lunedì 18 aprile 2011

Il libro più corto del mondo

Immagino gli sbuffi di qualche lettore all’ennesima vista di un titolo con la presenza delle parole “… più… del mondo”. Immagino che qualcuno, disperato, alzerà gli occhi al cielo e mi manderà un milione di maledizioni. Magari penserà, preoccupato, che gli voglia propinare, la prossima volta, il libro che usa più antibiotici al mondo, oppure il libro con la copertina più colorata del mondo e cose simili. Insomma vi posso capire, ma non storcete il naso. È più forte di me.
Negli ultimi giorni poi mi è capitato anche il libro più corto del mondo e non me lo sono lasciato scappare.

È un lavoro di Paul Cox e si intitola: “Intanto… il libro più corto del mondo”.
Siccome non ho capito molto cosa si intende con questa definizione, aggiungo in corsivo la spiegazione che è data del libro:

Senza un inizio ed una fine perché tutto “è ora e subito”, la storia comincia ( e finisce) da qualsiasi pagina, in una circolarità continua; ogni azione, che illustra ciò che sta accadendo sulla Terra in un preciso momento, è raccontata da immagini “ricamate” sul foglio, dove l’unica parola scritta “intanto…” rimanda alla pagina successiva o precedente. Un libro che scardina l’unitarietà della narrazione perché un solo istante può essere rappresentato da mille e più immagini e intanto…

14 commenti:

  1. Mi ricorda una leggenda scolastica: il giorno del tema di italiano, il professore chiede di descrivere cosa sia un atto di coraggio.
    Uno degli alunni dopo pochi minuti consegna il suo foglio protocollo.
    "Già finito? Possibile?", pensa il prof. Incuriosito, legge subito la composizione:
    "Anche questo è un atto di coraggio"
    Fine del tema. :-D

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  2. Come concetto m’intriga, lo vedrei quasi più come pezzo d’arte che come libro, ma in fondo è un po’ la stessa cosa.

    Ariano: bellissima! :D

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  3. Oh Vipera, ma quante ne sai? ;)

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  4. @ Giuda: anche a me ha sconcertato l'idea di questo libro:-)

    @ gian_74: ahahahah, cosa vuoi che sappia LOL

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  5. Oddio... di certo si prospetta interessante :-)

    E.

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  6. Nessuna maledizione, nessuno sguardo in alto e nessun storcimento di naso. Sembra carino, piacevole. E'vero...forse è ripetitivo il titolo che contiene per l'ennesima volta le parole "più...il mondo" ma sembra piacevole. D'accordo col commento di gian_74, quante ne sai?
    Complimenti! Mi stupisci ogni volta!
    Giacomo

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  7. Il libro che usa più antibiotici del mondo lo vorrei proprio conoscere...:)
    Pure questo è carino però :)

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  8. Ecco, con il neurone allo sbando di questi giorni, questo libro labirintico non mi attira per niente. Ma la tua caccia ai records letterari è sempre divertente!

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  9. @ Charlie: sono contento che ti divertono:-)

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  10. ah ah credevo che all'interno il testo completo del libro fosse: "FINITO" ah ha

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