sabato 12 marzo 2011

Sabato grasso

Sabato grasso, oggi. Sabato di vacanza. Strano, ma vero. Merito del Carnevale, che si conclude stasera, almeno per chi segue il rito Ambrosiano (si dice cosi?).
Boh, un problema che non mi tocca alla fine. Non sono mai stato appassionato di maschere e di travestimenti, sebbene in facebook mi nascondo dietro un avatar un po’ ridicolo (un giorno racconterò il motivo di questa scelta).
E si che uno dei libri più interessanti e piacevoli che ho letto negli ultime tempi si intitola Carnevale. Ho anche scritto un racconto di una ventina di cartelle che ha per protagonista un’assurda mascherata. Probabilmente lo proporrò, una volta editato e rivisto, sul blog. Vedremo.
Ma per il resto… Nisba, niente mascherate. Non ricordo di essermi truccato e travestito in qualche occasione carnevalesca. Neppure da bambino. Non ho mai sopportato i coriandoli i neanche le stelle filanti e ho sempre guardato con astio quei bambini che indossavano costumi da mille e una notte. Neppure tra i figuranti della commedia dell’arte be’ ho un mio preferito. Insomma non saprei chi scegliere: forse Brighella. Ma è soltanto per via del nome.
Alla fine non amo neanche i dolci di Carnevale e quindi il sabato grasso lasciamolo lì dove è.
Che dite: siamo sulla stessa lunghezza d’onda?



11 commenti:

  1. Ma nuuuuu :(

    Io 'ste cose le ho sempre adorate (a parte i dolci di carnevale ch emi fanno proprio schifo).

    Mi maschererei anche adesso, solo che non trovo nessuno che mi ci viene, chissà perché!

    Una volta alle elementari ho sbagliato giorno... sono arrivata vestita da Zorro...:D Ma ero l'unica in tutta la scuola!
    Huahuahuahuahauhua per fortuna ero ancora abbastanza piccola da non farne un dramma :)

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  2. Ahahaha
    Michela la zorina come la Caterina Zeta Jones

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  3. Forse ( e dico forse ) so il motivo "ridicolo" del perchè ti nascondi dietro un avatar chiamato "Vipera della Morte" però non lo scrivo pubblicamente fino a quando lo racconterai un giorno, magari in un post.
    Condivido quanto hai scritto nel post. C'è stato solo un anno che mi ero vestito da Dartagnan, ma la cosa mi aveva "disgustato" a tal punto da perdere fascino per questa "festa". Qui a Lecco oggi si festeggia il Carnevale e ci sarà la classica sfilata dei carri (tempo permettendo) ma poi vedrai che tutto degenererà in lanci di uova, coriandoli, schiuma ovunque. Neanche i dolci di carnevale sono apprezzati..le chiacchere sono "passate di moda" e non gustano più a nessuno. Quindi io e te siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Vediamo nei prossimi commenti quanti si aggiungono a noi ;-)
    Giacomo

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  4. Il carnevale, come dicevano i latini, è un'occasione buona per uscire dagli schemi senza essere rinchiusi a doppia mandata, e quindi, almeno in passato, non me la sono lasciata scappare.
    Poi mi sono accorto che cominciavo ad essere troppo cresciuto per certe cose, e ho ripiegato sul cosplay, che mi permette di continuare a vestirmi da pipistrello gigante anche fuori dai canonici periodi carnevaleschi.
    Tutto sommato, per i bambini è una festa fantastica.
    A noialtri resta da spazzar via i coriandoli a festa finita.

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  5. Luca il tuo pipistrello - grande - è destinato alla leggenda - se ancora non lo è. I bambini devono "godere" la vita fin che possono:-)

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  6. @ Giacomo: sono molto pentito della "Vipera della Morte" è un serpente che adoro, come tutti gli altri, ma vedrò di sistemare la faccenda eil profilo su FB al più presto:-)

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  7. Siamo sulla stessa lunghezza d'onda, o quasi, io non amo proprio ogni genere di festa :P

    Ma il Carnevale non sarebbe finito mercoledì scorso, con le ceneri? Ah, il rito ambrosiano... mai sentito. A me 'ste cose me toccano ancora di meno :P

    Io mi sono mascherato da bambino, 2 volte da principe azzurro (...) e 2 da Zorro. Da ragazzetto invece da chirurgo e da fantasma (solo che somigliavo più a uno del Ku Klux Klan che a un fantasma...),

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  8. Ah Daniele ti piaceva giocare al dottore, eh?

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  9. Anch'io totale avversione per la festa (è una festa, giusto?). Ho una fotografia del secolo scorso di me intorno ai 9 anni vestita da indianina e con un broncio strepitoso...intuisco che l'avversione è cresciuta insieme a me! :)

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  10. Sono come te. Non ho mai amato il carnevale (forse perchè in Italia mi pare che sia carnevale tutti i giorni ;-) e non amo neppure i dolci carnacialeschi, troppo grassi e strafritti.

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  11. @ Charlie: le bambine è sempre meglio non mascherarle:-)

    @ Ariano, io i dolci proprio non li amo :-)

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