lunedì 25 aprile 2011

"La fiera del libro" più grande del mondo

Una delle situazioni più allucinanti che abbia mai dovuto affrontare in vita mia e stata quella di provare a pisciare in un cesso pubblico a Francoforte. Vi lascio immaginare che avventura. Tanto per cominciare il cesso: un posto orrendo. Una stanza di cinquanta metri quadri, senza sanitari e divisori, piena di scritte. Dovevi pisciare al volo contro la parete. L’urina scorreva in un canale di scolo perimetrale ai piedi della parete. Tanto valeva farla per strada.

Fu un’operazione senza speranza. Tentai inutilmente di pisciare per dieci minuti. Nel cesso c’erano cinque persone e non urinava nessuno. Erano tutti lì a guardare il muro in un silenzio imbarazzante. Neanche ci fosse stato qualcuno d’adorare su quel muro. Ci voleva un bel coraggio a rompere il silenzio con il proprio getto. Era così per tutti comunque. La sentivi nell’aria la sensazione di fastidio. Più che un cesso quel luogo sembrava la stanza di un manicomio.

Ecco che ricordi ho di Francoforte, ma probabilmente se ci andate per la fiera del libro, il prossimo mese di ottobre, non vivrete un’esperienza simile. Vi prego, tuttavia, di fare lo stesso attenzione. La "Buchmesse" arriva a ospitare anche trecentomila visitatori e qualche inconveniente potreste viverlo con tutta quella folla, anche se, ovviamente, con simili numeri merita un posto tra i miei record letterari.

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