ho mai saputo rispondere.
    Magari, se qualcuno leggerà GfH me lo saprà dire. ;)

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  2. Anche io non saprei rispondere, anche se in molti credono che scriva solo fantascienza, mentre altri sono invece convinti che scriva dei thriller.

    In generale direi che sì, è importante seguire una corrente per riuscire a emergere perché così i lettori appassionati di quel genere imparano a conoscere lo scrittore e ad apprezzarlo. Se invece lo scrittore cambia sempre genere letterario finisce per non costruire un bacino di utenza di fedelissimi, e di doversi mettere in gioco tutte le volte ripartendo da zero.

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  3. Come lettura, onnivoro o quasi. Pochissimi gialli, quasi nessun western. Tanto fantasy, horror, weird, fantascienza, cyberpunk e mainstream. Anche poesia, molta poesia, soprattutto anni fa.

    Come scritura, fantastico o fantasy nell'accezione anglosassone del termine. A volte weird/horror. Mai fantascienza (okay sono finito in un'antologia di quel genere, ma è stato un caso). Non leggendoli non saprei maneggiare generi come lo steampunk.
    Sto invece tentando una discesa nel "new weird" o qualcosa che gli assomigli.

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  4. Come lettore prediligo la narrativa tradizionale e un po' di fantastico, senza poter dire di essere specializzato in un genere univoco.
    Come scribacchino... idem :-P

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  5. Io leggo di tutto, ma scrivo narrativa d'immaginazione.
    L'etichettatura di fino la lascio a chi legge.

    Resto nell'intimo un appassionato di fantascienza.

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  6. Parlo da lettore. Sicuramente fantascienza, ma non cyber; slipstream, poco horror (solo quando non fagocita tutta la narrazione), niente western né fantasy. Narrativa gialla poca, quasi esclusivamente racconti, specie se macchiati di soprannaturale. Mainstream non più da tempo, più che altro perché il tempo è poco e la carne al fuoco molta. Glisso sulla risposta come scribacchino.
    Temistocle

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  7. Come lettore ormai anche le pietre sanno che prediligo horror, science fiction, heroic fantasy pochi gialli quasi tutti del genere giallo storico. In realtà ho notato che la maggior parte degli scrittori se tu gli chiedi a quale genere fanno capo rispondono male, quante volte abbiamo sentito un autore specialmente americano dire che non scrive horror?
    Una pratica, questa, che mi sembra francamente ipocrita.

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  8. Da lettore, e poi anche come scribacchino, mi muovo tra la fantascienza, l'horror e il thriller. Generalmente più c'è azione e meglio è.
    Quasi a zero come fantasy e mainstream.

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  9. @ Hell: la penso come te, ma vedrai che qualcuno arriverà ad etichettarti, così lo sapremo:-)

    @ Glauco: i tuoi commenti vanno sempre presi come consigli:-)

    @ Matteo: aspetto il tuo new Weird

    @ Ariano: forse è meglio restare sul vago eh?

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  10. Diciamo che sono molto eterogeneo con le letture. Saltello da un genere all'altro senza problemi. Più che altro, vado a periodi. In un periodo magari leggo più fantasy, in un altro più saggistica, in un altro più horror, in un altro più thriller. E così via. Come capita.

    Se comunque devo dire un genere letterario "per forza", quello che mi piace un pelino di più rispetto agli altri è il romanzo storico. E come sottogenere (ovviamente) quello ucronico/distopico. :)

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  11. @ Davide: mi piace l'etichettatura di fino:-)

    @ Tim: chiaro:-)

    @ Nick: io scrivo porno LOL

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  12. Leggo parecchi generi, anche se facendo un calcolo un libro su 4 è fantasy.

    Mi piace comunque leggere - e scrivere - del genere fantastico, includendo in questa parola tutto ciò che fuoriesce dalla realtà.

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  13. Quando la gente mi chiede che genere di racconti scrivo la mia risposta è semplice: «leggili e poi saprai dirmelo».

    E.

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  14. @ Enzo, il fantasy piace poco anche a me:-)

    @ Angelo: ma, ne so qualcosa:-)

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  15. @ Daniele: quadro ben delineato:-)

    @ Emanuele: quasi quasi mi metto a chiederlo anch'io:-)

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  16. Come lettore cominciai col divorare fantascienza. Ci misi una quindicina d'anni a stufarmi. Ora leggo un po' di tutto, purché bello. Ma fantascienza, almeno di quella con l'etichetta, ormai pochissima.

    Come scrittore sono di genere alieno...

    @Davide: *tutta* la narrativa è d'immaginazione. ;-)

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  17. Oddio... non lo so. Ho sempre avuto serie difficoltà a decidere di che genere fosse un libro, non sono nemmeno riuscita a inventarmi dei tag per dividere le recensioni nel blog, ho lasciato proprio perdere.
    Poi se mi piace un autore, di solito mi piace tutto quello che scrive, anche se sono cose molto diverse fra loro... quindi a questa domanda non posso rispondere (ma come vedi mi son dovuta ficcare in mezzo lo stesso :P)

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  18. @ il Grande marziano: mi verrebbe da dire il destino nel nome:-))

    @ Michela: te lo dirò in eterno, tu puoi ficcarti dappertutto:-)

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  19. Da lettore qualsiasi cosa mi passi troppo vicino e stia ferma il tempo sufficiente a farsi afferrare, tendo a scartare solo prodotti che so essere tossici (i.e. Moccia).
    Da scrittore mi piacciono le vicende con solide basi nella realtà, però sono passato anche nella SF, nel fantasy e nell'horror. Questo fa di me un dissociato ma chissenefrega! :-)

    Angelo Benuzzi

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  20. @ Angelo: benvenuto e grazie per il commento, appena ho un attimino di tempo sistemo anche il blogroll con il tuo nuovo blog:-)

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  21. Io sono per la fantascienza. E' anche il genere letterario in cui si sono cimentati autori non necessariamente "di genere" quali Martin Amis e Anthony Burgess.

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