giovedì 17 febbraio 2011

Vado a vivere alle Canarie

Valerio Evangelisti va annoverato con certezza tra gli scrittori famosi e celebrati di questo nuovo millennio. Con il suo leggendario ciclo di romanzi sull’inquisitore Nicolas Eymerich, divenuti best seller, è ormai considerato tra i maggiori esponenti del New Weird internazionale e lui stesso si dichiara felice e accondiscendente nei confronti di chi ha voluto inserire altre sue opere nel filone del  New Italian Epic. A questo punto, dunque, non è un peccato cercare qualche curiosità che lo riguarda da vicino.
Purtroppo, però, non ci sono biografie – almeno io non ne ho trovate – dove si può scovare un particolare divertente o singolare riguardo alla sua vita privata.
Magari, volendo, si potrebbe rilevare il suo impegno politico: nel 2009 si è, infatti, candidato per le elezioni europee. Oppure potremmo segnalare la sua passione per i gruppi heavy metal.
Ma leggendo qua e là ho appreso che l’autore vive diversi mesi all’anno a Puerto Escondido in Messico e allora mi sorge spontaneo rivolgervi una domanda: nel caso il successo editoriale vi arrida e vi trovaste a essere scrittori famosi e di successo, esiste un luogo dove andreste a rintanarvi per poter scrivere i vostri best seller?
Io di sicuro non abbandonerei del tutto il luogo dove vivo normalmente, ma suppongo che passerei molta parte del mio tempo alle Canarie o alle Azzorre e vi confesso  che una simile considerazione mi suona molto strana dato che sono nato e vissuto sui bricchi alpini.

17 commenti:

  1. Marte è un luogo già abbastanza fuori mano. Ma nel caso per un accidente del destino mi accadesse quello che dici e volessi scegliere un luogo terrestre, non mi spiacerebbe accontentarmi di seguire le orme di (quel porco di) Faletti.

    Ma in effetti anche il ritiro di Saramago non è male...

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  2. @ Il grande Marziano: il destino nel nome :-)
    Ti ringrazio perché mi hai suggerito un altro autore su cui spettegolare: quel porco di Faletti:-)

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  3. Magari!
    Comunque, nell'improbabilissima ipotesi che avessi un giorno la possibilità di scegliere un "rifugio creativo" dove passare alcuni mesi ogni anno, non mi allontanerei dall'Italia. Mi piace viaggiare e ci sono tanti luoghi nel mondo che voglio ancora vedere, ma solo come turista.
    Se devo soggiornarci per alcuni mesi scelgo un luogo rassicurante come la Valdorcia, coi suoi paesaggi rilassanti, i paesini arroccati sui colli, ma anche i piccoli misteri, la storia, e le antiche leggende.

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  4. @ Ariano, ti auguro di fare ckack più in fretta possibile, in Valdorcia si mangia meravigliosamente e si beve da Dio, verrò a trovarti volentieri, sempre che tu, in balia del successo non dimentichi gli amici:-)

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  5. Dovendo scegliere un posto mi piacerebbe molto la Valdelsa in Toscana dove anni fa ho fatto l'obiettore o Sorrento vicino alle mie parti (ma lì i prezzi delle case sono altissimi).Per quello che riguarda l'estero devo dire che sono innamorato dell'Europa, quindi Parigi per me sarebbe il massimo.
    Tornando ad Evangelisti lui per mesi sulle colonne di Nocturno non ha fatto che parlare della sua vita messicana:dal fatto che Televisa e Teleatzeca facessero programmi di merda al prezzo eccessivo dei Dvd in quel paese quindi sapevo già della sua vita americana. Piuttosto ti racconto una curiosità su di lui,pochi sanno che è un trekkie sfegatato .Ebbene si anzi anni fa scrisse anche un articolo su una rivista dello stic in cui parlando di star trek e spazio 1999 stracciò quest'ultima serie ,bene i fans di quest'ultima serie insorsero contro di lui obbligando lo stic a fare una rettifica.
    ;)

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  6. Se diventassi uno scrittore famoso, che vive dei libri che scrive, di sicuro abiterei fuori città, in una specie di baita, immerso nel silenzio.

    E rigorosamente in un posto dove fa freddo, ché a me il caldo m'ammazza e in luoghi caldi non riuscirei neanche a mangiare, figurarsi scrivere.

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  7. @ Nick, passo da Ariano e poi arrivo date, non dimenticatevi degli amici:-)

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  8. @ Daniele, ma guarda un po' io pensavo che saresti andato nel Texas a discutere dalla sera alla mattina con McCarthy:D

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  9. Stranezze della vita da blogger: mi ritrovo a distanza di pochissimi minuti ad essere d'accordo con Daniele su due argomenti diversi e su due blog diversi (cfr Glauco). Anche per me il freddo è d'obbligo, potendo scegliere; il caldo mi da sonnolenza e indolenza. I panorami montagnosi poi mi ispirano di più, forse perché ci sono più possibilità di scovare posti nascosti (foreste, crepacci, vallate) in cui pescare nel torbido della fantasia. Sicuramente sceglierei un paese del Nord Europa, tipo Norvegia, Danimarca, Finlandia. Ma anche l'Irlanda e la Scozia mi intrigano. Non so perché, visto che non ci sono mai stato. Ma mi andrebbero bene anche le montagne del Trentino.
    Temistocle

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  10. @ Tim, devi fare flic e floc con Daniele, allora:-)

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  11. Che bella domanda :)

    Io se fossi libera di vivere dove voglio, tornerei a casa mia, in mezzo alla campagna umbra, alle pendici del Tezio, dove passa una o due persone al giorno a portare a spasso il cane (nei giorni di traffico), dove la strada dista mezzo chilometro, dove la tramontana è una cosa seria, dove a nord c'è il bosco, a est i campi, a ovest gli olivi e a sud altro campi :)
    Ci torno ogni sabato e domenica che di manda in terra.
    E continuerei col mio lavoro, programmare.
    Beh, tirando le somme sono già abbastanza fortunata così, vero ?:)

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  12. Nonostante io non scriva, ma "blogghi" solamente, confesso che il pensiero di divenire un blogger di successo qualche volta mi ha sfiorato. Nel malaugurato caso che ciò accadesse, non saprei proprio dove andare. Ho d'avanti il Golfo di Napoli e alle spalle il Vesuvio. Cosa si può chiedere più dalla vita? :-)

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  13. @ Michela: già, bello, beata:-)

    @ Jannaro, devo fare lo stesso commento usato com Michela: muoio d'invidia:-)

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  14. In prima battuta, direi in Provenza, ma la provenza prmai è pavimentata a villete e zeppa di italiani.

    la Plinesia Fancese mi ispira alquanto.
    O la Nuova Zelanda.

    Ma per ora, resto fra le colline del Monferrato

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  15. @Davide: be' bei panorami, non mi dispiacciono le le colline del Monferrato

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  16. Ci ho pensato tantissime volte, dato che amo il mare, farei l'inverno in qualche posto caldo, primavera a Sofia, estate in Puglia, in autunno non so invece, devo ancora trovare un posto preciso, nel frattempo, userei questi mesi per viaggiare e conoscere posti nuovi

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    1. Mi ca male come idea, io se sistemo il lavoro come desidero, faccio metà e metà, magari non alle Canarie, ma ci sono dei posticini di mare mica male:-)

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